Connect with us

Ciao cosa stai cercando?

Reportage Live

THE SHERLOCKS a Milano: lasciate che a parlare siano solo le chitarre

Prima data italiana da headliner per la band dello Yorkshire, in tour con il nuovo album. Un live in versione mignon che conferma quanto questo quartetto indie-rock funzioni bene su un palco dal vivo.

Articolo di Silvia Cravotta | Foto di Andrea Ripamonti

C’era una perfetta atmosfera da pub inglese ieri, al Circolo Magnolia di Milano, per la prima data italiana da headliner dei The Sherlocks. Luci basse, pubblico ristretto, tante birre in mano: un ambiente ben noto per la band del South Yorkshire, che ha iniziato la sua carriera dai garage e dai club di lavoratori di Bolton Upon Dearne, per approdare poi alle maggiori città britanniche e infine alle arene di tutto il mondo. Una carriera iniziata nel 2010 con l’autopubblicazione delle loro canzoni, fino a quando le etichette non hanno cominciato a notarli, e proseguita con un cammino di tutto rispetto come band di supporto di gente come The Libertines, Kings of Leon e Kaiser Chiefs. Nel 2018, giusto un anno dopo l’uscita del loro album di debutto (Live for the Moment) sono sbarcati in Italia al seguito di Liam Gallagher. Cinque anni dopo sono tornati, ma questa volta sono loro ad avere un gruppo spalla ad aprire il concerto.

Dote in concert at Circolo Magnolia in Milan photo by Andrea Ripamonti

Partiamo proprio da loro, i Dote. La “Indieboyband from Germany”, come da definizione sul loro account Instagram, sale sul palco con un leggero ritardo rispetto al programma. Ma i quattro di Essen, nella Ruhr, si fanno rapidamente perdonare con una scaletta decisamente interessante, composta da sette pezzi su dieci estratti dal loro album d’esordio, Feelings, uscito quest’anno. Chitarra, basso e batteria si fanno notare ma senza mai sovrastare la voce oscura e vibrante di Jonah, che si mescola con quella più morbida di Lukas, facendo lo slalom tra i suoni dei sintetizzatori. Il risultato è uno stile originale e difficile da categorizzare, accompagnato da una presenza scenica con andature dinoccolate e ondeggiamenti che riportano agli anni Settanta. Da tenere d’occhio.

The Sherlocks in concert at Circolo Magnolia in Milan photo by Andrea Ripamonti

L’ingresso degli Sherlocks è preparato da un’intro registrata e luci bianche effetto nebbiolina. Il quartetto entra e si dispone in formazione frontale: il basso di Trent alla destra di Kiaran, voce e chitarra al centro, e alla sua sinistra l’altra chitarra di Alex. Alle loro spalle, un po’ defilata, la batteria di Brandon, fratello di Kiaran con lui fondatore e altro membro originale della band, che spicca comunque grazie al cappello camouflage che si trova in vendita anche al banco del merchandise. Un breve saluto a Milano e si parte subito con People Like Me & You, title track del loro quarto album in studio, uscito lo scorso agosto. Entrata perfetta con una canzone che è già diventata uno dei loro inni, energizzante e danzereccia con un leggero retrogusto alla Coldplay, che conferma quanto si vedrà nell’ora successiva di durata del concerto: gli Sherlocks dal vivo rendono davvero bene. 

The Sherlocks in concert at Circolo Magnolia in Milan photo by Andrea Ripamonti

I visi sono seri. Il grugno di Kiaran ricorda un po’ quello degli Oasis, presenza immancabile anche a livello artistico, ma le loro canzoni creano un’atmosfera euforica da grande live, che sembra faticare a essere contenuta tra le pareti strette del Magnolia e sembra quasi esplodere in fronte a un pubblico minuto. Ciò nonostante, l’effetto è lo stesso di un qualsiasi live: gente che canta, braccia alzate, telefonini che riprendono. Con la differenza che qui si balla letteralmente sotto il palco, a pochi centimetri dalla band. E a proposito di pubblico, va detto che l’età media è decisamente più alta del previsto per una band che esiste da poco più di un decennio. Spiccano gli over quaranta, più diretti verso i cinquanta, ma si vedono anche ragazzi molto giovani. Sono tutti da soli, al massimo in coppia.

Con Will You Be There si torna indietro nel tempo ma l’energia resta esplosiva grazie ai riff elettrizzanti accompagnati da un ritornello molto orecchiabile. Magic Man è una pausa blu (grazie all’effetto delle luci) di un romanticismo armonico e ritmato. Going Nowhere e l’opening track Remember All The Girls arrivano diretti dal nuovo album e tengono alto il ritmo del concerto. Seguono a ruota NYC (Sing It Loud), con il suo ritmo Britpop, poi Won’t Stop, Porto con la sua atmosfera ambient creata dalle chitarre e Falling, elettronica, incisiva e trascinante.

The Sherlocks in concert at Circolo Magnolia in Milan photo by Andrea Ripamonti

Il “momento” Live For The Moment è decisamente quello più sentito della serata: questa canzone degli esordi è diventato un vero e proprio inno, che rappresenta al meglio lo spirito degli Sherlocks ed è diventato in breve tempo l’hashtag preferito dalla loro fanbase. Un grido di battaglia motivante dal sapore alt-rock, raccolto in pieno dal pubblico del Magnolia. Giusto il tempo di terminare la canzone e parte un “Happy Birthday” dedicato a Trent per il suo compleanno. Un momento subito raccolto da Kiaran, che ha scherzosamente guidato il coro di auguri.

Sirens in versione live è più bella che mai, ci si spinge ai confini del post-punk con una grinta che andrebbe vista, non descritta. Perfetta in uno stadio o in una arena, così come lo sarebbe City Lights, canzone rockeggiante che non starebbe male in un album degli U2.

La chiusa è affidata a Don’t Let It Out e alla trascinante Chasing Shadows, una delle loro canzoni più conosciute e apprezzate, che mette la parola fine a un’ora di concerto, verso le 22.30. Nessun encore, un saluto veloce e gli Sherlocks sono già andati via, lasciandoci un buon retrogusto nelle orecchie e in testa il pensiero che i quattro meritavano decisamente un parterre più numeroso ma è piuttosto realistico pensare che lo troveranno nelle loro prossime venute qui nel Belpaese.
Salutata Milano, questa sera si replica a Bologna.

Clicca qui per vedere le foto del concerto dei The Sherlocks a Milano (o scorri la gallery qui sotto)

The Sherlocks

THE SHERLOCKS – La scaletta del concerto di Milano

People Like Me & You
Will You Be There?
Magic Man
Going Nowhere
NYC (Sing It Loud)
Remember All the Girls
Won’t Stop
Porto
Falling
Live For the Moment
Sirens
City Lights
Don’t Let It Out
Chasing Shadows

Written By

Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Scopri anche...

Reportage Live

Not For Radio in concerto al Teatro Arcimboldi di Milano. Guarda le foto e scopri la scaletta del live show.

Reportage Live

Klaus Noir in concerto al Circolo Magnolia di Milano

Reportage Live

Infected Rain in concerto al Legend Club di Milano. Guarda le foto e scopri la scaletta del live show.

Reportage Live

Abbiamo visto Sasha Ring tornare ai live con il suo ultimo disco, A Hum Of Maybe, uscito a inizio gennaio, nella data di Milano...