Connect with us

Hi, what are you looking for?

Playlist

Cinque brani da ascoltare in treno secondo AELLE

Aelle nasce nella primavera del 2020, insieme ad un cumulo di canzoni frutto della quarantena, dopo anni di esperienze in svariate band del nord-barese. Aelle, pseudonimo di Alessandro Lauretti, si propone di raccontare storie di persone comuni, ragazze e ragazzi che riescono a trovare la felicità anche nelle piccole cose, come racconta nel primo singolo, Gaia, pubblicato a luglio totalmente autoprodotto.

Il secondo singolo in uscita, DUE TRENI, prodotto a distanza con Davide Maggioni sarà pubblicato con Matilde Dischi e il suo Maionese Project e distribuito da Artist First. A fare da cornice a queste piccole storie quasi cinematografiche, ci sono elementi provenienti dai più svariati generi: le chitarre dal rock, le melodie catchy del nuovo indie pop, batterie elettroniche moderne e synth anni ’80, a formare una miscela che vuole essere fresca e originale, con un occhio di riguardo verso i testi, fulcro del progetto.

In occasione dell’uscita del suo singolo Due Treni, gli abbiamo chiesto di scegliere cinque brani che non possono mancare nella nostra playlist da pendolari. 

Ecco cosa ci ha segnalato!

Quando prendo un treno devo essere munito oltre che di biglietto anche (e soprattutto) di cuffiette, non saprei viaggiare senza. Adoro ascoltare musica in treno e lasciar fluire i miei pensieri attraverso le parole o la musica di altri artisti. Le mie 5 canzoni da treno (mi perdonino tutte le altre) sono:

Mecna – Canzone In Lacrime

Mecna è uno dei rapper italiani più adatti ad un viaggio in treno grazie alla sua poetica e alle sue atmosfere musicali riflessive, malinconiche, sognanti. In questa canzone tratta dall’album con Sick Luke parla di un Frecciarossa verso Bari preferito ad una Ferrari: non avrei saputo descriverlo meglio.

Bruce Springsteen – Thunder Road

Avrei potuto trovarne almeno 30 del Boss che tanto ama il tema del viaggio, ma ho scelto questa perché mi fa pensare ai nuovi inizi, alla primavera, ai primi fiori di ciliegio che si intravedono a Marzo fuori dal finestrino. L’intro di armonica e pianoforte è un inno alla vita e alla partenza. Non manca mai nei miei viaggi in treno.

Paracadutisti in Borghese – Tramonti Fuorisede

Questa canzone l’ha scritta un mio caro amico e un musicista che stimo molto. E’ colui che mi ha spronato ad abbandonare le cover e lanciarmi coi primi esperimenti (chiamarle canzoni sarebbe eccessivo). Ne ho visti tantissimi di tramonti fuorisede mentre tornavo a casa in treno o mentre partivo. Molti li ho fotografati con questo pezzo in sottofondo.

Ludovico Einaudi – Le Onde

Un capolavoro di Einaudi che uso spesso soprattutto per i viaggi di ritorno. Quando sono stanco e ho bisogno di riposare parte questo pezzo: chiudo gli occhi, lascio la carrozza del treno e vado giù negli abissi dell’oceano.

Frah Quintale – Nei treni la notte

Uno dei miei pezzi preferiti di Frah, non ha bisogno di presentazioni né di spiegazioni sul perché di questa scelta

Sono tutte canzoni molto riflessive e creano un’atmosfera per me adatta ad un viaggio in treno. Si mimetizzano col paesaggio fuori dal finestrino per quello che raccontano, ma allo stesso tempo riescono a portarmi altrove: sono in treno ma posso tranquillamente chiudere gli occhi e immaginarmi dove mi pare, dall’America a Foggia, dall’oceano al letto di casa.

Written By

Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Scopri anche...