Gli Avenged Sevenfold annunciano oggi le date europee del loro tour autunnale nei palasport, che partirà il prossimo 6 novembre da Helsinki in Finlandia e si concluderà a Birmingham (Inghilterra) il 5 dicembre. Una la tappa in Italia, dove la band è attesa al Mediolanum forum di Milano il 23 novembre.
Tutte le date del tour saranno aperte dai Five Finger Death Punch e dai Device (che hanno in formazione David Draiman dei Disturbed).
Biglietti in vendita su www.ticketone.it
Secondo anello (non numerato): 30 euro + prev.
Primo anello (numerato): 36 euro + prev.
Parterre: 36 euro + prev.
Ecco l’elenco completo dei concerti europei della band:
6 novembre – Helsinki, Finlandia
8 novembre – Stoccolma, Svezia – Hovet
9 novembre – Oslo, Norvegia – Spektrum
11 novembre – Copenaghen, Danimarca – Falconer
12 novembre – Amburgo, Germania – Sporthalle
14 novembre – Monaco, Germania – Zenith
15 novembre – Francoforte, Germania – Jahrhunderthalle
17 novembre – Bochum, Germania – Ruhrkongress
19 novembre – Amsterdam, Olanda – Ziggo Dome
20 novembre – Parigi, Francia – Zenith
22 novembre – Vienna, Austria – Stadthalle
23 novembre – Milano – Mediolanum Forum (biglietti su www.ticketone.it)
25 novembre – Barcellona, Spagna – Pavelo Olimpic
26 novembre – Madrid, Spagna – Palacio Vistalegre
27 novembre – Lisbon, Portugal – Campo Pequeno
30 novembre – Manchester, Inghilterra – MEN
1 dicembre – Londra, Inghilterra – Wembley
3 dicembre – Dublino, Irlanda – O2 Arena
5 dicembre – Birmingham, Inghilterra – NIA
Gli Avenged Sevenfold nascono nel 1999 fondati dal cantante Matthew Shadows, da un suo compagno di classe, Jimmy Sullivan, e da Zacky Vengeance. A loro si aggiunge il bassista Justin Sane, che però abbandona nel 2001 sostituito da Dameon Ash; nel gruppo c’è spazio anche per un altro chitarrista, il talentuoso Synyster Gates.
Nel 2009 il batterista Jimmy “The Rev” Sullivan viene trovato morto nella propria abitazione a soli 28 anni, in seguito all’abuso di droga e alcool. Nel 2010 la band decide di realizzare Nightmare, alla batteria c’è Mike Portnoy (già Dream Theater).





























