Eugenio Finardi arriva sul palco del Circolo della musica per parlare “a ruota libera”: un talk “musicale e di vita” come spiega Gigi Giancursi, cantautore, divulgatore nonché speaker, che durante la serata di giovedì 10 ottobre rivestirà il ruolo di intervistatore e mediatore in collaborazione con la troupe di Radio Beckwith e Video Beckwith Studio, pronte a confezionare una puntata destinata a diventare un ciclo messo in onda per l’emittente.
Di ritorno dall’ultimo intenso Tour italiano, “Euphonia Suite 2024″, nuovo – e di certo non unico – progetto ideato e composto insieme a Mirko Signorile e Raffaele Casarano per Incipit Records, Eugenio Finardi si racconta ai microfoni del cantautore e speaker Gigi Giancursi, “a ruota libera”.
Uno dei protagonisti indiscussi della scena musicale italiana, volto riconoscibile della stagione degli anni Settanta, sperimentatore instancabile di linguaggi musicali, oggi e da sempre promotore di nuove forme di espressione, sale sul palco del Circolo della musica per ripercorrere, con lo spessore e l’ironia che lo caratterizzano, la sua esperienza personale attraverso l’ incredibile capacità di rigenerarsi dentro una storia collettiva alla quale sempre è rimasto connesso, dai tempi del rock e della musica ribelle, ai grandi successi, fino alla “rinascita” degli ultimi anni, nell’era dei social.
«Oltre ad essere l’inaugurazione dell’Autunno di spettacoli per la Stagione del Circolo dei Lettori a Rivoli – racconta Gigi Giancursi – è il principio di quello che mi piacerebbe coltivare come format tra parole e canzoni freewheelin’, ovvero a ruota libera, senza filtri, un flusso di coscienza sincero che finisca per connettere chi parla e chi riceve come in un simbolico cerchio di energie.
L’idea del titolo è suggerita chiaramente dall’iconico “The Freewheelin’ Bob Dylan” del 1963, esplosione creativa di Dylan che regalò al mondo un concentrato di schiettezza, ironia, realismo, diventando da subito lettura e detonatore di cambiamento, rivoluzione, nella cultura popolare e musicale.
Nello specifico in questo “Freewheelin’” si parlerà di storia privata e di costume, ma anche di droghe, amori, successi e insuccessi, di nascite e rinascite, del mondo che Finardi ha attraversato e in qualche modo cambiato, prima e dopo l’avvento dell’universo social».
Circolo della musica | Via Rosta 23
Ingresso 7 euro + dp – Biglietti su dice.com
In collaborazione con Radio RBE – Video Beckwith Studio

Dopo Eugenio Finardi Il programma del Circolo della musica continua.
La stagione del Circolo dei Lettori al Circolo della musica continua con i suoni intimi e acustici di Paolo Saporiti, special guest della serata di giovedì 17 ottobre dedicata al Circolo dei Cantautori di Torino, con Luigi Antinucci Ensemble, Aldo Valente e Alessandro Valente.
Sabato 2 novembre è la volta di InCoroNazione, con l’hip- hop old school, schietto e carismatico di Ellie Cottino, sul palco con dj Sista Sofi ai piatti. Il cantautore, autore e conduttore radiofonico Fabrizio Coppola ci conduce in un’immersione nella poetica di Nick Cave giovedì 7 novembre in “Nick Cave, la vita segreta delle canzoni d’amore”, mentre giovedì 14 novembre il palco di Via Rosta 23 accoglie Saba Anglana e Fabio Barovero per “La mia geografia”, toccante spettacolo-concerto in cammino lungo l’ albero genealogico che spazia dall’Italia all’Africa Orientale, descritto dai canti legati alla terra e delle origini.
Giovedì 28 novembre “Bravissimo, benissimo” ripercorre storia e iter artistico del polistrumentista e compositore Alan Brunetta rileggendo il suo prezioso lavoro di composizione per cinema, teatro, musical grazie al contributo di artisti che con lui hanno lavorato, collaborato e vissuto, primi tra tutti Lastanzadigreta.
La parentesi autunnale si chiude con due eccellenze della musica e della danza che si incontrano , giovedì 5 dicembre, per una nuova produzione in prima assoluta, un panorama inedito dove i paesaggi sonori di Plato, eclettico produttore, arrangiatore e sound designer, creano quadri vividi, interiori, emozionali, espressi nel corpo in movimento dei ballerini di KAAST.






























