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Musica

DIEGO BASSO Plays Soundtracks: le foto del concerto sulla spiaggia di Bibione

Giovedì 04 agosto il Maestro Diego Basso ha portato per la prima volta sul palco le più celebri colonne sonore del Novecento dirigendo l’Orchestra Ritmico Sinfonica Italiana e il Coro Lirico Opera House secondo l’ispirazione tratta dai disegni di Renato Casaro, proiettati a lato del palco. L’illustratore è stato inoltre ospite speciale della serata.

“L’ultimo imperatore”, “Il tè nel deserto”, “Balla coi lupi”, “The mission”, quando si nominano titoli di questo genere le prime due cose che vengono in mente sono le iconiche musiche delle colonne sonore e i meravigliosi disegni che, in un’epoca priva di social e trailer video, erano l’unico strumento in grado di attirare gli spettatori al cinema attraverso la suggestione delle locandine, divenute veri e propri oggetti cult da collezione.

Lo scorso giovedì 04 agosto musiche e disegni sono stati i protagonisti di un’esibizione mai andata in scena prima d’ora, fortemente voluta dal Maestro Diego Basso dopo essere rimasto folgorato dalla visita alla mostra che i Musei Civici di Treviso hanno dedicato alle opere d’arte di Renato Casaro, cartellonista veneto di fama mondiale conosciuto per aver firmato i manifesti dei più grandi capolavori cinematografici del Novecento.

“Diego Basso Plays Soundtracks”, questo il titolo del concerto, ha dato vita a una fusione perfetta di musica, arte, colori, luci e…profumo del mare. Il Maestro Basso ha infatti scelto per questa prima di esibirsi sull’arenile di Bibione, la prima smoke free beach d’Italia: “Quella di stasera è una prima mondiale assoluta. Dirigerò cento elementi e per la prima volta si potranno ammirare le immagini che il maestro Casaro ha creato per l’uscita dei film. Immagini che avevano il potere di far andare al cinema le persone in un epoca in cui non esisteva altro mezzo pubblicitario. Io in quelle immagini ho visto la musica, mi hanno suggerito come dirigere i pezzi che l’Orchestra e il Coro Lirico interpreteranno stasera. Abbiamo scelto di permettere al pubblico di sedere sulla sabbia, a contatto con il terreno, con la brezza, con il mare, godendo della bellezza di avere una spiaggia senza fumo né mozziconi, pulita, un’aria pura. Questa è libertà.”, ha spiegato il direttore d’orchestra nella conferenza stampa che ha preceduto il concerto.

La stessa locandina di “Diego Basso Plays Soundtracks” è stata disegnata per l’occasione da Renato Casaro, divenendo anch’essa un pezzo unico da collezione.

Prossima data Giovedì 25 agosto a Castelfranco Veneto (TV)

Non è la prima volta che il Maestro Diego Basso sceglie una location legata all’ambiente naturale per i suoi concerti. Qualche giorno prima, il 30 luglio, aveva attirato migliaia di persone al Bosco degli Artisti, a Falcade, per assistere alla quarta edizione de “La mia Terra. Concerto”, progetto musicale ideato e realizzato nel 2018 quando la tempesta Vaia ha raso al suolo molti boschi della provincia di Belluno. Anche a Bibione la parola d’ordine è stata “rispetto”, come promesso dal Maestro Basso: “Questa sera cercheremo di essere discreti. Rispettosi dell’ambiente che ci accoglie. Abbiamo scelto di montare strutture trasparenti, le persone potranno entrare in contatto con la musica e le immagini, ma restando immersi nella natura”.

Per chi si fosse perso l’esibizione di Bibione, “Diego Basso Plays Soundtracks” verrà riproposto giovedì 25 agosto in Piazza Giorgione a Castelfranco Veneto, con ingresso libero all’area ai piedi delle mura medievali dei giardini di Castelfranco. Info disponibili qui: diegobasso.com

Art Voice Academy e il Premio Stefano D’Orazio

Oltre ad essere un direttore d’orchestra celebre per il suo animo pop-rock (è infatti reduce dal successo di “Diego Basso Plays Queen” con la partecipazione di Stef Burns), il Maestro Diego Basso è conosciuto per l’attenzione dedicata ai giovani musicisti e cantanti con il suo Centro di Alta Formazione per lo Spettacolo “Art Voice Academy” di Castelfranco Veneto (TV). Quest’anno, in collaborazione con l’Associazione Stefano d’Orazio, è istituito il “Premio Stefano d’Orazio”, il cui obiettivo è valorizzare il percorso dei giovani sia dal punto di vista strettamente artistico che professionale.

Il vincitore del Premio Stefano D’Orazio per la “categoria artisti cantanti” si esibirà al concerto del 25 settembre 2022, sul palcoscenico della Cavea dell’Auditorium Parco della Musica di Roma, con partecipazione alle relative prove. Una serata speciale dedicata a Stefano D’Orazio, compianto batterista dei Pooh, che vedrà la partecipazione di Roby Facchinetti, Dodi Battaglia, Red Canzian e Riccardo Fogli. Il vincitore riceverà inoltre una borsa di studio per un percorso annuale accademico in canto presso Art Voice Academy.

Foto Credits Franco Moret

Cresciuta a ovetti Kinder, Nirvana, Distillers, Run Dmc, Beastie Boys, Spice Girls (ebbene sì) e Prodigy. Il segreto per la felicità? Birra e un doppio pedale hc in sottofondo.

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