Articolo di Adriana Panico (Napoli) | Foto di Alessia Belotti (Milano)
In genere nei fine settimana il traffico di Fuorigrotta è azzurro come la maglia della squadra di calcio di questa città. È fatto di persone che tifano e che hanno come unica Mecca il Maradona, lo stadio. Questa sera, invece, il tempio è il Palapartenope, e le anime di questo flusso umano sono un trionfo di rosa, fiocchetti e glitter in attesa di prendere parte alla data partenopea del Vera Baddie Tour 2025 di Anna Pepe. La giovane rapper ligure, pupilla di Lazza, già fenomeno di Spotify e icona delle giovani generazioni, si propone come “una ragazza sicura di sé, che non ha paura del giudizio degli altri e che fa quello che vuole”. Questa èper definizione una baddie. Il tour fa tappa nelle venues più importanti d’Italia (Milano, Bologna, Roma, Firenze, Napoli, Padova e Torino) dove è sempre tutto esaurito.
Anna incontra un pubblico a maggioranza femminile e decisamente giovane, così giovane che sembra di essere a una festa di compleanno – mancano solo torta e cupcake – o una discoteca pomeridiana di una volta (qualche ragazzo in fila infatti chiede se dentro ci siano il “tavolo” o il guardaroba), oppure a una gita scolastica con tutte queste fasce in fronte altamente identificative a fare le veci dei più tradizionali cappellini. Il pubblico è variegato all’anagrafe solo dalla presenza della stampa o da figure parentali a tutela della maggioranza minorenne totalmente fidelizzata alla musica e all’estetica dell’artista sul palco.
La scena è occupata da grosse casse assemblate in più blocchi ai lati del palco, luci rosa e un grande schermo che proietta grafiche da videogioco in stile agli Anni 90 e 2000, screenshot di chat e cellulari, immagini di backstage e altri live in cui si vedono solo persone, dal team ai fan in fila.

Anna arriva puntuale e apre lo show con “TT Le Girlz”, in culotte e top crop con lo stemma del Napoli sul cuore sopra a stivaloni di jeans e glitter che arrivano alla coscia. Un boato inimmaginabile la accoglie e poi modula parola per parola insieme a lei. Ogni pezzo è un inno nazionale che infiamma il palazzetto. Spinge con le corde vocali insieme a lei un po’ di più, inverosimilmente, ad ogni incipit, che sia “pezzone” da club, da hit, da radio, da cameretta. Delirio per Bikini, il feat. con Guè, ma anche su BBE con Lazza che per primo ha scommesso su di lei. Un’onda sciamanica per Hello Kitty, 30°, Drippin ‘ in Milano, Ciao Bella (di Sfera Ebbasta), per le collaborazioni con Artie 5ive (suo presunto ex), come I love it o Anelli e Collane. Désolée è senza ombra di dubbio un canto nazionalpopolare. Anna sfoggia tre cambi d’abito e un repertorio che racconta anche di emozioni generazionali: l’ansia, i compromessi, i “complessi”, come in Una Tipa Come Me e 3 di Cuori. Lo show ha un nucleo più intimista proprio a metà scaletta dove la cantante è accompagnata da un pianoforte. Si emoziona, si immedesima, gioisce e ammonisce (a prestare soccorso a chi sta male, a non lanciare coriandoli per non mettere in pericolo il corpo di ballo con lei sul palco), si chilla sul divanone rosa con la gang danzante, legge i cartelloni, gasa e si gasa.
Se già Yung Supp in Shawty era sembrato un ospite degno della serata, è con il super ospite che il pubblico si sente graziato. Geolier, il pibe de oro del rap partenopeo e della scena musicale italiana, scende in campo per duettare in maniera inaspettata e inedita, con strofe sue, su Everyday. La scena dell’abbraccio finale tra Anna ed Emanuele (Geolier) è immortalata come una visione negli schermi e negli occhi di queste voci impazzite.

Lo show, durato 90 minuti (il timing sarà settato sulle partite di calcio identificative del quartiere), si conclude con un trionfo di palloni volanti sul palco e un esilarante encore con Tt le Girlz e Hello Kitty. All’uscita del Palapartenope, appena fuori dal cancello, fa capolino sull’asfalto un’immagine votiva della cantante. Siamo pur sempre nella città dove sacro e profano si mescolano di continuo senza conoscere i confini l’uno dell’altro. Anna Pepe non sarà santa ma questa sera il processo di beatificazione collettiva della vera baddie appare compiuto.
ANNA – La scaletta del concerto di NAPOLI
TT LE GIRLZ
Bikini
I Love It
Gasolina
ABC
I Got It
Energy
Ciao Bella
Bé
Ma Jolie
Vodka
Codeine
Advice
Why U Mad
Vetri Neri
Drippin’ in Milano
BBE
1 momento
Diversità
3 di Cuori
Tonight
Vieni dalla Baddie
Fashion
Mulan
Show me love
Anelli e collane
Una tipa come me
Shawty con Yung Supp
Cookies N’ Cream
Bando
Everyday con Geolier
30ºC
Hello Kitty
Désolée
Encore
Tt le Girlz
Hello Kitty





























