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Reportage Live

Sanremo 2021: Le pagelle di Rockon della terza serata

Ci avete riportato la normalità per qualche ora! Questo il ringraziamento di Giuliano Sangiorgi ad Amadeus e Fiorello, dopo il tributo a Lucio Dalla, una soave e intima 4 marzo 1943 cantata, appunto, dai Negramaro. Così inizia la terza serata del Festival di Sanremo 2021, la più attesa (da me) ovvero: quella dei duetti. Tempi biblici e suoni talvolta penalizzanti. Le esibizioni si sono svolte “a voto avvenuto”. A votare, questa sera, l’orchestra.

Vediamo quindi le canzoni e le pagelle!

Noemi con NeffaPrima di andare via – Voto 6
Luminosa Noemi in un grintoso look composto da pantalone e top nero corto, riesce a superare i limiti di microfoni bassissimi che quasi non fanno sentire l’elegante e poco entusiasta Neffa (che non le cede neppure il passo). Peccato perché il pezzo poteva essere una bomba. 6 politico.

Fulminacci con Valerio Lundini e Roy PaciPenso positivo – Voto 7
Il brano inizia con Filippo alla batteria (inaspettato, interessante), poco dopo fanno il loro ingresso le voci di Roy Paci (ovvero la tromba) e quella di Lundini, che personalizza il testo, sia nel “parlato” sia nel finale (La storia, la matematica, L’italiano, la geometria, la musica, la PANDEMIA!). L’ impressione di una iniziale emozione/tensione, suoni non ok, ma bella resa nel complesso. Bravi!

Non mancano le conduttrici che affiancano Amadeus. Questa sera è la volta di Vittoria Ceretti, modella, bella, simpatica, spigliata. Che altro dire!? Proseguiamo con i brani!

Francesco Renga con CasadilegoUna ragione di più – Voto 5
Completo con camicia aperta per lui, mise stravagante e con personalità per lei che si dimostra talentuosa e molto brava, ma il brano non c’è nonostante la sua voce. Peccato!

Extraliscio e Davide Toffolo con Peter PichlerMedley Rosamunda – Voto 7
Mirco Mariani (in elegante rosso) ha portato il punk da balera su uno dei palchi più famosi d’Italia, con loro Peter Pichler con tanto di trautonium, aggiunge un pizzico di punk tedesco. Il risultato una bella dose di allegria. Il ritmo incalzante, il roteare di chitarra e di ballerini, gli effetti luce, catapultano gli spettatori in una festa di paese. Ed è subito polka! Divertenti!

Fasma con Nesli – La fine – Voto 5
Problemi al microfono di Fasma fanno fare una pausa, per poter riprendere poi senza intoppi. Poca emozione.

Bugo con Pinguini Tattici Nucleari Un’avventura – Voto 4
Un mesto Bugo in completo rosso dà il via al brano. Ed è subito…Strazio! Uno dei brani più cantati, dalle feste in spiaggia ai viaggi in macchina, è uno strazio. Fortuna arrivano Riccardo&Friends a dare allegria e ritmo. Il finale urlato “Forza Bergamo!” fa simpatia e mi unisco, ma non basta. Peccato!

Francesca Michielin e Fedez – Medley E allora felicità – Voto 7,5
Inizio al piano per Francesca raggiuta poi da Federico, finalmente sciolto e pare quasi rilassato. Del Verde, Le cose che abbiamo in comune, Felicità, Fiumi di Parole, Non amarmi, un “gioco musicale” divertente con la Michielin che alterna espressioni e rigidità degni di Mercoledì Addams a sorrisi entusiasti e divertiti. E il variopinto Federico si lascia guidare, sembra pure ci stia prendendo gusto. Belli!

Irama – Cyrano – Voto 7,5
Lo sventurato Irama costretto allo “smart working” dimostra coraggio e capacità in questo duetto con la voce inedita di Francesco Guccini. Complimenti!

Måneskin con Manuel Agnelli – Amandoti – Voto 10
Agnelli con un look che ricorda un samurai guida “i suoi ragazzi”, in camicie ottocentesche e bustini, in un brano non facile (Ferretti è Ferretti). Il risultato: grinta, passione, potenza uniti a una tecnica impeccabile. I migliori, checché ne dica la giuria. Strepitosi!

Random con The Kolors – Ragazzo fortunato – Voto 5
Debole Random (ma forse è il microfono), Stash lo supporta nonostante non appaia molta intesa sul palco.

Willie Peyote con Samuele Bersani – Giudizi Universali – Voto 7
Un brano che accarezza, un inizio sommesso seguito da maggior consapevolezza (per Willie). Belli, senza strafare. Sempre un piacevole vedere Bersani sul palco!

Orietta Berti con Le Deva – Io che amo solo te – Voto 5
Chiedo scusa alla nostra Orietta nazionale, questa sera in pailettes rosse, circondata da Le Deva angeliche in bianco. Voci perfette, ma la resa corale non mi è piaciuta, ha tolto quel sapore che un pezzo così deve mantenere, a prescindere dall’arrangiamento. Mi dispiace.

Gio Evan con i cantanti di The Voice Senior – Gli anni – Voto 5
L’ intro a cappella dà solennità a uno dei brani che ci ha fatto abbracciare, sorridere e piangere allo stesso tempo. E mi piace. Belle chitarre, ma nota dopo nota il risultato è insufficiente, questi artisti sono molto di più di quanto emerge ora. Peccato.
Caduta di stile: niente fiori per le signore. Cafonata!

Ghemon con Neri per Caso – Medley: Le ragazze, Donne, Acqua e sapone, La canzone del sole – Voto 7
Performance che inizia soffice e leggera per terminare vivace, ma sempre composta. E sorrisoni di Ghemon. Piacevole, bravi!

La Rappresentante di Lista con Donatella Rettore – Splendido Splendente – Voto 8
Color corallo, per La Rappresentante, nero per Rettore dalla chioma impeccabile. Richiami anni ’70 per un duetto di grinta e voci pazzesche, bravi sul palco e bell’abbraccio caloroso finale. Figo!

Arisa con Michele Bravi – Quando – Voto 9
Mano nella mano uniti da una rosa, eleganti con pizzi e trasparenze. Complici, rendono onore a questo splendido brano. Precisi.

Madame – Prisencolinensinainciusol – Voto 7
Sola soletta, se non per “gli stutenti” presenti sul palco, Madame conferma maturità e carattere. Per me una scoperta. La vorrei sul podio sabato sera

Lo Stato Sociale con I Lavoratori dello Spettacolo – Non è per sempre – Voto 8
Emanuela Fanelli e Francesco Pannofino, con e grazie al gruppo bolognese, portano sul palco la realtà dei lavoratori dello spettacolo, citando luoghi simbolo di cultura ormai chiusi da tempo. L’importanza del messaggio supera l’esecuzione del brano. Grazie.

Annalisa con Federico Poggipollini– La musica è finita – Voto 9
Eleganza, frange e grinta per la resa rock di un brano pietra miliare della musica italiana. Impeccabile.

Gaia con Lous and the Yukuza – Mi sono innamorato di te – Voto 6,5
Lasciati i movimenti di anca della prima serata, Gaia interpreta con bravura il brano di Tenco, in un duetto in cui traspare una bella intesa tra le due artiste. La loro versione tuttavia si distacca troppo dall’originale, manca di un po’ di carattere. La giovane età.

Colapesce e Dimartino – Povera Patria – Voto 8
Duetto con la voce inedita di Franco Battiato. Nulla da dire, se non…bravi!

Coma_Cose con Alberto Radius e Mamakass – Il mio canto libero – Voto 7
Interpretazione delicata e decisa, i Coma_Cose restano fedeli a loro stessi e rendono onore alla canzone di Battisti. Preziosa la double neck di Radius. Forse qualche imprecisione, ma bravi!

Malika Ayane – Insieme a te non ci sto più – Voto 8
Grande fascino, impeccabile frangia platino, accenno di coreografia per una interpretazione elegante e non solo per il look!

Max Gazzè con Daniele Silvestri e Magical Mistery Band – Del Mondo – Voto 7
Max, con tanto di benedizione di Donna Ginevra, porta sul palco un brano di Ferretti (il secondo della serata). E lo fa il più fedelmente possibile per le sue corde. Compito non facile quello di Silvestri nel parlato. Una coppia che è sempre una garanzia. Bella!

Ermal Meta con Napoli Mandolin Orchestra – Caruso – Voto 6
Non basta essere capaci e dotati per cantare Caruso. Voto politico, o forse sono gelosa.

Aiello con Vegas Jones – Gianna – Voto 2
Giuro, non perché sono le 2 di mattina, ma di tutti i modi in cui si poteva arrangiare Gianna, questo no.

Non è molto d’accordo con me l’orchestra, che si esprime così: primo posto per Ermal Meta, seguito da Orietta Berti e Extraliscio feat Davide Toffolo. La classifica generale alla fine della terza serata vede in testa Ermal Meta, seguito da Annalisa e Willie Peyote

Si va a dormire!

Roberta Ghio
Written By

Nata e vissuta sul mare, da qualche anno a Milano dopo una parentesi romana. Cresciuta a pane e Bruce Springsteen, da un lato gli studi scientifico matematici, un lavoro nell'IT che mi appassiona, dall'altro l'amore per la pittura, la scultura, la fotografia, il teatro e i film di Sergio Leone. Amo sia visitare città, sia la natura e lo stare all'aria aperta. La musica è una costante nella mia vita, ogni momento ha una colonna sonora; amo soprattutto la musica dal vivo, unico modo per conoscere veramente un artista. Amo scrivere e sono alla costante ricerca del modo migliore per tradurre su carta le emozioni. Sono profondamente convinta dell'importanza dell'amare e del mettere passione in tutto quello che si fa... con anche un pizzico di ironia!

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