Connect with us

Hi, what are you looking for?

Tour

BLONDE REDHEAD: 5 date a Luglio, in concerto ad Arezzo, Padova, Bologna, Milano e Roma

Il 2 settembre è uscito Barragán, su Kobalt Music, ultimo disco dei Blonde Redhead, acclamato trio di NYC. L’album è stato prodotto e mixato da Drew Brown (Beck, Radiohead, The Books, Lower Dens, Sandro Perri) e registrato al Key Club Recording di Benton Harbor, Michigan e al The Magic Shop a NYC.

BLONDE REDHEAD

Venerdi 10 Luglio 2015 – Arezzo – Mengo Music Fest
Sabato 11 Luglio 2015 – Padova – Sherwood Festival (con God is an Astronaut)
Lunedi 13 Luglio 2015 – Bologna – Botanique
Martedi 14 Luglio 2015 – Sesto S. Giovanni (MI) – Carroponte
Mercoledi 15 Luglio 2015 – Roma – Eutropia Festival

[embedvideo id=”Qb1Ic9yiXQ0″ website=”youtube”]

Quando i Blonde Redhead si formarono, nel 1993, erano inizialmente un quartetto, ma dal 1995 in avanti, divennero l’indivisibile trio che tutti conosciamo, composto dai gemelli italo-canadesi Amedeo e Simone Pace e dalla studentessa d’arte giapponese Kazu Makino.

La loro musica degli inizi era oscurata dalle associazioni con la scena post-no wave/noise: il nome era preso da una canzone dei DNA di Arto Lindsay e i loro primi album erano pubblicati su Smells Like Records di Steve Shelley, il batterista dei Sonic Youth. A quei tempi, questi riferimenti avrebbero fatto pensare ad una band condannata ad inciampare nell’inospitale paesaggio post-grunge. Ma i Blonde Redhead sono ancora qui. E dopo 21 anni, è diventato ovvio che non abbiano mai fatto un album per la fama, o per soldi. Fanno musica semplicemente perché devono.

Barragán è uno degli album più freschi del catalogo dei Blonde Redhead, un nuovo percorso sonico dopo nove album in carriera. La reputazione della band è stata costruita sulla continua evoluzione delle proprie dinamiche sonore, e in questo senso Barragán non delude. È l’album più spoglio, essenziale e minimalista che Blonde Redhead abbiano mai fatto. I tremiti di tastiera analogica e i ritmi sfasati e sinuosi del batterista Simone Pace trascinano Kazu Makino e Amadeo Pace, due delle voci più distintive della musica indipendente. Le canzoni, tra le più sensuali e sorprendenti dei Blonde Redhead, mostrano un nuovo aspetto dei tre cantautori, e rendono per questo Barragán un fondamentale passo in avanti per una delle band di New York City più importanti delle ultime due decadi.

Written By

Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Scopri anche...

Concerti

Erano attesi proprio in questi giorni in Italia, dovevano fare due date tra Milano e Padova, poi – come per tutti – anche i...

Festival

Di seguito il comunicato ufficiale di Sherwood Festival: Abbiamo atteso fino all’ultimo, con la speranza che si aprisse un piccolo spiraglio, ma prendiamo atto...

Concerti

Dopo il SOLD OUT a Bay Fest 2019, le incendiarie quattro performance del biennio 2017-2018 e l’indimenticabile show di Market Sound 2016 con oltre...

Reportage Live

Foto di Eleonora Stevani Dopo la data nella capitale italiana, la voce e polistrumentista dei Blonde Redhead, Kazu Makino, in arte KAZU, arriva a...