È uscito il 10 marzo il nuovo e attesissimo album di Miley Cyrus, dal titolo Endless Summer Vacation. Hannah Montana è solo un vecchio ricordo, Miley oggi è una donna adulta, quasi a sembrare una star di lungo corso, anche se in realtà ha solo 30 anni. I 30 però sono anni di mezzo e per la ragazzina nata con la favola Disney tutto sembra essere passato molto in fretta. Miley ha vissuto tanto, talmente tanto da accumulare la relazione durata 10 anni, il matrimonio e il divorzio con l’attore australiano Liam Hemsworth. Un amore finito male e che come lei stessa ha ammesso e canta, in questo nuovo album, è stato un amore tossico, talmente tossico che l’ha devastata, però portata anche a riflettere sulla sua esistenza e sul bisogno di non dipendere da nessuno emotivamente e a sentirsi libera e padrona di sé stessa.
Il successo clamoroso e planetario del singolo “Flowers” carica di molte aspettative un album che in realtà è prova di maturità sia musicale sia nei testi. In contrapposizione alla sua famosa collega Shakira, Miley affronta con maturità e saggezza la fine di un matrimonio, parlando certo del suo ex, riferendosi a lui ma mai con rancore o forme di vendetta infantili. No, il messaggio di Miley è completamente rivolto verso la rinascita di sé stessa e della donna, non puntando il dito ma rimboccandosi le mani, proprio a sminuire il potere del suo ex su di lei, così a spezzare la catena della dipendenza.
Dal punto di vista emotivo è una gran scelta, anche nell’uso del linguaggio, perché non provoca mai ma asserisce, non urla ma si fa capire benissimo e in questo album non c’è bisogno di sotterfugi per nascondere le proprie fragilità, anzi questo Endless Summer Vacation è un inno all’essere fragili, perché questo rende una donna potente. Dal punto di vista musicale è tornata con il suo graffio vocale, quasi unico nel panorama musicale e nonostante il singolo Flowers pare non avere rivali, vale la pena di scoprire tutto questo nuovo album. C’è la sua solita impronta pop come sempre ma poi l’album ha declinazioni blues, dance a ricoprire un intero e completo background musicale acquisito negli anni.
Come primo suggerimento vi consigliamo di partire con l’ascolto del brano Wonder Woman, un’intensa ballad suonata al piano con la voce potente e struggente di Miley che si dà forza e dà forza e coraggio a chi l’ascolta “she knows what she likes never know she’s broken ‘cause she’s always fine She’s a million moments Lived a thousand lives Never know she’s hopeless Only when she cries“.
E poi Violet Chemistry con richiami al soul e Wildcard dal sound pop elettronico accattivante e dal testo chiaro e senza vie di scampo “I love when you hold me but loving you is never enough and don’t wait for me ‘cause forever may never come“, come a voler marcare la propria personalità anche se si vive in un rapporto a due.
Miley è forte, nonostante la sua vita è sembrata andare in frantumi, lei da “wildcard” ha ricominciato la partita puntando tutto su sé stessa, ha pianto da sola, chiacchierato da sola e si è riscoperta una donna con tutte le sue meravigliose sfaccettature.
Ecco questo nuovo lavoro sono le mille sfaccettature di Miley, le mille sfaccettature di ogni donna, che davanti al dolore, ai torti subiti, agli inganni d’amore non ha bisogno di vendette ma di andare avanti a testa alta, con la consapevolezza che dipendiamo solo da noi stesse.





























