Seamount
È un esordio strabiliante, straniante e improvviso quello del Collettivo Ginsgerg, che con questo Ep si inserisce nel mercato discografico internazionale, dato che l’etichetta è londinese. Dato l’omaggio a uno dei fondatori della beat generation, è inevitabile l’uso del cut-up e i riferimenti alla poesia beat nei testi.
La musica, invece, è un crogiolo di stili molto distanti tra loro: no wave, voodoo blues, jazz d’avanguardia. In pratica in questi quattro brani convivono le anime dei Pere Ubu, dell’Umberto Palazzo in solitaria, di Vinicio Capossela e dei Calibro 35.
Tra momenti ipnotici, tanghi e funky avvitati dal sapore africano e schematismi no wave il disco illustra tutte le tendenze di un gruppo da cui ci si aspetta molto.
Vittorio Lannutti





























