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DYLAN + SODY: le foto e la scaletta del concerto al Metropol di Berlino

Dylan in concerto al Metropol di Berlino
Dylan in concerto al Metropol di Berlino

Foto di Pier Paolo Campo

Non è un caso che il lettering grafico di Dylan ricordi il famoso logo degli AC/DC. Pur producendo un pop energico, la 22enne si descrive come “un’aspirante rockstar nel corpo di una popstar”. Già da bambina, suo padre la metteva sul tavolo della cucina con suo fratello, le metteva in mano una chitarra di compensato e cantava con loro canzoni dei Guns’n’Roses, dei Rainbow e degli AC/DC. A undici anni si è presentata con la sua cosiddetta band e ha iniziato il concerto immaginario con le parole “Hello Wembley”. È arrivata al pop attraverso delle deviazioni. In primo luogo, c’è stato il songwriting, che ha aiutato lei, la bambina triste, a superare la scuola, la mancanza di amici e il bullismo e a creare il proprio mondo. Un’eco di ciò si trova nel primo EP di Dylan “Purple”, che contiene canzoni malinconiche come “Sour Milk” e “Drinking About You”. All’epoca era ancora alla ricerca del proprio suono, dei propri temi, che si sono sviluppati lentamente ma costantemente.

Ora questi inni elettronici synth-pop sono il loro marchio di fabbrica. I brani che parlano di ragazzi incasinati che pensano di essere il formaggio, anche se puzzano soltanto, sono tra le cose migliori che si possano ascoltare per contrastare musicalmente la mascolinità tossica con la loro chiarezza di contenuti e il loro umorismo diretto: “Must have hit your head too hard when you fell from heaven”, recita la canzone “You’re Not Harry Styles” dell’anno scorso. Il che non significa che Dylan non sia alla ricerca dell’amore perfetto. Ma sta a lei decidere che aspetto abbia. La franchezza con cui l’inglese interpreta le sue canzoni è un ottimo contrasto con il contenuto. Ballare e discutere non sono in contraddizione. Il suo talento e la sua personalità hanno attirato anche l’interesse di Yungblud, Bastille e Ed Sheeran, che l’hanno portata in tour come gruppo di supporto. Dylan è ancora all’inizio della sua carriera, ma Wembley la saluta già da lontano.

Clicca qui per vedere le foto di Dylan + SODY a Berlino (o sfoglia la gallery qui sotto).

Dylan

DYLAN – la scaletta del concerto di Berlino

Rebel Child
Girl of Your Dreams
Nineteen
Every Heart but Mine
Perfect Revenge
(Unreleased song)
Liar Liar
Blisters
Out of the Woods / Sour Milk
Blue
Bad
(Unreleased song)
Unholy
(Sam Smith cover)
Someone Else
The Alibi
Treat You Bad
You’re Not Harry Styles
No Romeo
Nothing Lasts Forever

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