Articolo di Serena Lotti
Diciamoci la verità: se siete sopravvissuti all’ennesimo algoritmo di Spotify che cercava di rifilarvi un remix italo dance tunz tunz di un super classicone melodico, o una discovery weekly che vi ha devastato di noia o peggio ancora una playlist reggaeton/trap meritate di leggere la classifica di fine anno di chi la musica la fotografa e la racconta. Siamo tornati dall’ennesimo concerto strappamutanda con le usuali occhiaie d’ordinanza mentre i nostri fotografi hanno finalmente smesso di spintonarsi nel pit per mettere nero su bianco un’ottima mappa per farvi approcciare al meglio questo 2026 guardando al meraviglioso caos dell’anno 2025 che si sta per concludere.
Quest’anno la keyword è Anarchia con Criterio. Non una playlist bensì un inventario di resilienza. Abbiamo selezionato una carrellata di follia dall’onestissimo senso, dal post-punk dei Bdrmm alla ricercatezza di Guitarricadelafuente, con I Cani che si scontrano con le visioni paradisiache dei Jadu Heart e il risorgimento sonoro di Mille. È un anno di cui c’è tanto da dire, come dimostrano le confessioni notturne di Tom Smith, la freschezza sfacciata di Sam Fender o la delicatezza soul di Olivia Dean. Se cercate coerenza, avete sbagliato webzine. Noi di Rockon passiamo dal fango dei festival con i Wolf Alice e le Wet Leg alla penombra di un salotto d’altri tempi dove Andrea Laszlo De Simone e Brunori Sas dettano nuove regole al cantautorato raffinato. I Pulp tornano a ricordarci perché Jarvis Cocker è ancora l’uomo più figo del pop inglese (Liam fattene una ragione), mentre i Big Thief con la loro infinita ricerca sonora e la poesia cruda di Micah P. Hinson ci trascinano in territori dove il folk diventa un’esperienza mistica e a tratti dolorosa.
I nostri fotografi giurano che il 2026 avrà le magliette bagnate dei Turnstile e lo stile etereo degli Sleep Token, mentre il ritorno dei grandi ha fatto tremare i palchi: dai Franz Ferdinand agli Suede, passando per le icone che non hanno bisogno di presentazioni. Immaginate Lady Gaga che divide il backstage con i Cure, mentre Lana del Rey sfuma il blush a Taylor Swift e a Rosalía. C’è spazio per le urla di Florence and The Machine, per il rock muscolare di Bon Jovi e per le provocazioni di Yungblud e Damiano David, fino ad arrivare al pop de nojartri di Annalisa o al teatro di Marianne Mirage. È un mix allucinante dove persino il metal dei Deftones e l’oscurità dei House of Protection trovano un senso accanto alla sacralità di Anna Von Hausswolff e alle trame pianistiche di Federico Albanese. Ma non abbiamo finito, c’è anche una miniguida del K-pop.
Le linee guida della nostra redazione per questo wrapped di fine anno sono chiare: se un brano non vi ha fatto sentire contemporaneamente vivi e morti, non è stato abbastanza 2025. Abbiamo voluto mescolare il lusso e l’etereo con il fango di periferia, lo sporco con il l’etereo, il tamarro con la raffinatezza perché la musica che abbiamo amato nel 2025 quest’anno non ha accettato etichette. Inclusiva? Assolutamente si.
Ma siccome la musica è bella da ascoltare, vuoi mettere da vivere sotto palco? Abbiamo mappato così anche i migliori concerti dell’anno, perché se un disco ti può cambiare la vita, un live può cambiarti la pelle. Tuttavia, sentiamo di aver già spoilerato troppo; preferiamo lasciare un velo di vaghezza su queste experience.
Nel frattempo pump up the volume fino a quando i vicini non iniziano a randellare contro il muro, e poi alzatelo ancora un po’. Se non finite l’anno con le ginocchia molli e il cuore a bomba, non avrete davvero ascoltato nulla.
DAVIDE MERLI – FOTOGRAFO
MIGLIORI DISCHI
Molly Tuttle – So Long Little Miss Sunshine
Brandy Carlile – Returning To Myself
Thrice – Horizon/West
Sombr – I Barely Know Her
Deftones – Private Music
ANDREA RIPAMONTI – FOTOGRAFO
MIGLIORI DISCHI
Sleep Token – Even In Arcadia
Yungblud – Idols
Deftones – Private Music
Turnstile – Never Enough
House Of Protection – Outrun You All
STEFANIA CLERICI – EDITOR
MIGLIORI DISCHI
Rosalía – Lux
Marianne Mirage – Teatro
Lady Gaga – Mayhem
Taylor Swift – The Life Of A Showgirl
Annalisa – Ma Io Sono Fuoco
MIGLIORI CONCERTI
Samuele Bersani – Teatro degli Arcimboldi Milano
Jovanotti – Unipol Forum Milano – leggi l’articolo qui
Antonello Venditti – Unipol Forum Milano – leggi l’articolo qui
SERENA LOTTI – EDITOR
MIGLIORI DISCHI
Big Thief – Double Infinity
Micah P. Hinson – The Tomorrow Man
Pulp – More
Andrea Laszlo De Simone – Una Lunghissima Ombra
The Antlers – Blight
MIGLIORI CONCERTI
The Flaming Lips – Brixton Academy Londra
The Smashing Pumpkins – Parco Della Musica Milano
Peach Pit – Circolo Magnolia Milano – leggi l’articolo qui
CESARE VERONESI – FOTOGRAFO
MIGLIORI DISCHI
Banfi – La Maccaia
Rosalía – Lux
Federico Albanese – Blackbirds And The Sun Of October
Andrea Laszlo De Simone – Una Lunghissima Ombra
Anna Von Hausswolff – Iconoclasts
MIGLIORI CONCERTI
The The – Anfiteatro del Vittoriale Brescia – leggi l’articolo qui
Johnny Marr – Estragon Club Bologna
Afterhours – Sequoie Music Park Bologna – leggi l’articolo del live di Milano qui
GIORGIA DE DATO – FOTOGRAFA
MIGLIORI DISCHI
Florence and The Machine – Everybody Scream
Biffy Clyro – Futique
Wolf Alice – The Clearing
Turnstile – Never Enough
Propagandhi – At Peaces
MIGLIORI CONCERTI
Enter Shikari – Alcatraz Milano – leggi l’articolo qui
Halestorm – Alcatraz Milano
The Subways – Circolo Magnolia Milano – leggi l’articolo qui
ROBERTA GHIO – EDITOR
MIGLIORI DISCHI
Franz Ferdinand – The Human Fear
Suede – Antidepressants
Cristiano Godano – Stammi Accanto
Andrea Laszlo De Simone – Una Lunghissima Ombra
Brunori Sas – L’Albero Delle Noci
MIGLIORI CONCERTI
Bruce Springsteen – Stadio San Siro Milano
Massive Attak – Parco Della Musica Milano – leggi l’articolo qui
Nick Cave – Piazza Napoleone Lucca – leggi l’articolo qui
MARTINA FIORE – FOTOGRAFA

MIGLIORI DISCHI
Tom Smith – There Is Nothing In The Dark That Isnt There In The Light
Sam Fender – People Watching
Olivia Dean – The Art Of Loving
Wolf Alice – The Clearing
Wet Leg – Moisturizer
MIGLIORI CONCERTI
Tom Smith – Limerick Irlanda
Sam Fender – Manchester – leggi l’articolo dei live a Bergamo
The Veils – Legend Club Milano
MARZIA PICCIANO – EDITOR
SILVIA CRAVOTTA – EDITOR
MIGLIORI DISCHI
Suede – Antidepressants
Geese – Getting Killed
Florence and The Machine – Everybody Scream
Viagra Boys – Viagra Boys
Sam Fender – People Watching
DANTE PIOTTO – EDITOR
MIGLIORI DISCHI
Wounded Touch – A Vivid Depiction of Collapse
Fallfiftyfeet – Counterfeit Recollections
Architects – The Sky, the Earth & All Between
Spiritbox – Tsunami Sea
Deftones – Private Music
MIGLIORI CONCERTI
Oasis – Heaton Park Manchester
LUNA LA CHIMIA – FOTOGRAFA
MIGLIORI DISCHI
Lady Gaga – Mayhem
The Cure – Mixes Of A Lost World
Bon Jovi – Forever (Legendary Edition)
Lana del Rey – The Right Person Will Stay
Florence and The Machine – Everybody Scream
GIULIA TRONCON – FOTOGRAFA
MIGLIORI DISCHI
Yungblud – Idols
Damiano David – Funny Little Fears (Dream)
Machine Gun Kelly – Lost Americana
Lady Gaga – Mayhem
Demi Lovato – It’s Not That Deep
ALESSIA BELOTTI – FOTOGRAFA
MIGLIORI DISCHI
P1HARMONY – DUH!
ATEEZ – Golden Hour: Part 3 “In Your Fantasy Edition”
KATSEYE – BEAUTIFUL CHAOS
ENHYPEN – DESIRE: UNLEASH
CORTIS – Color Outside the Lines
MIGLIORI CONCERTI
ATEEZ – Unipol Forum, Milano
Tomorrow X Together – Palau Sant Jordi, Barcellona
Rolling Quartz – Legend Club, Milano











































Roberto
31/12/2025 at 18:46
In passato eravate più obiettivi e meno fangirls/boys/*. Capisco la voglia di entrare gratis ai concerti, ecc, ma per il 2026 spero che assumiate gente più competente e capace, in tutti i ruoli. La qualità dei contenuti sta scivolando verso il basso. Amavo il vostro sito, ora sembra andare alla deriva verso l’idolatria totale nei confronti di certi artisti!