Foto di Luca Moschini
Ieri sera l’Inalpi Arena è tornata a vibrare sotto i colpi di una delle voci più cristalline e potenti della musica italiana, dimostrando che il legame Elisa e questa città è qualcosa di viscerale.
Se pensavate che il concerto di novembre fosse stato il capitolo finale di questo racconto, vi sbagliavate di grosso: quello di ieri non è stato un semplice bis, ma una vera e propria evoluzione del Palasport Live 2026.
C’era molta curiosità per questo ritorno a soli cinque mesi dalle date trionfali di fine novembre 2025.
Molti si chiedevano se avremmo assistito allo stesso show, ma la risposta è arrivata nei primi dieci minuti: assolutamente no.
Elisa stessa lo aveva anticipato, spiegando che questo ritorno nei palazzetti non doveva essere una fotocopia dell’autunno.
La sua anima creativa ha preso il sopravvento, spingendola a rivoluzionare la scaletta e a inserire perle che non sentivamo live da tempo, spesso scelte proprio seguendo i desideri espressi dai fan sui social.
Il palco dell’Inalpi Arena ieri sera sembrava un organismo vivo, capace di passare dall’energia pura dei pezzi più rock all’intimità di momenti quasi sussurrati.
Questo tour sta confermando una maturità artistica impressionante: Elisa non ha bisogno di effetti speciali mirabolanti perché le bastano una band pazzesca e quella voce che sembra non conoscere confini.
Dopo Torino, il viaggio prosegue verso le prossime tappe, ma l’abbraccio di ieri sera tra l’artista e la città resterà sicuramente tra i momenti più intensi di questa primavera musicale.
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Elisa: la scaletta del concerto di Torino
Set 1
- Overture
- Un filo di seta negli abissi
- Stay
- Labyrinth
- Luce (tramonti a nord est)
- O forse sei tu
- FOMO
- Heaven Out of Hell
- Dancing
- Yashal
- Bruciare per te
- Broken
- Ti vorrei sollevare
- Dancing (Dubstep remix – backing vocals only)
Set 2
- Anche fragile
- Se piovesse il tuo nome
- Zombie (The Cranberries cover)
- Medley: Shadow Zone / Bitter Words / Inside a Flower / Your Manifesto / Cure Me / NEON – Le Ali
- Vivere tutte le vite
- L’anima vola
- No Hero
- Rainbow
- Together
Encore
- Una poesia anche per te
- Synth interlude (da nastro)
- Gli ostacoli del cuore
- A modo tuo





























