SEA WOLF – Old World Romance

Label: Dangerbird Records

HO TROVATO UN SEA WOLF IN MEZZO ALLA NEVE

Oggi a Milano ha nevicato.
Mi è capitato per le mani Old World Romance di Sea Wolf, e non potevo trovare una colonna sonora migliore per un lunedì imbiancato, mentre stai andando al lavoro e i fiocchi si stendono sulla strada davanti ai tuoi piedi.

O forse ancora meglio sarebbe per una domenica innevata. Quando sei chiuso in casa e hai evidentemente bisogno di recuperare del sonno arretrato. Questo disco sa di casa. Sa di un posto sicuro in cui puoi esprimere liberamente la tua passione e le tue idee.
Si sente nei suoni, nella pacatezza della voce, nell’uso della batteria che sembra quasi buttata lì a caso (o magari è stata buttata a caso davvero e ha funzionato). Ha quel sound fatto di idee fresche e sincere, non strutturate, non iper prodotte, che ti dice “questo è quello che sono e va bene così”.

In questa sua dimensione mi ricorda i Pinback, da una parte un po’ low-fi e grezzo, dall’altra invece molto curato, ispirato e arrangiato alla perfezione. In realtà non c’entra quasi nulla con i Pinback, anche se in “Changing Seasons” “Miracle Cure” “In Nothing”, i pezzi più rock di tutto il disco, la ritmica e le chitarre nelle strofe rimanda ai loro lavori.
Qui siamo più sul cantautorato indie. Indie nel suo significato primario, non il quasi dispregiativo che è diventato oggi. O se vogliamo usare una connotazione più di moda in questo periodo, parlerei di indie-folk, anche se guardando bene fra le pieghe, ha più influenze rock che folk.

La cosa che mi stupisce è come si riesca a rendere perfettamente quell’idea di “casalingo” che oggi è molto difficile sentire in un disco, spesso slavata via da produzioni ultra ripulite. Sembra quasi una produzione di fine anni ’90 inizio ’00, ma nonostante rimandi a quel periodo, nello stesso tempo il disco ha i piedi ben piantati nei nostri giorni.

Non serve che mi metta a descrivere pezzo per pezzo: questo è un disco sincero, scalda, ispira e apre la mente. Bisogna ascoltarlo e scoprire se anche a voi darà le stesse sensazioni.
Quindi mettetevi sul divano e schiacciate playd.

di Luca Doldi

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