Go Down Records
Con il secondo lavoro i Les Bondage hanno rinnovato la loro formazione, ma non la loro carica. Undici brani tirati che lanciano strali di punk ben assortiti, affondando le radici nel garage e nel glam a cavallo tra i ’60 ed i ’70.
Roteanti e selvaggi come gli Stooges o i loro concittadini Mc5, nervosi e ambigui come le bambole della grande mela il trio si diverte a sedurre l’ascoltatore con quei riff così coinvolgenti, come il punk scandinavo di “Lovelite” o di “I missed the bus”, per non parlare dell’intrigante fusione dei sound di Sttoges e New York dolls di “Fun in the night”. Intensa la conclusiva “To the end”, densa dello stile Americana, come anche “Higher baby”, caratterizzata dal largo uso di hammond che vira verso un funky anni ’70 evocativo e coinvolgente.
Il trio poi è particolarmente frizzante nei rock’n’roll di “Back in” e di “All I wanna do”, quest’ultima sembra rubata a Chuck Berry e Jerry Lee Lewis. Con questo disco si trova il filo conduttore tra il rock’n’roll ed il punk. Let’s rock!!!
Vittorio Lannutti





























