La prima giornata di Graspop Metal Meeting 2025 (giovedì 19 giugno) si è aperta sotto un sole cocente e con grande affluenza: circa 55.000 metalhead ogni giorno hanno riempito l’area di Dessel per godersi il meglio del metal . Sin dal pomeriggio si sono alternati sui palchi artisti emergenti e nomi affermati. The Raven Age ha scaldato l’atmosfera con il suo metal melodico di nuova generazione (curiosità: è la band del figlio di Steve Harris degli Iron Maiden), seguiti dai francesi Landmvrks, che hanno portato uno show metalcore tiratissimo fatto di breakdown pesanti e ritornelli ultra-catchy . Spazio anche a sonorità diverse come l’alternative rock di Alien Ant Farm (che ha fatto cantare tutti con la hit “Smooth Criminal”) e il pop-punk energico degli inglesi Hot Milk. La scena symphonic è stata ben rappresentata da Charlotte Wessels (ex-Delain) con la sua voce incantevole. Per gli amanti del hardcore old school, i veterani Terror hanno sprigionato adrenalina pura, scatenando i primi mosh pit della giornata.

In serata il livello si è alzato ulteriormente. Motionless In White hanno offerto uno spettacolo oscuro e teatrale, tra riff metalcore e scenografie gotiche, confermandosi tra i più discussi sui social. Subito dopo, sul Main Stage Sud, i giganti del prog metal Dream Theater hanno tenuto una vera masterclass: il ritorno in formazione del batterista Mike Portnoy – che mancava da 13 anni – ha creato enorme entusiasmo, e la band ha regalato ai fan un mix di classici tecnici e brani nuovi tratti dal recente album Parasomnia, con ogni nota assorbita dal pubblico in adorazione . Quasi in contemporanea, sul Main Stage Nord, i nostri Epica hanno celebrato in grande stile la loro decima apparizione al Graspop, un traguardo emozionante “nella patria del nostro chitarrista Isaac Delahaye”, come hanno commentato sui social . Simone Simons ha incantato la platea con le sue potenti linee vocali, mentre il gruppo olandese dispensava sinfonie metalliche e fuochi d’artificio: un set epico di nome e di fatto.

A chiudere la notte ci hanno pensato le leggende Iron Maiden, headliner di Day 1, impegnate nel tour del 50° anniversario. La storica band britannica – alla sua undicesima partecipazione al Graspop – ha mostrato di non sentire il peso degli anni: Bruce Dickinson correva indomito sul palco, le fiammate illuminavano il cielo e l’intera folla urlava ogni ritornello a squarciagola . Un mare di palloncini dorati con la scritta “Happy 50th Birthday Iron Maiden” ha omaggiato la band, strappando un sorriso a Dickinson e suggellando una prima giornata memorabile .
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