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TOUR ANNULLATO * The HORRORS + The VOYEURS: due concerti a Dicembre a Roma e Ravenna

Comcerto è spiacente di annunciare la cancellazione del tour europeo de The Horrors.
Per questo motivo le due date italiane della band, quella del 2 Dicembre al Bronson di Ravenna e quella del 3 Dicembre al Circolo degli Artisti di Roma, sono state annullate. Gli acquirenti che volessero richiedere il rimborso dei biglietti acquistati potranno farlo rivolgendosi ai punti vendita o al gestore di vendita online dove gli stessi sono stati acquistati.

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Con Luminous, quarto disco della band, uscito il 5 Maggio per la XL Recordings, i The Horrors si sono guadagnati di diritto un posto tra i big della musica britannica, e non solo di questi ultimi anni. Anticipato dai singoli I See You e So now you knowLuminous, coprodotto dalla band e da Craig Silvey (già al lavoro con Arcade FireREMRay Davies e NIN), è stato registrato in più di 15 mesi nellostudio/laboratorio della band nell’East London.

Ogni loro disco ha sempre rappresentato una tappa di un processo che li ha visti crescere in maniera incredibile. L’evoluzione del suono e la capacità di mutare rappresentano più di ogni altra cosa la loro cifra stilistica.

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Aggiornamento 30 Settembre 2014 – special guest: The Voyeurs
Dopo il successo del loro album di debutto, Clarietta, pubblicato a Maggio 2013, The Voyeurs (ex Charlie Boyer & The …), annunciano l’uscita del loro secondo album. “Rhubarb Rhubarb” (dove creano suoni antichi e moderni, locali e universali) uscirà per la Heavenly Recordings il 10 novembre e il primo singolo,“Stunners”, lo potremo ascoltare dal 3 Novembre.

Per stuzzicare l’appetito dei fan, la band ha pubblicato un “video assaggio”, diretto da Bo Ningen e Kenichi Iwasa.

Spiegando il titolo dell’album, Charlie Boyer spiega:
“Le persone in teatro hanno usato il termine “Rhubarb Rhubarb” per secoli, è un vecchio trucco d’attore. Gli attori avrebbero dovuto ripetere questa frase per evocare il suono di una folla inferocita. Credevano che il borbottare o lo strillare “Rhubarb Rhubarb” producesse la stessa confusione di un mormorio indistinto e lontano, e questo espediente veniva utilizzato avidamente ovunque il copione lo avesse permesso.”

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[toggler title=”The HORRORS – leggi la biografia” ]Formatisi nel 2005 dall’incontro tra Faris BadwanJoshoua HaywardTom CowanRhys Webb e Joseph SpurgeonThe Horrors sono uno dei gruppi più cool ed originali del panorama indipendente internazionale.

Il loro successo inizia nel 2006: il gruppo esce finalmente dall’underground musicale londinese grazie al particolare video del loro primo singolo, Sheena Is A Parasite, diretto da Chris Cunningham (famoso per i video di Aphex Twin e Björk), che vede la partecipazione del premio Oscar Samantha Morton. Nell’agosto 2006 la band guadagna la copertina di NME partecipando poi al NME Rock ‘n’ Roll Riot Tour  e, più recentemente, al NME Awards Indie Rock Tour.Il successo del gruppo è dovuto al particolare sound, che sembra ricordare i film dell’orrore della prima metà del ‘900 con una buona dose di ruvidità punk e un pizzico di glamour indie.

La loro parabola artistica, tanto camaleontica quanto unitaria e coerente, ha declinato in più forme le possibili mutazioni del pop, ponendosi non tanto come ponte sul passato, ma come autentico specchio dei nostri tempi.
Strange House, uscito il 5 marzo 2007, è il loro disco d’esordio.  Con l’album la band  stupisce  tutti grazie ad un suono spontaneo che ha messo subito in evidenza l’enorme talento della band, capace come nessun altro di variare tra garage rock, dark, goth e post punk.
Con Primary Colours, pubblicato il 4 maggio del 2009, i The Horrors cambiano completamente rotta sotto il profilo dello stile e della ricerca sonora, realizzando un disco assolutamente strepitoso, curato in ogni dettaglio, che mette insieme in maniera davvero originale le influenze post punk e shoegaze della band. Prodotto da Geoff Barrow dei Portishead il sound della band si posiziona all’incrocio tra post-punk, psichedelica e krautrock.

Con Skying (2011) la band cambia ancora una volta look e formula, ma non il risultato, ovvero un altro disco straordinario che li conferma come uno dei migliori gruppi in circolazione, capace di costruire nuove architetture sonore, muovendosi con disinvoltura tra suoni ed influenze diverse. Acclamato dalla stampa internazionale e considerato il loro lavoro migliore, Skying mostra il lato più pop e psychedelico della band.
Il 5 maggio 2014 la band pubblica, per XL RecordingsLuminous. Anticipato dai singoli I See You e So now you know, il lavoro calibra in senso pop la formula psichedelica, shoegaze, wave e cinematica coltivata negli ultimi due lavori. Luminous è il quarto album del quintetto ed nuova tappa dell’evoluzione verso un pop di classe, che coniuga una certa immediatezza con una ricerca estetica che fa del dettaglio la proprio fiore all’occhiello.[/toggler]

[toggler title=”The VOYEURS – leggi la biografia”]The Voyeurs (ex Charlie Boyer e The Voyeurs) sono Charlie Boyer (voce, chitarra), Danny Stead (basso), Sam Davies (chitarra), Samir Eskandar (batteria) e Kristian Ross (tastiere).

Il nuovo album di dieci tracce, “Rhubarb Rhubarb”, segue il successo del loro disco d’esordio, Clarietta, pubblicato a maggio 2013 e prodotto da Oli Bayston.

Charlie, Danny, Sam, Samir e Ross hanno registrato ‘Rhubarb Rhubarb’ al Flesh & Bone e The Premises studios di East London.

“Il nuovo album” dice Charlie “è dedicato a suoni interessanti e a storie interessanti. Alcune parti sono rigogliose equasi orchestrali, con effetti sonori Mellotron-type. Altre sono spogliate di tutto. È un disco in studio mentre il primo album era un disco dal vivo.” Charlie aveva registrato un doppio singolo per la Blank Editions label – Ducks” / “You Haven’t Got A Chance” – prima di riunire la band nel 2012 e di completare il resto dell’album. Ma il successo della band arriva grazie alle loro live performance.

Dopo due live la band trova una nuova etichetta, la Heavenly Recordings. La casa discografica rimane subito impressionata dal modo in cui il gruppo riesce ad importare il sound della leggendaria East Coast americana nellaEast London.

Il nuovo album è stato registrato da Edwyn Collins, cantante, songwriter e produttore.

La band è rimasta la stessa ma, a differenza del primo album, “Rhubarb Rhubarb” cambia la propria “casa spirituale”: il primo album aveva il cuore a New York City, il nuovo LP lo ha a Londra.

Il risultato è un album che guarda con determinazione al mondo, ma che rimane in contatto con le proprie origini.

“C’è un sacco di rumore in giro per il mondo di oggi” dice Charlie. “Pensavo all’idea di fare rumore senza in realtà dire nulla. […] Oggi le persone passano tutto il tempo a commentare, lo fanno anche usando nuovi modi – Twitter e altro. Ma molto di questo è solo un rumore di fondo, è solamente un altro tipo di “rhubarb, rhubarb”[/toggler]

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