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Reportage Live

Sanremo 2021: Le pagelle di Rockon della prima serata

I complottisti potrebbero pensare che il Festival di Sanremo 2021 sia stata una mossa del governo per chiudere l’Italia in una specie di lockdown passivo, anche se, questa 71esima edizione è così immateriale che quasi potrebbe essere trasmessa in differita senza che nessuno se ne accorga.

Tra supposizioni, “forse”, dubbi e concorrenti sconosciuti al pubblico mainstream Sanremo è iniziato e noi di Rockon non potevamo non commentare le esibizioni dei cantanti in gara.

Dopo un infinito preludio tra i due conduttori, con gag amarcord della scorsa edizione un po’ ripetitive, la gara prende il via, come tradizione vuole, con 4 delle 8 Nuove proposte, giudicate dalla giuria demoscopica (33%), dalla sala stampa (33%) e dal televoto (34%).

Gaudiano – Polvere da sparo – Voto 5
Giovane e impavido, primo ad affrontare il palco nel suo azzardato completo azzurro. Ricorda vagamente un neomelodico alla sua prima comunione.
Non ci fa impazzire ma il pubblico lo premia e lo manda in finale

Elena Faggi – Che ne so – Voto 5
Elena entra nei nostri cuori perchè porta Vessicchio a dirigere l’orchestra.
Ma è tutto qui.

Avincola – Goal – Voto 5
Premesso che penso di averci flirtato su facebook per noia, ma solo perchè assomiglia alla versione slim fast di Calcutta.
Indie italiano un po’ datato e sicuramente già sentito, speravo in qualcosa di più.

Folcast – Scopriti – Voto 6
Rodrigro D’Erasmo dirige l’orchestra e quasi l’intro ci conquista, poi arriva il testo.
“Questo cuore ora macchia, spero questo tu lo sappia”

Post muto.

Ci sono due cose che mi infastidiscono del post esibizioni “giovani”: il tempo di eiaculazione precoce che caratterizza i termini del televoto e l’essere trattati come “bambini speciali” quando invece, la maggior parte dei concorrenti ha alle spalle esperienze sul palco da fare invidia a Orietta Berti.

Il momento gara è anticipato da un bizzarro show in cui Amadeus e Fiorello si cimentano in qualcosa che richiama lontanamente il cabaret. Mi chiedo perplessa se nel 2021, con una pandemia mondiale in corso, abbiamo ancora bisogno delle ballerine che mostrano il culo sul palco. A quanto pare si e improvvisamente sentiamo tutti la mancanza di Elettra Lamborghini.

Diodato fa da “Caronte” all’ingresso dei Big con una esibizione davvero toccante di  “Fai rumore”, anche se per l’emozione stecca qualche nota.

E infine, dopo 2 ore di show arrivano finalmente i protagonisti.

Arisa – Potevi fare di più – Voto 5
Arisa veste i panni di Anna, o meglio di Annarè. Il suo brano è firmato Gigi D’Alessio, ma questa volta è lei a essere lasciata all’altare.
La canzone non ci convince ma l’interpretazione da amore disperato è sicuramente un 10.

Colapesce/Di Martino – Musica leggerissima – Voto 8 e mezzo
Colori pastello per un duo che ricorda Fabi è Gazzè.
Sviolinate e dancefloor per decantare un’ agognata leggerezza dell’essere.
“Metti un po’ di musica leggera perché ho voglia di niente”, un urlo nazionale, ed è standing ovation, almeno nel mio salotto.
Momento trash indesiderato: la ballerina in body sui pattini a rotelle che, arriva come se fosse sotto il sole di Riccione e spegne tutto l’entusiasmo.

Aiello – Ora – Voto 5 e mezzo
Ma perché canta come Mahmood?
È la storia di un ragazzo che ammette senza mezze misure di essere stato uno stronzo, anche se, caro Aiello, per esserlo, non hai bisogno di dirlo.
Confessione poco credibile, personalmente non promossa, ma altamente radiofonica.

Francesca Michielin/Fedez – Chiamami per nome – Voto 7
Quando il marketing arriva prima del talento. Franceschina ci mette la voce, Fedez i follower. Sopravvalutata collezione di banalità. Ringraziamo Scottex per lo sponsor.
Siamo comunque davanti a due che ci sanno fare, il brano supera la sufficienza, e probabilmente è già sul podio.

Max Gazzè + Trifluoperazina Monstery Band – Il farmacista – Voto 6
Mercante di Venezia, Cristoforo Colombo, No, decisamente Leonardo Da Vinci.
Gazzè non delude, ma nemmeno ci galvanizza.

Noemi – Glicine – Voto 6
Ballatona white soul democratica che non trascende lo stile Noemi.
Siamo sicuramente più sorpresi dal suo look e dalla nuova forma fisica che dal brano in sé.

Madame – Voce – Voto 8 e mezzo
L’enfant prodige della trap al Festival mette tutti a tacere, grazie anche all’aiuto di Dardust. Autotune prestato a una canzone d’amore che secondo noi basta e avanza per la zona podio.

Maneskin – Zitti e buoni – Voto 6
Sonorità crude e distorte con un graffio rock credibile come Albano alla giuria di un talent show.
La canzone dei Maneskin non stupisce, ma quasi giustifica la loro presenza sul palco dell’Ariston, come se non avessero niente di meglio da fare.

Ghemon – Momento perfetto – Voto 6 e mezzo
Mix equilibrato di rap e cantautorato come impone la cifra stilistica dell’artista.
Ma nonostante tutto, questo Sanremo per Ghemon, non è ancora il momento perfetto.

Coma_Cose – Fiamme negli occhi – Voto 7
Dopo Gianni Morandi e Barbara Cola, Mietta e Amedeo Minghi, Tosca e Ron, finalmente una coppia con un po’ di carattere.
Il brano funziona, ma abbiamo bisogno di un secondo ascolto per capire quanto ci piace.

Annalisa – Dieci – Voto 5
Ho bisogno di una tachipirina.

Francesco Renga – Quando trovo te – Voto 5
Semplicemente il solito, ovvio, scontato, Francesco Renga.
Con affetto.

Fasma – Parlami – Voto 7 e mezzo
Pensavamo che fosse tragedia e invece…
Fasma porta sul palco il suo ritmo urban senza deflorare il concetto di canzone nazionalpopolare degna dell’Ariston.
Siamo certi che non sia Liberato?

Premio della critica (la mia) alla prima serata a Loredana Bertè e Achille Lauro.

Banale ma realista.

Written By

Cinefila e musicofila compulsiva. Quando qualcosa mi interessa non riesco a tacere.

1 Comment

1 Comment

  1. Alessandro

    03/03/2021 at 12:03

    Concordo quasi su tutto, ma su Madame non riesco a tacere. 8 e mezzo? In quale film visto il tuo amore per il cinema?Immaginiamo un festival popolato da delle Madame e dai Ghali…. sarebbe interessante quanto doveroso sentire la voce sprovvista di autotune, perché ahimè, troppo comodo… hai errore zero garantito, la metà dell’ansia da palcoscenico e puoi concentrarti solo sul tuo show… comed, come partecipare ad una corsa ciclistica con pedalata assistita. Uno scempio che se fosse un festival serio andrebbe abolito!… cara Madame, non importa dei tuoi follower o visualizzazioni, levati la maschera e canta per una volta, allora si il tuo voto sarà veritiero. Poi certo finirà tra i primi,entrando in gioco altri fattori. Rimandata a settembre.

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