2015 Autoproduzione
Arrivano con un Brit rock ibrido carico di watt, poesia e una bella insistenza a stare pronti a scavalcare le palizzate dell’underground.
Debuttano con forza e bella grafia i crotonesi Coffe Strange, e Sorry For Yesterday è il loro otto tracce, una tracklist elettrificata e luminosa sospesa tra certi Blur Staying with my giants, un Noel Gallagher era High Flying Birds Kill you , lontani Placebo d’antan For a while in quiet, un disco che per essere un debutto a tutte le caratteristiche di quelli navigati, trascinante, radio friendly e dal profumo intenso degli anni 90,s.
La band è in forma, e dice di sé : “ è un disco che vi prenderà e non vi lascerà più andare via..”, e come dargli torto, del resto il rullo compressore della titletrack e il ritmo dinoccolato e guascone di Rollon your own lasciano presagire lo “scippo” immediato di quanto declamato, pertanto conviene – beatamente – lasciarsi rapinare, volendo anche affogare – dal flusso amplificato di questo official, strafottentemente azzeccato!
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