Connect with us

Hi, what are you looking for?

Recensioni

Hugomorales – Hugomorales

hogmorales2015  Tazzina Dischi

Emiliano Angelelli (ex Elio Petri) prende in presto il moniker Hugomorales dal nome del telecronista uruguayano che fece il commento ai mondiali dell’86 alla partita Argentina-Inghilterra, quella coi due gol stratosferici di Maradona, e quello che fa è un cantautorato allampanato e metafisico, un perimetro di suoni e parole che si assembla in testa secondo l’estetica di una bassa fedeltà innestata in un pop variegato Se vuoi scrivere una canzone devi scrivere questa, anni 80, flash lisergici alla Beta Band R.I.P., Acquario e linee elettroniche discrete.

In questo esordio omonimo, Hugomorales – con una nutrita schiera di amici e musicisti che tinteggiano a pixel  la struttura della tracklist – mette all’aria un esteso campionario di poetiche scalene, interpretazioni tra l’ermetico e il delirio che si succedono come una filosofia sonora espressionista Dada, un insieme di “indipendenza” creativa che- se non entra in circolo nei primi ascolti – poi si denuda di tutta la propria “alienata alienazione” per intrufolarsi in testa come una favola sonora dei Flaming Lips Uomini nello spazio, Le cantiche.

Il volo extra spaziale, la traiettoria evanescente o  se vogliamo, l’orizzonte indefinito di Non morirò chiude il senso impalpabile di questo artista “atemporale”, Hugomorales, un “musiconauta” che abita in una bolla di sapone senza gravità. E ci vive bene!

[embedvideo id=”2NIMvqUGLko” website=”youtube”]

Written By

Giornalista che crede che la musica sia la via maestra di tutto per arrivare al tutto.

Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Scopri anche...