Ci sono voluti ben sette anni ma, finalmente, Sam Beam (aka Iron & Wine) si è ricordato di noi inserendo una ormai insperata data italiana in uno dei suoi tour europei. Un’assenza dai palchi nostrani del tutto ingiustificata alla luce del richiamo che il barbuto menestrello statunitense ha nel nostro paese. Lo spostamento di location e la folta presenza di pubblico nel più capiente Alcatraz parlano chiaro. Sam è in Italia per promuovere il nuovo “Beast Epic”, un lavoro dal songwriting maturo che esplora la consapevolezza dell’essere adulti, musicalmente un richiamo verso un passato (il suo) fatto di composizioni più “semplici” e dirette.
Quello dell’Alcatraz, unica data italiana, è stato uno show estremamente intimista nonostante la presenza della sua impeccabile band che ha valorizzato gli arrangiamenti senza però spostare il focus dell’esibizione dalla sua chitarra, unica e reale protagonista della serata. Uno show sospeso, fluttuante come le nuvole che hanno arricchito la fiabesca cornice scenografica di palco. Uno show fatto di sussurri e silenzi, immancabili ed essenziali, immersi in un’atmosfera quasi “sacra” interrotta dal solo scroscio di applausi di approvazione ricevuti, alla fine di ogni pezzo, da un pubblico sorprendentemente concentrato.

La setlist è stata chiaramente incentrata sui pezzi del nuovo album ma è comunque riuscita ad abbracciare l’intera discografia di Sam con estratti da quasi tutti i suoi dischi ed EP.
Dall’amatissima “The Trapeze Swinger” alla conclusiva cover “Fade Into You” dei Mazzy Star abbiamo assistito ad un concerto dal forte richiamo emozionale, spaziando tra nuovi pezzi decisamente riusciti (“Thomas County Law”, “About A Bruise”,”Call It Dreaming”), attesissime canzoni del passato (“House By The Sea”, “Bird Stealing Bread”) e cavalli di battaglia in arrangiamenti a dir poco arditi (“Boy With A Coin”).
Uno show quasi perfetto nel quale sono mancati all’appello un paio di classici che avrebbero dato ancora più forza e contorno ad uno spettacolo già di per se unico, il sogno di un artista umile che ha il dono di plasmare note e sentimenti, gli uni dentro gli altri.
IRON & WINE – scaletta del concerto di Milano
The Trapeze Swinger
Monkeys Uptown
Last Night
Thomas County Law
Cinder and Smoke
Call Your Boys
The Truest Stars We Know
House by the Sea
Love and Some Verses
Bitter Truth
God Made the Automobile
Grace for Saints and Ramblers
About a Bruise
Passing Afternoon
Call It Dreaming
Glad Man Singing
Boy With a Coin
Woman King
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Bird Stealing Bread
Fade Into You (Mazzy Star cover)






























