GUNS N’ROSES: fotogallery e scaletta del concerto di Imola

La carica dei 100.000 ha invaso pacificamente Imola per quello che è l’evento rock più atteso dell’estate 2017: la reunion dei Guns N’Roses!

Dopo un veloce djset rock degli amici di Virgin Radio è finalmente tempo della musica live.

Alle 1845 sul palco salgono Phil Campbell and the Bastard Sons, la nuova band di Wizzo, chitarrista dei Motörhead. Il loro rock è molto simile a quello della band di Lemmy, e puntuale a fine set arriva l’omaggio con “Ace of Spades”.

Guns N’Roses

Veloce cambio palco ed è il momento dei The Darkness, con un’esibizione veramente notevole del cantante / chitarrista Justin Hawkins (vestito con una tutina blu elettrico), ma in generale da tutta la band

In anticipo di qualche minuto alle 20.35 la colonna sonora dei “Looney Tunes” fa capire che è arrivato il momento che tutti stavano aspettando.

Guns N’Roses

Ammettiamolo: se per Duff e la magica chitarra di Slash non c’erano dubbi sulle qualità tecniche, molti invece erano le paure per la voce di Axl Rose, che nonostante l’aspetto non più da sex symbol degli anni ’80, ha regalato una performance vocale davvero notevole.

Quasi 3 ore di concerto per la band di Los Angeles, spaziando praticamente da tutti e 6 gli album pubblicati, senza togliere spazio alle cover, ormai diventati veri e propri brani dei Guns, ai grandi classici e agli incredibili assoli di Slash (anche se con qualche piccola sbavatura). C’e’ tempo anche per il ricordo di Chris Cornell, che Axl e soci tributano cantando “Black Hole Sun” dei Soundgarden.

Il palco non sarà stato mastodontico, l’età si fa sentire, ma quello che conta sempre sono la musica e le canzoni e ieri sera siamo tornati a casa con tante emozioni nel cuore e con un sorriso stampato in faccia.

Guns N’Roses

GUNS N’ROSES – scaletta concerto di Imola – 10 Giugno 2017

intro: Looney Tunes
intro: The Equalizer (Harry Gregson-Williams song)
It’s So Easy
Mr. Brownstone
Chinese Democracy
Welcome to the Jungle
Double Talkin’ Jive
Better
Estranged
Live and Let Die (Wings / Paul McCartney cover)
Rocket Queen
You Could Be Mine
Attitude (Misfits cover) (con “You Can’t Put Your Arms Around a Memory” intro) – cantata da Duff
This I Love
Civil War
Yesterdays
Coma
Slash Guitar Solo
Speak Softly Love (Love Theme From The Godfather – Nino Rota cover)
Sweet Child O’ Mine
My Michelle
Wish You Were Here (Pink Floyd cover – Slash & Richard Fortus guitar duet)
November Rain / Layla (con Axl Rose al pianoforte)
Knockin’ on Heaven’s Door (Bob Dylan cover) (con “Only Women Bleed” intro)
Nightrain
– – – – – – – –
Don’t Cry
Black Hole Sun (Soundgarden cover)
The Seeker (The Who cover)
Paradise City
outro: You Know My Name (Chris Cornell song)

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Foto di Roberto Finizio / Testo di Fabio Cangianiello

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