LOWLANDS FESTIVAL 2019 day 3: la gallery e le scalette dell’ultimo giorno olandese

Articolo e Foto di Roberto Finizio

Si è conclusa domenica scorsa in terra olandese la ventisettesima edizione del Lowlands Festival 2019.

Dopo un sabato dal tempo ballerino finalmente la domenica ha lasciato lo spazio ad un clima più umano per passare tra gli 11 palchi della manifestazione per una giornata musicalmente molto interessante

La domenica inizia nel primo pomeriggio sul main stage con morbido folk del duo londinese Bear’s Den, non proprio il massimo per innalzare l’adrenalina dell’Alpha ma sicuramente musicisti chirurgici per gli amanti dell’alternative rock da camera. Saranno in Italia dopo due anni di assenza il 17 novembre al Circolo Magnolia di Segrate (MI), qui i biglietti per la data milanese.

Proviamo a ravvivare la nostra giornata trasferendoci sul Bravo stage dove ci aspetta James Blake, giovane londinese appena passato da Roma e di prossimo ritorno in italia per la prima giornata del Club To Club di Torino (qui info e biglietti). Il suo sound elettronico non è certo ciò che sognavamo in questa domenica pomeriggio quindi proseguiamo il nostro viaggio all’interno del campeggio olandese e ci spostiamo all’Heineken, per ascoltare il rapper inglese Loyle Carner. Poco conosciuto da noi ma piccolo prodigio in patria dove nel 2018 è stato candidato ai Brit Awards come Best Male (vinto poi da Stormzy). Se volete scoprirlo potete ascoltare la sua playlist su Spotify.

Velocemente ci spostiamo per tornare sull’Alpha perchè sta arrivando uno dei nostri gruppi preferiti del weekend, da sempre amati dai lettori di Rockon e recentemente da noi recensiti al concerto di Cremona di inizio luglio. Alex Kapranos ed i suoi Franz Ferdinand, assenti da 6 anni dal Lowlands, si prendono con il loro stile british il main stage. Le doti da intrattenitore del leader della band sono sempre uniche e come sempre il live si trasforma in una festa dove sudare la propria camica, ballando ma con stile. Dopo il Lowlands i Franz sono ripassati dall’Italia al Cinzella Festival, ma già ci mancano…quando tornate fellas? Ecco la loro setlist olandese:

The Dark of the Matinée

Always Ascending

No You Girls

Do You Want To

Walk Away

Glimpse of Love

Lucid Dreams

Love Illumination

Michael

Black Tuesday

Ulysses

Take Me Out

This Fire

A malincuore dobbiamo lasciare il palco principale a metà esibizione per seguire i ritmi incessanti di questo festival non stop. La curiosità ci porta verso il palco India, dove un personaggio ambiguo sta per salire in console. Si tratta di Marc Rebillet, esploso in pochissimo tempo sul web per brevi video pubblicati su YouTube di improvvisazioni musicali dalla sua camera con la sua tastiera, mix tra comicità e genilità artistica. Ma il texano non è uno sprovveduto perchè ha studiato jazz e blues, ed il suo mood da intrattenitore ed improvvisatore con una forte interazione con il pubblico, rende il suo show ogni volta unico ed irripetibile. Passerà da noi per due date uniche 3 dicembre Milano, Teatro Principe e 4 dicembre Roma, Largo Venue. Qui trovate i biglietti.

Rimaniamo in mood elettronico e ci spostiamo di pochi metri sotto il Bravo per un gruppo attesissimo qui in Olanda. Sono i berlinesi Modeselektor, all’anagrafe Gernot Bronsert e Sebastian Szary, amatissimi da Thom Yorke, in giro per promuovere l’ultimo lavoro di studio uscito nel febbraio scorso. Per gli amanti del genere potete ascoltarli su Tidal.

Continua il salta da palco a palco da genere a genere, ma la giornata è dedicata molto al movimento perchè anche i prossimi artisti hanno un sound che certamente non fa stare fermi. Sono gli australiani Parcels, anche loro recentemente passati da noi (qui il nostro report), sound danzereccio anni 70 per questi giovani hipster che tengono il palco con una maturità da veterani. Li vedremo questo weekend ospiti al Todays Festival di Torino.

Salutiamo velocemente i Parcels e torniamo sulla strada del main stage (qui si fanno mediamente 15-20 km a piedi in una giornata per seguire tutto) dove è in arrivo uno degli act più attesi del festival. Rakim Athelaston Mayers, sul palco conosciuto come A$ap Rocky sta per tornare live dopo le vicissitudini che lo hanno fatto balzare sulle prime pagine di tutti i giornali negli ultimi mesi. Il trentenne di Harlem era stato arrestato infatti in Svezia il 5 luglio per una rissa scoppiata in strada, dove erano stati coinvolti anche membri della sua security, il giorno prima della sua esibizione allo Smash Festival di Stoccolma di inizio luglio. Successivamente rilasciato su pressioni della Casa Bianca ed impegno diretto del Presidente Usa Donald Trump. Rakim era stato rilasciato ed il processo definitivo si è tenuto il 14 agosto nel quale A$ap è stato condannato con la consizionale, nonostante avesse dichiarato di aver agito per legittima difesa. La tensione fra i due paesi è andata avanti per un mese intero tanto che tutte le date del tour europeo sono state cancellate o rimandate, ma la non-incarcerazione immediata ha permesso ad A$ap di salire sul palco del Lowlands e di regalare un potente show, quello con più afflusso del weekend insieme a quello di Billie Eillish. Purtroppo per il pubblico italiano si dovrà ancora aspettare per la prima data nel nostro paese per il nuovo fenomeno del rap mondiale. Proprio in questi giorni comunque Radar Concerti, organizzatore della data cancellata in luglio, ha comunicato le modalità di rimborso. Cliccate qui per saperne di più.

Manca poco alla fine del festival ma la nostra fame di musica non è ancora sazia e nell’attesa dei due ultimi live ci viene consigliato uno dei beniamini locali che sarà ospite in preserata sotto l’India. Si tratta di Thomas Azier, olandese trentaduenne molto conosciuto nei Paesi Bassi, Belgio e Francia, passato anche da noi una volta cinque anni fa, cantautore molto pop, una specie di Marco Mengoni capace di suonare uno strumento, ma con un sucesso sicuramente minore nel suo paese rispetto al nostro connazionale. Comunque se siete curiosi potete ascoltarlo nella sua playlist su Apple Music

Il penultimo gruppo che suonerà e chiuderà per questa stagione le esibizioni del Bravo stage sono un pezzo di storia della musica mondiale. I New Order di Bernard Sumner nella loro prima apparizione al Lowlands ed un ritorno in Olanda dopo 34 anni. Vi lasciamo immaginare l’atmosfera che si respirava per questo concerto che raccoglieva probabilmente buona parte dei presenti di giornata che non hanno saputo aspettare ottobre, quando la band inglese tornerà nella vicina Amsterdam. Per noi che li abbiamo persi nel loro passaggio al Lucca Summer Festival di quest’anno è stata una bella occasione per le loro sonorità uniche. Ecco la scaletta portata al Lowlands:

Das Rheingold: Vorspiel (Richard Wagner song)
Singularity
Restless
Transmission (Joy Division song)
Your Silent Face
Subculture
Bizarre Love Triangle
Plastic
True Faith
Blue Monday
Temptation

Encore:
Love Will Tear Us Apart (Joy Division song)

L’onore di concludere questa edizione del festival andrà gli australiani  Tame Impala, assenti da tre anni dalla terra dei tulipani, ma abitué del Lowlands dove sono già alla quarta apparizione. Il solito inizio multicolor con sparo di coriandoli e pubblico in delirio. E’ davvero difficile distinguere un live dei Tame Impala dall’altro perchè sono praticamente sempre uguali da anni. La particolarità di questo live si può segnalare solo per il ritorno sul palco a sorpresa proprio di A$ap Rocky che ha proposto un paio dei suoi brani insieme alla band, di cui uno proprio scritto da Kevin Parker, leader e voce degli australiani.
A nostro modesto parere questi cinque ragazzi da Perth sono un po’ al limite come headliner di un festival così importante, anche se qui hanno un forte seguito.
Ecco la loro scaletta:

Let It Happen
Patience
Led Zeppelin
The Moment
Mind Mischief
Nangs
Elephant
Why Won’t You Make Up Your Mind? (aborted due to A$AP Rocky coming on stage)
Sundress (A$AP Rocky cover) (with A$AP Rocky)
L$D (A$AP Rocky cover) (with A$AP Rocky)
Feels Like We Only Go Backwards
Borderline
Eventually
Apocalypse Dreams

Encore:
Mutant Gossip
The Less I Know the Better
New Person, Same Old Mistakes

Qui come ogni sera la musica proseguirà ad oltranza con una sequenza di deejay fino alle prime luci del mattino. Di buon ora poi le migliaia di campeggiatori dovranno smontare tutto e lasciare questo paradiso. Appuntamento è per l’anno prossimo, 21-22-23 agosto 2020.

Clicca qui per vedere le foto del terzo giorno del Lowlands Festival 2019 (o sfoglia la gallery qui sotto)

 

Tame Impala

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