Articolo di Martina Fiore
Il conto alla rovescia per il Pinkpop 2026 è ufficialmente iniziato. Dal 19 al 21 giugno, l’area di Megaland Landgraaf tornerà a trasformarsi nel cuore pulsante della musica europea, ospitando la 55ª edizione dello storico festival olandese. L’organizzazione ha confermato una line-up che strizza l’occhio tanto al pubblico storico del rock quanto alle nuove generazioni.
Tre headliner per tre generazioni
Ad aprire il festival, il venerdì 19 Giugno, saranno i Twenty One Pilots. Tyler Joseph e Josh Dun non portano con sé nostalgia, ma movimento: ritmi che scorrono, visual elettrici, un linguaggio nuovo. È la parte contemporanea del Pinkpop, quella che guarda al presente con la stessa serietà con cui onora il passato.
Il sabato 20 Giugno avrà un’atmosfera completamente diversa. L’arrivo dei The Cure è quasi un evento mistico, un ritorno a quei primi anni Ottanta in cui la band aveva già compreso che la malinconia poteva essere luminosa. Robert Smith salirà sul palco come un’icona fuori dal tempo, e basteranno le prime note di “Pictures of You” per ricordare perché il loro nome ha attraversato le decadi senza perdere intensità.
Domenica 21 Giugno, quando il sole sarà già sceso dietro le colline, sul palco compariranno i Foo Fighters. Dave Grohl, che su quel palco ha già lasciato una parte di sé in passato, tornerà a urlare nel microfono come se ogni canzone fosse la prima. Il loro rock, in fondo, è un ponte: parla agli adulti cresciuti tra gli anni ’90 e ai ventenni che li hanno scoperti in streaming, ed entrambi sanno che “Everlong” dal vivo è un’esperienza più che un brano.
Una line-up ricca e trasversale
Accanto ai tre headliner, il Pinkpop 2026 proporrà un cartellone estremamente vario, con artisti internazionali e olandesi. Tra i nomi già confermati figurano gli Editors, i Franz Ferdinand, gli IDLES e gli Sofi Tukker, a cui si aggiungono figure di primo piano della scena pop come Zara Larsson e Teddy Swims.
Il cast completo conta decine di artisti come Yungblud, Wet Leg, The Pretty Reckless, Royel Otis, Alessie Rose, White Lies e altri, distribuiti su più palchi, con l’obiettivo di mantenere l’identità storica del festival: varietà, accessibilità e un’ampia rappresentanza dei linguaggi musicali contemporanei.
Biglietti: la struttura dei prezzi
La vendita dei biglietti è già attiva in prevendita Mastercard e prevendita fedeltà per i possessori di biglietti per il Pinkpop 2025, mentre la vendita generale aprirà il 29 Novembre alle 11:00 su Ticketmaster. Il day ticket è proposto a 155 euro, mentre il weekend ticket, che garantisce l’accesso ai tre giorni più il diritto al campeggio standard, costa 305 euro.
Sono confermate anche le opzioni premium, ormai molto richieste: la Terrazza con giardino (240 euro al giorno) e il Wilhelmina Sky Deck (435 euro al giorno), entrambi pensati per un’esperienza più confortevole, con servizi e aree riservate. La versione “weekend” del pacchetto Terrazza con giardino è €510, mentre il Wilhelmina Sky Deck raggiunge i 1.025 euro per il weekend.
E’ possibile anche acquistare un biglietto weekend di gruppo per 10 persone al costo di €2.850.
Tutti i tagliandi saranno digitali, secondo il formato “mobile only” introdotto negli ultimi anni.
Le notti al festival: dove la musica continua anche quando i palchi si spengono
Ma il vero cuore del Pinkpop non sono gli headliner: sono le notti nei campeggi.
Chi sceglie un weekend ticket può entrare nei campeggi A, B e C, veri e propri villaggi che vivono ventiquattr’ore al giorno. Luci improvvisate, chitarre stonate, risate che riecheggiano fino all’alba: chi è stato almeno una volta a Pinkpop sa che qui la musica non smette mai davvero.
Per chi cerca un’esperienza più ordinata, esistono soluzioni alternative.
Il Friends Camping ospita gruppi che vogliono piazzole vicine e servizi più curati; il Glamping Pinkpop offre tende già montate, materassi e zone riservate; il Camper Area permette di trasformare il proprio van in una piccola casa temporanea.
Ogni opzione racconta un modo diverso di vivere il festival.
Novità 2026: Campeggio diurno!
Da quest’anno si può soggiornare nel campeggio diurno! Per 75 € a persona, puoi pernottare negli alloggi Apollo Easy Glampink senza pensieri. Tutto è già pronto, tutto ciò che devi portare è una borsa da viaggio. il check in è alle 11:00 e il check out alle 9:00 del giorno dopo.
Nota bene: il campeggio giornaliero si trova al Glampink e non include il biglietto giornaliero Pinkpop; questo deve essere acquistato separatamente.
Come arrivare al Pinkpop 2026
Il festival è facilmente raggiungibile:
✈️ Aeroporti vicini: Maastricht-Aachen, Eindhoven, Düsseldorf, Köln-Bonn
🚆 Treno: collegamenti diretti verso Landgraaf e Heerlen
🚍 Shuttle bus ufficiali dai principali snodi ferroviari
🚗 Auto: parcheggi riservati con pass dedicati
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Un luogo, una storia, un’atmosfera
Dal 1970, il Pinkpop cresce insieme al suo pubblico. Non è un semplice festival, ma un luogo in cui generazioni si incontrano senza scontrarsi, unite da una stessa ragione: la musica come esperienza condivisa, come viaggio emotivo, come memoria collettiva.
Nel 2026, quella storia continua. Su un prato che ogni anno si trasforma, su un palco che ha visto passare leggende e scoperte, e in mezzo a un pubblico che non aspetta altro che tornare a perdersi – almeno per tre giorni – in un mare di suoni.
Per ulteriori informazioni visitare il sito pinkpop.nl





























