É disponibile in distribuzione Believe Music Italy il nuovo singolo di Giulia Imperato: un nuovo capitolo per la cantautrice classe 1994, un brano intenso dal titolo “FIMMANA” che vuole esplorare la complessità dell’essere donna e del dover affrontare un percorso di consapevolezza e ribellione, un nuovo specchio dove si potrà ritrovare chiunque stia cercando il proprio equilibrio, tra le aspettative della società e la propria libertà. Qui Giulia Imperato, di stanza a Milano ma col cuore nel Salento, mischia abilmente influenze, di terra e di musica, ritmi e parole, con la produzione complice di Vittorio Brigida.
Noi per conoscerla meglia, come sempre, le abbiamo chiesto quali sono le sue cinque canzoni preferite.
Il Terzo fuochista – Tosca
Questo brano è stato uno dei primi che non ho solo ascoltato, ma ho visto. Mi ha rivelato il potere immaginifico della canzone, la capacità di costruire visioni attraverso le parole e la musica. È un pezzo che ha lasciato un’impronta profonda sulla mia scrittura. Da allora cerco sempre quella scintilla che trasforma un suono in una scena, un’immagine, un’emozione precisa e palpabile.
AAA cercasi – Carmen Consoli
Questa canzone, per me, rappresentó una vera “soglia”. Ha segnato un cambio di rotta netto: nel pensiero, nella scrittura, nello sguardo sul mondo. È il brano con cui ho imparato il femminismo senza che nessuno me ne parlasse, senza sapere nemmeno che esistesse. L’ho riconosciuto istintivamente nelle parole di Consoli, in quella denuncia lucida e ironica della mercificazione del corpo e dell’esistenza femminile. Da quel momento, nella mia storia personale, c’è un prima e un dopo Carmen Consoli.
La forza dell’Amore – Finardi
“Avevo sedici anni ero un timido nei panni
di un ribelle visto alla televisione”
Questa canzone mi catapulta nella prima adolescenza. Io e mia sorella la cantavamo in macchina e questo legame emotivo la rende ancora più potente. Finardi sa parlare dell’amore e della vita in modo semplice e diretto, senza mai essere retorico. Questo brano ha un’energia che mi restituisce forza e ottimismo ad ogni ascolto.
Che vita meravigliosa – Diodato
Questa è la mia canzone “avrei voluto scriverla io. Ha qualcosa di così diretto e viscerale,
che arriva senza filtri. Si rivolge alla vita in modo sincero, sporco, vero, quasi erotico, senza
cercare per forza una morale. È intensa. Mi ubriaca.
Pizzica di San Vito – i Calanti
Tra le pizziche, questa è senza dubbio una delle più belle. Mi emoziona ogni volta perché ha esattamente tutto quello che cerco nella parte musicale di una canzone: ritmo, energia, radici, corpo. Se qualcuno mi obbligasse a scegliere un solo brano da ascoltare per tutta la vita, sceglierei questo. Anche un pó furbamente, lo ammetto, ne esistono un sacco di versioni diverse… potrei comunque variare!






























