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Musica

MANCHA e la sua musica senza barriere

Provare tristezza ed esserne consapevole a tal punto da scriverne un pezzo è ciò che caratterizza da sempre l’originale lavoro di Mancha.

Leornardo Parmeggiani, in arte Mancha, classe 1999, nasce in provincia di Bologna e forma la sua cultura musicale con un viaggio a tutto tondo all’interno di sonorità che toccano quelle che sono le pietre miliare di tutti i generi musicali che caratterizzano il suo secolo.
Jazz, hip hop, soul e quel briciolo di funk e rock accentuato da chitarre taglienti del tutto contemporanee, sono il mix delicato e sempre ben preciso che rendono Mancha un artista così innovativo quasi da domandarsi se sia italiano o di un altro mondo, pianeta.

Il 22 ottobre è uscito il suo nuovo singolo disponibile in streaming e digital download, “L’uomo più triste del Mondo”, successivo ad una serie di inediti che ci hanno già conquistato al primo ascolto come Crimine, Solo quando voglio e Acida.

Con questo singolo, Mancha torna ad esplorare nuovi territori sonori grazie alle sue doti da musicista, cantante e produttore.
Una chitarra, una voce e la canzone è fatta; nata grazie anche alla collaborazione con Mr Monkey che ne ha curato l’aspetto stilistico e la ben riuscita di un brano che descrive a pieno l’autoconsapevolezza e accettazione di essere una persona che prova tanta tristezza e che contrappone un’atmosfera cupa con un crescendo in maggiore di felicità e realizzazione tutta energica ed in stile tipicamente British Rock.

A sostegno di un progetto già ben riuscito, ci ritroviamo ad ascoltare questo brano e visualizzarlo grazie al videoclip diretto dal regista Riccardo Melon, con le animazioni di Roberta Tufigno, che narrano il bizzarro viaggio di Mancha e il suo insolito alter ego, che attraversando i diversi stadi evolutivi dello stato d’animo dell’artista, ci accompagna in questo originale viaggio partendo da un contesto di solitudine fino ad un piacevole incontro finale.
Un viaggio che non è solo evoluzione ma anche metabolizzazione di una delusione così forte da cercarne un nuovo inizio per se stesso e il suo immancabile alter ego fatto di linee sporche a mano libera come evocazione e rimando ad uno stile british punk.
Ci è concesso sbagliare, ci è concesso essere tristi e ci è concesso darci una nuova possibilità, un inizio che sia tutto nostro.

Mancha, grazie a questo brano ci travolge, ci fa pensare che tutto ha un ritmo, che la vita non è fatta solo di bei sorrisi e canzonette ma principalmente di cadute e conseguenti rialzi, proprio come la struttura ritmica del tuo brano preferito.

L’energia trasmessa all’interno di questo brano ti rimane fissa nella testa, la canticchi dopo pochi istanti dopo il suo primo ascolto e non ne esce più.
La cosa divertente è che tu stesso non vuoi che esca più.

Senza etichette di genere, gioca in campo musicale permettendosi di entrare a far parte dei migliori giovani da tener d’occhio nel 2022, in attesa del suo primo album.

Francesca Cerardi

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