Connect with us

Ciao cosa stai cercando?

Video

MILENA PARIS: guarda in anteprima il video “Oltremare” (live session)

“OLTREMARE” è il primo EP di Milena Paris, disponibile su tutte le piattaforme digitali (distr. Believe) e composto da quattro brani in italiano capaci di coniugare melodie pop, ricerca poetica, atmosfere oniriche e armonie di stampo jazzistico. “OLTREMARE” racconta la complessità e la mutevolezza dei rapporti intimi attraverso una narrazione terapeutica tanto concreta quanto metaforica, sottolineando l’importanza della parole e facendo uso degli elementi terra e acqua per esprimere la resa a questi sentimenti in mutamento. Trait dunion è la coproduzione di Daykoda e le sue sonorità elettroniche.

“OLTREMARE” è un racconto musicale articolato in fasi. L’EP si apre con “corallo”, brano introduttivo alla complessità dei rapporti interpersonali. Il corallo, infatti, è un organismo formato da piccoli animali che formano uno scheletro comune. La sua caratteristica è quella di apparire come un essere unico ma guardandolo da vicino ci si può accorgere che è composto da una serie di piccolissimi organismi.

Con “le mie paure” si assiste all’apertura nei confronti dell’altro, attraverso il racconto del proprio passato, articolato tra timori e difficoltà, esposto ad un partner capace di abbracciare quelle insicurezze fino a farle scomparire. “terra” rappresenta la terra di mezzo tra l’unione e il distacco, il momento in cui tutto si fa confuso e prende sempre più piede la sensazione di allontanarsi da chi era diventato ormai casa. La traccia che dà il titolo all’EP, invece, rappresenta il punto d’arrivo all’interno del discorso narrativo. Fermandosi ad osservare un tramonto ci si può accorgere che dal momento in cui il sole è alto in cielo la sua discesa pare interminabile, per poi scomparire velocemente a sfioro dell’acqua. Allo stesso modo, Milena racconta di un distacco graduale e di un’impossibilità di tornare, ritrovandosi ormai oltre, oltremare.

MILENA PARIS

Milena Paris si avvicina alla musica a 13 anni, intraprendendo lo studio della chitarra e del canto moderno. Cresciuta con il pop-rock britannico e l’r’n’b degli anni ’90, perfeziona privatamente lo studio del canto e successivamente continua gli studi in Canto Jazz presso il Conservatorio G. Verdi di Milano. Consegue il diploma di triennio a pieni voti presentando un progetto dal titolo Revisiting Kurt Weill, una produzione di jazz moderno realizzato sfruttando le sonorità elettriche nella ricerca di un approccio musicale contaminato con quelle che sono le sue influenze di background, e in seguito il diploma di biennio con il proprio progetto di musica originale.

Nel 2017 viene selezionata come cantante solista e corista della Verdi Jazz Orchestra diretta dal M° Pino Jodice, con la stessa orchestra registrerà nel 2021 un concerto promozionale per il Conservatorio G. Verdi di Milano. Negli anni ha prestato la voce per sigle tv e spot, colonne sonore per cortometraggi, collaborazioni in studio come corista e lead vocalist in diversi ambiti musicali, e ha avuto modo di performare su palchi e in contesti rilievo (Expo 2015, Vimercate Festival, Padiglione d’Arte contemporanea di Milano, Bergamo Estate, etc).

Nel 2020 pubblica il primo singolo, “Intuition”, mentre nel 2021 il secondo, “Childhood Wisdom”, come artista indipendente. Cantante dalla formazione eterogenea, la sua concezione artistica è mossa dal desiderio di scendere in profondità per poi risalire in superficie, scavare nell’intimo come sanno fare i cantautori che la affascinano, ma con un vestito completamente differente e che affonda le sue radici nel jazz moderno.

YouTube
Facebook
Instagram

Written By

Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Scopri anche...

Playlist

Milena Paris si avvicina alla musica a 13 anni, intraprendendo lo studio della chitarra e del canto moderno. Cresciuta con il pop-rock britannico e l’r’n’b...