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Faye Webster: I Know I’m Funny haha

Il problema degli artisti che si innamorano è che poi iniziano a fare album di merda. Per fortuna non è successo a Faye Webster, che con il secondo disco per Secretly Canadian riesce a non deludere il pubblico più sottone e a guadagnare nuovi seguaci dato il tono molto più ottimista. Per sua stessa ammissione: “Non si tratta di canzoni felici, semplicemente il vibe è un po’ diverso”. Lo si intuisce anche da brani come “In a Good Way” (per la precisione, “You make me want to cry in a good way”), del quale Webster si è detta stupita: “Non credevo di riuscire a scrivere questo tipo di canzoni!”. Ah, l’ammmore! 

L’onestà viene prima di tutto per la ventitreenne amica di ogni rapper di Atlanta e cantare di cose piccole e ordinarie non significa mancare di contenuti ma dare alla quotidianità un nuovo valore. Capito come? 

La title track si rivela essere un esempio perfetto dello storytelling di Faye Webster che con ironia riporta proprio un episodio di vita quotidiana, ossia un incontro con la famiglia del fidanzato in cui le sorelle di lui si ubriacano e dimenticano di averla già conosciuta. Può succedere a tutti, ci sta. 

Il disco proviene da una dimensione meno solitaria anche se la pandemia ha costretto l’artista a ritornare a registrare in autonomia dopo alcune prove in studio con la band. Cosa che non sembra esserle dispiaciuta, anzi. “I Know …” è stato prodotto da Drew Vandenberg, noto per il lavoro con Deerhunter, Of Montreal e Kishi Bashi, e registrato con una band che comprende musicisti del livello di Harold Brown alla batteria, Bryan Howard al basso, Nic Rosen alle tastiere e Matt Stoessel alla chitarra. 

Dopo l’acclamato “Atlanta Millionaires Club” del 2019, il singolo che apre questo quarto album, “Better Distractions”, è finito in una delle famigerate playlist di Barack Obama, rendendo Faye Webster più o meno una star e non solo l’ennesima nuova promessa dell’indie internazionale. Spicca per melodia e testo più malinconici rispetto al resto dell’album, trattandosi di una riflessione su un futuro che sembra incerto. Le mancanze, la pandemia, ci siamo passati tutti. Brava Faye Webster, che in un pezzo riesce a riassumere il sentimento comune del 2020!

La priorità di Webster al momento è di crescere continuamente come artista e riuscire a far passare dei messaggi, smuovere qualcosa nelle persone, non solo riuscire a produrre album di qualità.

Nel nuovo album sono presenti anche “A Dream About A Baseball Player”, scritta per un giocatore degli Atlanta Braves, il singolo pop “Cheers”, “Both All The Time” del 2019, “Overslept” in cui Webster collabora con Mei Ehara, artista giapponese che cita tra le sue maggiori influenze e “Half of Me”, il pezzo acustico di chiusura. 

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Anello di congiunzione tra le Spice Girls e Burzum fin dal 1988

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