Il Rock Im Park 2025 si è tenuto nel primo weekend di giugno nella storica cornice dello Zeppelinfeld di Norimberga, celebrando la sua trentesima edizione. Insieme al gemello Rock Am Ring, il festival tedesco è un punto di riferimento assoluto per gli amanti del rock, metal, hardcore e alternative, attirando quest’anno circa 90.000 fan solo a Norimberga, e oltre 160.000 complessivi.
Nonostante la pioggia e il fango che hanno contraddistinto tutte e tre le giornate, il pubblico non si è fatto scoraggiare, trasformando mosh pit fangosi in momenti memorabili. Stivali e impermeabili sono stati la vera divisa d’ordinanza, mentre la musica ha reso tutto epico.
Venerdì: Slipknot e Spiritbox incendiano l’Utopia Stage
La prima giornata del Rock Im Park 2025 è iniziata con i canadesi Spiritbox, guidati da Courtney LaPlante, che hanno infiammato l’Utopia Stage con un set esplosivo. Sul Mandora Stage, i Rise Against hanno dato prova della loro potenza, mentre tra gli altri palchi hanno brillato Skillet, Bullet For My Valentine, Teen Mortgage e Trophy Eyes.
La serata si è conclusa con la straordinaria performance degli Slipknot, che, sotto la guida di Corey Taylor, hanno regalato uno show teatrale e impeccabile, confermandosi una delle band metal più amate.
Sabato: Korn, Jerry Cantrell e l’energia post-punk degli Idles
Il sabato del Rock Im Park ha visto le The Warning, trio di sorelle messicane, conquistare l’Utopia Stage, seguite dagli energici Idles, maestri del post-punk britannico. Sul Mandora Stage, Jerry Cantrell ha riportato tutti alle atmosfere grunge della Seattle anni ’90.
In serata, i Korn hanno unito generazioni diverse con hit come Freak On A Leash, cantata a squarciagola da tutto il pubblico. Gli Sleep Token hanno poi chiuso il Mandora trasformando il concerto in un’esperienza quasi mistica.
Domenica: Bring Me The Horizon, Weezer e le sorprese della terza giornata
La pioggia non ha mollato la presa nemmeno domenica, ma le sorprese non sono mancate: sul main stage si sono esibiti a sorpresa i tedeschi Sportfreunde Stiller, i pop-istrionici Roy Bianco & Die Abbrunzati Boys e gli americani Knocked Loose con il loro feroce metalcore.
Nel frattempo, l’Utopia Stage ha visto alternarsi band come i Weezer, con le intramontabili Island In The Sun e Buddy Holly, gli energici A Day To Remember e i gallesi Biffy Clyro, che hanno chiuso il set con Many Of Horror. A chiudere la terza serata sono stati i Bring Me The Horizon, in quello che resterà l’unico show europeo del 2025 per la band di Sheffield, regalando al Rock Im Park un altro momento storico.
Il Mandora Stage ha visto invece trionfare il Deutschrap con i K.I.Z., confermando quanto il rap in lingua tedesca sia popolare in patria.
Rock Im Park 2026: già annunciati i Linkin Park!
Il Rock Im Park 2025 si è concluso tra fango e sorrisi, con il pubblico che ha trasformato le difficoltà meteo in un collante di divertimento e connessione. E mentre ancora si smontavano le tende, l’organizzazione ha già annunciato il primo headliner per il Rock Im Park 2026: i Linkin Park. Una 31ª edizione che promette di essere già leggendaria.

































