
Articolo di Stefania Clerici, foto su gentile concessione di Roberto Finizio
Quasi 20 anni di carriera, 115 canzoni scritte, prodotte e cantate, 11 album all’attivo (di cui 6 registrati in studio, 1 live, 2 raccolte e l’ultimo EP), questi i numeri sulla carta del poliedrico Daniele Silvestri. Ben altri e incontabili invece, i numeri con cui ci delizia sul palco, riuscendo ogni sera a portare in scena uno spettacolo diverso, unico e irripetibile, vuoi perché il pubblico cambia, e con lui feeling ed empatia che si va creando, vuoi perché anche sul palco si alternano -oltre alla“band” di musicisti storici- anche artisti del calibro di Rodrigo D’Erasmo (Afterhours), Guglielmo Gagliano (già con Negrita e Paolo Benvegnù) e Massimo Giangrande.
Questa sera, a Villa Arconati di Bollate, ad aprire la serata, grigia e malauguratamente piovosa, nonostante l’acquazzone del pomeriggio che pareva aver allontanato le nubi dal cielo di Milano, c’è Bobo Rondelli. Cantautore livornese, geniale ed autoironico, con il suo vocione dai mille timbri intrattiene il pubblico per una buona mezz’ora, facendoci ridere e muovere, tra ritmi brass&roll, con i brani tratti dal suo primo album “A Famous Local Singer”. Ballate di folclore, che raccontano piccole storie narrate con leggerezza e graffio d’autore, su toni che incrociano blues, swing, jazz e ritmi afro-cubani. Un ibrido a metà tra Paolo Conte e De Andrè, con una nota molleggiata alla Celentano, Rondelli conclude la sua performance “Con 24 mila baci”, insieme ad un timido accenno di tregua di pioggia, poco dopo le 22.

Daniele Silvestri con Max Gazzè
La sfortunata sorte dei concerti bagnati di Daniele (a Brindisi il concerto è stato interrotto sul nascere, e anche a Campobasso il temporale non ha dato tregua – ndr) si abbatte anche sulla data di Milano: sono da poco passate le dieci e la pioggia ritorna, fastidiosa e incessante. Ma siamo “armati”: mantelle, giacche impermeabili, ombrelli… sotto un riparo sì, ma al concerto non si rinuncia, e possiamo affermare che ne è valsa la pena per tutti.
Alle 22.15 Daniele e la sua band salgono sul palco, sulle note di “Love is in the air”, riarrangiata e tradotta per l’occasione, seguita dagli ultimi successi come “In Bisogno di Te”, “Che discorsi”, “Sornione”, pezzi storici “L’uomo col megafono”, “Il flamenco della doccia”, “Il mio nemico”, intervallate da ospitate di rilievo con 3 artisti amici del cantautore romano: Roy Paci, il cui assolo di tromba, colora di nuovo la versione de “L’autostrada”, Maz Gazzè – sostituito dalla voce di Tony Servillo, nel parlato a conclusione de “Il Trasloco” (ma le parole di Max fondono il testo originale, con l’Amleto di Shakespeare, con una citazione su Ofelia e l’acqua… che introduce la canzone successiva) e Diego Mancino, autore e co-performer della poetica “Acqua che scorre”.
Arrangiamenti nuovi, inediti, sperimentazione, un’anima più rock e una continua messa in discussione, questi sono gli ingredienti portanti del nuovo show di Daniele, fatto per stupire e divertire, in un gioco continuo che rende elettrico tanto Daniele e la sua band, quanto il pubblico, lì per ascoltare, partecipare e costruire lo spettacolo, insieme al cantante.
Uno show lungo più di 2 ore, in cui non mancano divertenti parentesi e siparietti comici: dopo il primo encore con le immancabili “Gino e l’alfetta” e “Salirò” in versione psycho-elettro-punk e l’intimità di “A bocca chiusa”, sussurrata al piano per un gran finale davanti alla platea, Daniele esprime tutto il suo virtuosismo in “Sticcisci”, orecchiabile inedito composto per lo più da detti popolari e scioglilingua, rivisitati per l’occasione. A grande richiesta viene richiesta “Cohiba” (forse la fò, ma dopo…) e infatti arriva a conclusione del concerto, in un corale “Venceremos adelante, o victoria o muerte”, cantata a gran voce da tutti ed eretta a saluto per un arrivederci al prossimo show.
Di seguito il calendario delle prossime date del tour di Silvestri: 16 luglio – Varallo (Piazza Vittorio Emanuele), 25 luglio – Roma (Rock in Roma, Ippodromo delle Capannelle), 3 agosto – San Gimignano (Piazza Duomo), 10 agosto – Rispescia (Festambiente), 16 agosto – Lecce (Piazza Libertini), 23 agosto – Bra (Parco della Zizzola), 21 settembre – Napoli (Arenile Reload).

Daniele Silvestri, scaletta Villa Arconati
Love is in the air
Il bisogno di te
Seguimi
Che discorsi
Sornione
Il viaggio (pochi grammi di coraggio)
Via col vento
L’uomo col megafono
Precario il mondo
L’appello
L’autostrada (feat. Roy Paci)
Il mondo stretto in una mano
Il flamenco della doccia
Me Fece Mele a Chepa!
Lo Scotch/ Il Trasloco (feat Max Gazzè)
Acqua che scorre (feat Diego Mancino)
Il mio nemico
Sono io
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Gino e l’alfetta
Salirò
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A bocca chiusa
Testardo (feat Max Gazzè)
Sticcisci
Cohiba


































