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Interviste

Intervista con Sabia, che canta di socialità e abitudini goffe

di Thanks For Choosing

Lui è Sabia, e lo collochiamo esattamente a metà strada tra Alan Sorrenti e Giorgio Moroder. Cantautore, nuova firma de La Clinica Dischi, sta portando avanti una trilogia di singoli il cui tema principale sono i rapporti sociali, i rapporti social, i rapporti umani. La sua Socialite è un nuovo manifesto generazionale underground, soprattutto per chi ama i tastieroni. Abbiamo scambiato quattro chiacchiere con lui, che riesce a fare musica sorprendendosi sempre come la prima volta.

Decidiamo di fondare un club di gente che usa il proprio cognome come nome d’arte, a capo mettiamo Motta, chi altri c’è dentro?
Allora ci troviamo: Appino, Battiato (Brunori Sas e Dimartino la spuntano?!?) più Motta capo.

I tuoi sono brani in realtà molto malinconici, che sembrano un po’ rimpiangere quei tempi in cui non c’era tutta questa iper comunicazione, ma allo stesso tempo sono molto ritmati e ballabili. E’ un contrasto voluto? Ti ci ritrovi?
Sì e in effetti poi c’è un filo conduttore tra “Effetto Domino” e “Socialite” così come per il prossimo singolo, avevo bisogno di analizzare a fondo questo aspetto della socialità attraverso la mia musica e mi piace il contrasto che si crea tra significato e ritmo, credo sia un binomio molto creativo.

Cosa ascolta Sabia prima di andare a dormire?
Posso dirti cosa ho acoltato ieri sera: il nuovo singolo di Brunori “Al di là dell’amore” e “Ci Da Dy” di Mammane Sanni.

Di cosa parla Socialite?
Socialite parla delle abitudini, anche un po’ goffe, che sviluppiamo con i social e del nostro modo di relazionarsi oggi. E’ una ricerca di umanità nell’intreccio di tutti i nostri like.

Come nasce un brano di Sabia? Qualche aneddoto dallo studio?
Solitamente nasce nei punti più disparati, specialmente quando sono in movimento, mi sorprende un’idea e comincio e pensare al testo, alla melodia: così mi registro al volo col cellulare o fruity loops. Poi quando torno a casa riprendo tutto con gli strumenti e cerco di affinare l’idea generale del brano. In studio con Leo (Lombardi aka ELLE che saluto ed abbraccio) si crea sempre una sinergia particolare e ci becchiamo al primo colpo. L’aneddoto speciale che porto dentro è la magia unica che si cela fra le persone che producono musica insieme: è una cosa che mi sorprende sempre come la prima volta.

https://www.facebook.com/sabia.portamivia/

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