Connect with us

Hi, what are you looking for?

Reportage Live

The ZEN CIRCUS live: rabbia cruda e anima ribelle. Reportage e scaletta del concerto a Milano

The Zen Circus live: rabbia cruda e anima ribelle. Reportage e scaletta del concerto a Milano

The Zen Circus in concerto all'Alcatraz di Milano
The Zen Circus in concerto all'Alcatraz di Milano foto di Francesca Maffioletti per www.rockon.it

Articolo di Simona Ventrella | Foto di Franceca Maffioletti

Ci sono band che tornano. E poi ci sono gli Zen Circus, che non rientrano: irrompono, sbattono la porta, e portano con sé la polvere, le cicatrici e quella rabbia nobile che li ha resi una delle voci autentiche del pop rock italiano. Dopo due anni di silenzio, il ritorno sui palchi ha il sapore delle prime volte e la potenza delle ultime: viscerale, sgraziata, necessaria e molto familiare. Due anni, che non hanno smussato gli angoli, ma al contrario li hanno resi più affilati e taglienti. Lo si capisce già prima dell’inizio, quando l’Alcatraz sta già ribollendo di brusio elettrico e attesa compressa. La platea è un’unica creatura in movimento, stipata fino alle transenne, con le luci che scivolano su tanti volti emozionati.Il pretesto ufficiale è la presentazione di “Il Male”, l’ultimo album edito a fine settembre, che in qualche modo rappresenta la risposta del gruppo alla domanda: ci sono ancora?  E noi pubblico ci siamo ancora? La risposta arriverà dritta in faccia, come una dichiarazione potente e ironica, come la narrazione a cui  Appino a soci ci hanno abituati in questi anni. E così il live diventa, si trasforma fin da subito in qualcosa di più: una celebrazione collettiva di ritorno alla vita, in cui gli Zen Circus riannodano, senza timore, il proprio legame unico con i fan di vecchia e nuova generazione. 

L’ingresso della band  è trionfante, teatrale, calibrato al millimetro. Le luci che si abbassano, la marcia imperiale di Guerre Stella che vibra nella sala a tutto volume, e la band che lentamente abbraccia gli strumenti e si mette in posizione pronta ad esplodere le prime cartucce infuocate.  “Il Male” e “La Terza Guerra Mondiale”, due fendenti sonori che raccontano contraddizioni e dolori senza pudore né trucco.  Appino, Ufo e Karim dialogano col pubblico fin da subito, creando un muro di suono grezzo, volutamente non levigato e addomesticato, che si propaga come un generatore di energia primordiale, che non perde mai colpi, ma che ti investe, non ti invita, e ti travolge. E il pubblico risponde con altrettanta energia, e lo farà per tutto il live, con cori in cui ogni parola viene restituita al palco amplificata e compatta, tanto da sovrastare, a volte, Appino stesso.

Zen Circus in concerto all'Alcatraz di Milano 2025
Zen Circus in concerto all’Alcatraz di Milano foto di Francesca Maffioletti per www.rockon.it

Il concerto procede con un ritmo serrato, tra una battuta e uno stage diving con i canotti, tra combat-pop rabbioso a ballate intense.  Le nuove “Catene” e “Non Voglio Ballare” raccontano una stagione più introspettiva e una direzione più cupa, quasi claustrofobica, mentre i classici continuano ad  aprire voragini emotive nel pubblico. “Novecento” e “Canta Che Ti Passa” veri inni da trincea urbana, ci ricordano perché gli Zen Circus sono sopravvissuti a tre decenni di cambiamenti culturali, “ Ilenia” diventa un coro unico, con Appino che lascia cantare intere strofe al pubblico, mentre  le schegge generazionali “I Qualunquisti” e “Vecchie Troie”, spalancano la memoria e le corde vocali soprattutto dei fan storici. Il blocco più denso, ma che funge da boccata d’ossigeno un po per tutti, arriva con  “Appesi Alla Luna” ,“Caronte”, con il basso che vibra come un motore diesel in risalita dall’inferno e “Figlio di Puttana”, interpretata con un’urgenza rinnovata ed un entusiasmo incontrollabile, tanto da pensare di aver assistito a una seduta pubblica di autocoscienza.

Vibrazioni, energia, furore, sacro fuoco della musica, quale che sia la definizione che più vi aggrada, questa entità immateriale, ma altrettanto vivida e presente si è propagata fin da subito dal palco alla platea, passando per qualsiasi spiraglio presente tra la folla. E come una combustione ha letteralmente incendiato l’aria e gli animi dei presenti. Ogni spinta del pogo, ogni coro urlato a bocca spalancato, ha fatto vibrare l’aria come un’unica grande cassa armonica. Il colpo d’occhio su questa marea ondeggiante che si è mossa senza sosta a ritmo, come un mare di mani alzate insieme, è stato davvero intenso ed emozionante, Ma tutto ha una fine e il bis concesso, è stata la degna conclusione di un live vitale e potente: “L’Anima Non Conta” con la sua  commozione palpabile, e  “Viva” che chiude la serata con un brindisi collettivo a pugni chiusi.

Possiamo dire che Gli Zen Circus non suonano, o meglio nel farlo rimettono in moto una comunità, evocando un modo di stare al mondo che richiama un senso di liberazione che non svanisce subito. Stasera quella comunità ha dimostrato di sapersi ritrovare ed essere parte attiva del racconto. Questo atteso ritorno, che in fondo assomiglia ad una rinascita, non è solo un concerto,  è una promessa che brucia, un giuramento collettivo di fuoco per il futuro a venire.

Clicca qui per vedere le foto dei Zen Circus a Milano o sfoglia la gallery qui sotto

The Zen Circus

THE ZEN CIRCUS – la scaletta del concerto di Milano

  1. Il Male
  2. La Terza Guerra Mondiale
  3. Catene
  4. Non Voglio Ballare
  5. Vent’anni
  6. Miao
  7. Il Fuoco In Una Stanza
  8. Andate Tutti a Fanculo
  9. Ilenia
  10. Vecchie Troie
  11. I Qualunquisti<
  12. Novecento
  13. Canta Che Ti Passa
  14. Il Mondo Come Lo Vorrei
  15. Un Milione Di Anni
  16. Appesi Alla Luna
  17. Caronte
  18. Figlio Di Puttana
  19. Caronte
  20. Ragazzo Eroe
  21. Meglio Di Niente
  22. Non
  23. E Solo Un Momento

Encore

  1. L’anima Non Conta
  2. Viva
Written By

Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Scopri anche...

Reportage Live

The Real McKenzies in concerto al Legend Club di Milano il 20 Gennaio 2026, le foto e la scaletta del concerto.

Reportage Live

Gabriele Mencacci torna il 16 gennaio alla Santeria Toscana in sold out a presentare Sono Morto x 15 giorni Ma Sono Tornato Perchè L’amore...

Reportage Live

Il miniclub tour dei dieci anni dell’iconico album dell’indie pop nazionale tocca Milano, Arci Bellezza, il 15 gennaio e irrompe a inizio anno come...

Concerti

THE ZEN CIRCUS festeggiano i dieci anni dall’uscita de “La Terza Guerra Mondiale” annunciando il tour europeo, otto date speciali nelle quali suoneranno l’album per intero, insieme...