Deep Side è il nome che il batterista e producer Sidi ha scelto per una delle live session più curate e suggestive che vedrete in questo periodo, girata in uno dei canyon più suggestivi d’ Europa, situato in Puglia.
Sidi, reduce dalla pubblicazione del suo nuovo EP dal titolo Fluido, fuori per Pitch The Noise Records, ecco un nuovo importante capitolo che mostra live i brani Cactus e Our Sunday.
Gli abbiamo chiesto 5 dei suoi brani preferiti, ed ecco cosa ci ha segnalato.
No – Nicolas Jaar
Tra le influenze più importanti che ho maturato a livello stilistico e compositivo emerge la figura del producer cileno Nicolas Jaar. É sicuramente l’ artista che ho ammirato sin dal primo ascolto. In realtà il mio primo approccio è stato nei confronti del duo elettronico “Darkside”, dove Jaar è accompagnato dalle chitarre di Dave Harrington. É difficile fare una scansione generale e selezionare il brano “migliore” ma tra questi emerge sicuramente “No”, pubblicato nell’ album “Sirens”. Tra le caratteristiche più belle ci sono una serie di aspetti ritmici non scontati nella costruzione del brano e vari samples audio estratti da videocassette dell’ infanzia di Jaar.
Tetrastigm – Nerve
Jojo Mayer è tra i batteristi che mi hanno catturato sin dall’ adolescenza. É uno dei miei miti indiscussi dello strumento e da cui ho tratto molte idee nella stesura dei miei brani. Inoltre, casa mia è piena di suoi manuali, DVDs e anche le sue bacchette utilizzate in un live insieme ai Nerve qui a Milano. Detto ciò, credo che sia un brano che mi ha forgiato nell’ effettuare uno switch sulla visione della batteria utilizzata solo come uno strumento musicale. É interessantissimo inoltre l’utilizzo del basso da parte di John Davis e il ruolo di Dub master da parte di Aaron Nevezie.
Bones – Mark Giuliana
Bones fa parte del mondo di ispirazione tecnica sulla batteria insieme al brano precedentemente di Jojo Mayer & Nerve. I brani di Mark Giuliana, sembrano far parte di uno scenario puramente elettronico nonostante la batteria sia acustica. Il metodo esecutivo che si alterna tra musica elettronica e improvvisazioni jazz crea infinite possibilità creative da cui ho estratto numerosi spunti.
Articulation – Rival Consoles
“Articulation” è uno dei brani che più ascolto per gli spunti ritmico/melodici dei vari arpeggiatori e dei synth presenti nel brano. É sicuramente tra i miei ascolti quotidiani e tra i miei album preferiti. Penso che se dovessi cambiare o decidere una direzione per il sound del mio progetto, sicuramente affiancherei queste sonorità al mio immaginario.
Shobaleader One – Boiler Room In Stereo
Questa è una live session formata da più brani composti da Squarepusher ed eseguiti insieme alla sua band in una Boiler Room. É a mio parere tra le live session più belle e articolate presenti sul web. Il livello tecnico è palesemente alto, gli arrangiamenti dei brani è curatissimo e a contornare il tutto, sono presenti gli elementi visivi che rendono il live speciale. Sicuramente di profonda ispirazione nella creazione di live sessions.





























