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Not For You! – I retroscena dei Pearl Jam

22 Ottobre 1990, in concerto all’ Off Ramp Cafè di Seattle si esibiscono i Mookie Blaylock. Sul palco c’è Eddie, abbraccia se stesso con disarmante timidezza e canta un brano sconosciuto. Il pubblico ascolta, inizialmente non comprende ma poi, in qualche modo, instaura con la band quel rapporto ancora oggi intenso e viscerale.

Se per molti la data di oggi non rappresenta nulla, per una sostanziosa fetta di mondo è un anniversario importantissimo: il 22 Ottobre 1990 all’ Off Ramp Cafè di Seattle si esibiscono per la prima volta i Pearl Jam e si, quella sera il loro nome era Mookie Blaylock. Nessuno quel giorno sapeva chi fossero e nessuno poteva immaginare che quei ragazzi sarebbero diventati una band iconica, seguita con devozione da un immenso numero di persone. Oggi da quel giorno sono passati 31 anni.

Diciamoci la verità, molti di noi almeno una volta hanno pensato: “Bene, conosco così tanti dettagli della storia del mio idolo che potrei scrivere un libro”. Molto spesso però le parole restano parole. Per scrivere una biografia infatti bisogna lavorare sodo, anche quando si è fan devoti bisogna studiare la storia della band o dell’artista. Bisogna andare oltre le conoscenze acquisite negli anni e indagare, raccogliere testimonianze, analizzare il contesto storico e geografico in cui una determinata band nasce. Se si vuol scrivere la biografia di un artista è opportuno tenere a mente che anche lui a sua volta ha i suoi idoli ed ecco che ancora devi studiare perchè se sai poco delle sue passioni in un certo senso la storia sarà incompleta.

L’autore americano Ronen Givony ha fatto questo e molto di più: con il suo libro “NOT FOR YOU – I Pearl Jam tra passato e presente” esaudisce per tutti il sogno di scrivere la biografia della band di cui è fan da sempre. La casa di Ronen Givony è l’orchestra, il suo mondo è quello della musica classica ma, quasi senza sapere perchè, si ritroverà oltre 50 volte sotto il palco ad emozionarsi con i Pearl Jam.

Come precisato dall’autore, “NOT FOR YOU” non è una biografia autorizzata ma piuttosto un quaderno di appunti di un fan. La verità è che ciò che rende straordinario questo libro è l’intrecciarsi della narrazione oggettiva dei fatti con le ipotesi che man mano l’autore raccoglie. La storia dei Pearl Jam è stata spesso raccontata, l’autore per la prima volta accende i riflettori su quei momenti bui, enigmatici che caratterizzano in particolare la figura di Eddie Vedder. Per intenderci Givony cerca di non perdere la lucidità ed elenca luci e ombre del frontman (o meglio dire leader) del gruppo, anche quando certi retroscena sono scomodi al punto che potremmo pensare che alcuni fan chiuderebbero il libro davanti ad alcune pagine. La verità è che lo stile di scrittura, unito allo spirito con cui il libro è realizzato, ha la rara capacità di stuzzicare l’assetato appassionato della band di Seattle, sempre alle ricerca di pezzi mancanti del puzzle.

“NOT FOR YOU – I Pearl Jam tra passato e presente” spinge i fan della band a porsi una serie di domande sull’autenticità di Eddie Vedder in alcune circostanze. In trent’anni di carriera la sua personalità ha spesso lasciato perplessi e ci si è domandati: “ma perché fa così?” Non parliamo poi di quanto negativamente risponda la stampa in seguito ad alcuni suoi atteggiamenti, come dimostrano alcuni articoli di giornale che Ronen Givony riporta nel suo libro.

Con tutte le difficoltà del caso, l’autore non nasconde quegli aspetti di Eddie Vedder che tanto possono dar fastidio. Senza sconti leggiamo di un uomo che per molti versi rispecchia il ritratto dell’adolescente della generazione X, un uomo che a volte si presenta cinico, ingrato, disilluso e rabbioso. Un uomo che forse non ha deciso di essere uno dei portavoce della scena Grunge ma lo è comunque diventato.

Eddie Vedder non è solo un enigma, ci sono dei lati della sua vita privata e artistica così apprezzabili e onesti che gli hanno permesso di guadagnare il rispetto di molti suoi colleghi, alcuni suoi idoli ora sono suoi amici intimi e questo la dice lunga sulla sua personalità. Nessuno può negare il suo impegno e il suo esporsi su tante tematiche, tantissimi brani dei Pearl Jam nascono dall’esigenza di denunciare un problema. Sul palco poi Ed si lascia andare, ogni concerto dei Pearl Jam è una celebrazione della verità ed è per questo motivo che i seguaci della band collezionano così tanti loro concerti: non ci sarà mai una serata uguale all’altra, la scaletta cambia, tutto cambia.

Gli avvenimenti più importanti della storia della band vengono esposti da Ronen Givony con l’aiuto di più testimonianze, alcune delle quali regalano al lettore dei punti di vista mai sentiti prima. “NOT FOR YOU – I Pearl Jam tra passato e presente”, in Italia da luglio 2021 con la collana musicale Chinaski Edizioni pubblicata da Il Castello Editore, è un lavoro che suscita interesse anche in chi non è fan dei Pearl Jam in senso classico. Un appassionato di musica e di storia della musica nutre una forte empatia nei confronti di questo libro e della meticolosa ricerca svolta dal suo autore. Un lavoro ricco e generoso, una lettura originale e brillante.

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Articolo di Stefania Courson (Facebook)

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