ELIO E LE STORIE TESE: reportage e scaletta del concerto di Pergine (Trento)

Articolo di Michele Ianes | Foto di Matteo Scalet

Uno spettacolo enciclopedico, la summa di una carriera irripetibile. Gli Elii lo avevano annunciato: “suoneremo i classici, i brani dei primordi, roba recente, e anche canzoni che fanno contenti noi stessi”. Vincendo, oltre che l’odio, anche la refrattarietà ai concerti di lunga durata. Il risultato è questo: ventisette canzoni, più di due ore e quaranta di grande musica.
E’ iniziato cosÏ il “Piccoli Energumeni tour” di Elio e le Storie Tese, sabato sera in scena con la data zero del live che si appresta a girare l’Italia nei prossimi mesi. A Pergine Valsugana il pubblico è andato in visibilio per una scaletta che non ha dato tregua, fin dalle prime note di “Servi della Gleba” e “Burattino Senza Fichi”. Un repertorio ormai classico – ma mai proposto dal vivo in cosÏ generosa quantità – su cui si innestano i brani di “Figgatta de blanc”, l’ultimo album uscito a febbraio, ed altri instant classic degli ultimi anni. Una band divertente e divertita, in grande forma.

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C’è Elio, che “parla coi rutti” in “Mio Cuggino”. C’è Paola Folli, che improvvisa il tema di Heidi in versione soul introducendo “Essere donna oggi”. Con “Supergiovane” entra prepotente la fisicità di Mangoni. Christian Meyer si inventa mago dell’elettronica sotto le spoglie di “DJ Mendrisio”. Sempre più corposa la sezione funky-dance, affidata al “Pippero”, a “Vacanza alternativa”, “Disco Music”, “China disco bar”, “Born To Be Abramo”. Ma poi il rock ‘n’ roll si fa strada e infiamma: “John Holmes”, “Cassonetto differenziato per il frutto del Peccato”, le nuove “Il rock della Tangenziale” e “Il primo giorno di scuola”. E poi, quando tutto sembra assestato, il colpo di scena: entra Rocco Tanica nei panni dell’alter-ego Sergio Antibiotice, il musicista in perenne ricerca di affermazione che vede in Elio e le Storie Tese il veicolo per raggiungere il successo. Avvicenda Vittorio Cosma e si accomoda alle tastiere per delizie come “Plafone” (un po’ penalizzata dall’acustica del Palasport), “TVUMDB”, la maliziosa “She wants”, “Shpalman” e persino “Cara Ti Amo”, il duetto che fu determinante, tramite musicassette passate di mano in mano in epoca pre-virale, ad avviare il successo pluridecennale del gruppo.

Era la fine degli anni Ottanta, sembra ieri per il pubblico, che si diverte come fosse la prima volta e si fa trascinare da uno spettacolo appagante, che trova in “Tapparella” l’inno finale in cui sentirsi un’unica entità, goliardica ma profonda a modo sua. E’ raro osservare un legame così diretto e tangibile tra una band e il suo pubblico, ma anche l’apertura di questo nuovo tour ha confermato che per Elio e le Storie Tese è così: “Forza Panino”, e così sia.

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ELIO E LE STORIE TESE – Scaletta Tour 2016

Servi della gleba
Burattino senza fichi
Mio cuggino
Essere donna oggi
Ritmo sbilenco
Parco Sempione
Supergiovane
El pube
Il pippero
Vacanza alternativa
Discomusic
China disco bar
Born to be Abramo
Rock ‘n’ roll
John Holmes
Cassonetto differenziato per il frutto del peccato
Il rock della tangenziale
Il primo giorno di scuola
Uomini col borsello
Plafone
TVUMDB
She wants
Il vitello dai piedi di balsa
Shpalman
Cara ti amo
Tapparella

EELST – Piccoli Energumeni Tour 2016

23 APRILE – Pergine Valsugana (TRENTO), Palaghiaccio
29 APRILE – MILANO – Mediolanum Forum di Assago
7 MAGGIO – ROMA – Palalottomatica
14 MAGGIO – BOLOGNA – UnipolArena
15 MAGGIO – TORINO – Pala Alpitour
17 MAGGIO – MONTICHIARI (BS) – Pala George
20 MAGGIO – FIRENZE – Nelson Mandela Forum
21 MAGGIO – PADOVA – Gran Teatro Geox
Biglietti in vendita a questo link > http://bit.ly/1UXjwZ5

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