Columbia è un progetto musicale emergente che ha recentemente fatto il suo debutto con il singolo “Witchcraft”, rilasciato il 26 settembre 2025 su tutte le piattaforme digitali tramite Believe Music Italy. Questo brano segna l’inizio di un percorso artistico che si distingue per la sua originalità e la capacità di prendersi il tempo necessario per esprimere la propria visione musicale, lontano dalle logiche di consumo rapido tipiche dell’industria musicale odierna.
“Witchcraft” è un titolo che già di per sé evoca mistero e fascinazione, e il brano promette di catturare l’attenzione degli ascoltatori con la sua proposta unica e coinvolgente.
Di seguito, Columbia condivide una selezione dei suoi cinque brani preferiti, accompagnati da un link a YouTube per ogni traccia e un breve commento personale:
The Magnificent Seven dei The Clash
Questo brano è parte di un disco fondamentale per la mia vita come essere umano e musicista. Un disco in
cui i generi musicali si mischiano e sconfinano, sempre però mantenendo quella vena punk dei primi Clash.
Isn’t It a Pity di George Harrison
L’ho ascoltata al tramonto sul balconcino del primo appartamento a Milano, il giorno in cui mi sono trasferita: i miei genitori mi avevano dato una mano col trasloco e se ne erano andati al tramonto. In realtà, il tramonto non lo vedevo perché affacciavo sul cortile interno e sul terrazzino tenevamo la spazzatura, ma a me sembrava poetico lo stesso. Niente sarebbe stato più come prima, nel bene e nel male.
My Ship nella versione di Miles Davis arrangiata da Gil Evans
Mi ha fatto capire che il jazz è bellissimo.
Secret Agent di Tony Allen
Mi ha fatto capire che il jazz in realtà fa schifo.
Mambo di Lucio Dalla
È una poesia.
Questa selezione riflette una varietà di influenze musicali che spaziano dal punk al jazz, dalla musica popolare italiana alla musica afrobeat, evidenziando la ricchezza e la profondità delle esperienze musicali di Columbia.































