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Concerti

CONVERGE + Martyrdod + Okkultokrati in concerto il 13 Agosto a Milano

CONVERGE
+ Martyrdod + Okkultokrati
– unica data italiana –
Mercoledi 13 Agosto
@ Circolo Magnolia, Segrate (MILANO)

Prevendite disponibili a questo link >> http://bit.ly/1hTvZek
Prezzo in prevendita 15 € + prevendita
Prezzo in cassa la sera del concerto 18 €

CONVERGE sono una pietra miliare del metalcore: genere nato sul finire degli anni ’90 e che spopola da oltre due decenni. Tra i generi metal più popolari deve molto alla band di Jacob Bannon, che da molti viene considerata tra gli inventori e principali innovatori di questa eccezionale fusione tra hardcore punk ed heavy metal. Una combinazione di caos e furia caratterizza quello che è il sound dei Converge, nato sintetizzando una formula tra le più estreme, originali e creative di sempre, confermando il proprio talento negli spettacoli dal vivo, dove la band si manifesta come in una catarsi artistica senza paragoni.

L’ultima volta che li abbiamo visti in azione dalle nostre parti è stato in occasione di due date a Roma e Milano, e proprio nella capitale meneghina hanno deciso di tornare la prossima estate per un unico appuntamento italiano al Circolo Magnolia di Segrate (MI), il prossimo13 agosto, in compagnia di Martyrdod e Okkultokrati.

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[toggler title=”CONVERGE – biografia” ]Nati a Boston nel 1990, grazie all’incontro di Jacob Bannon e Kurt Ballou, i Converge iniziano come mille altri gruppi a suonare cover hardcore, punk e metal. Ma a differenza di altri, iniziano presto a fare sul serio, definendo il proprio stile e componendo “Carring And Killing” la prima uscita discografica della band, datata 1997. Le loro influenze musicali spaziano dall’hardcore dei Black Flag, al metal di Black Sabbath e Slayer, strizzando l’occhio addirittura alla new-wave elettronica di Depeche Mode e The Cure. Ogni album dei Converge è una pietra miliare del genere metalcore e l’ultimo disco, “All We Love We Leave Behind” è diventato parte integrante del catalogo di innumerevoli fan della musica punk, metal e hardcore! Per la prima volta nella loro carriera, il disco non contiene featuring o collaborazioni speciali, ma ogni aspetto, dalla musica alla produzione fino alla grafica della copertina, è stato curato dai Converge stessi, al fine di dare agli ascoltatori uno sguardo diretto e senza filtri della visione creativa della band!

Ancora una volta dietro al banco mixer in sala di registrazione c’è Kurt Ballou, chitarrista della band, che, insieme al cantante Jacob Bannon, al bassista Nate Newston e al batterista Ben Koller, hanno dato alla luce diciassette brani che funzionano sia come un insieme coerente, che prese singolarmente. “Non c’è alcuna distorsione artificiale, o ausilio digitale su questo album” spiega Ballou, “E’ tutto organico, e riporta in maniera molto fedele quello che i Converge suonano dal vivo”. Liricamente, Bannon si è posto come sempre nei confronti delle nuove tracce, scrivendo delle proprie esperienze personali, ma non c’è dubbio che questa volta la sua voce è più diretta e decifrabile che mai. Ogni canzone è radicata nella vita reale della band, documentando quello che ha sperimentato nel corso degli ultimi anni. Di conseguenza il titolo dell’album è come una lettera di scuse per quello che i Converge hanno dovuto lasciare alle spalle nel corso della propria strada artistica e musicale, a riprova del fatto che è importante riconoscere i propri sacrifici per diventare pienamente consapevoli di quello che si è e di dove si vuole arrivare.

I Converge sono sempre stati il tipo di band che non rientra in nessuna sottocultura e il fatto che dal 2001, anno di pubblicazione dell’album “Jane Doe”, non hanno mai avuto un cambio di line-up è significativo. Lavorando sempre insieme, le stesse quattro persone per cinque album consecutivi, sono stati in grado di creare un rapporto unico e sviluppare al meglio la personalità della band. Senza accettare mai compromessi, ne svendersi al migliore offerente, con una serie infinita di concerti alle spalle i Converge hanno raggiunto sempre maggiore popolarità in tutto il mondo.[/toggler]

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