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Reportage Live

SZIGET Festival 2013 – dal 5 al 12 agosto @ Budapest

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Articolo di Stefania Clerici | Foto di Roberto Finizio

L’isola che non c’è in realtà esiste, e non è la seconda stella destra e poi dritto fino al mattino – come cantava Bennato. Si chiama Obuda e per una settimana all’anno diventa il teatro dello Sziget, il festival delle musiche del mondo.

Dal 5 al 12 agosto si sono alternati sui numerosi palchi del festival i più importanti artisti della scena musicale europea: il Main Stage ha visto i Blur, Nick Cave & Bad Seeds, Franz Ferdinand, Skunk Anansie, Editors, Mika, Biffy Clyro e Ska-P. 

La line-up si è arricchita ogni giorno di nomi nuovi, provenienti da tutto il mondo, come gli australiani Tame Impala, gli americani Bad Religion, i celtici californiani Flogging Molly, il rapper Dizzee Rascal, passando anche per il rock mariachi dei Calexico, attraverso lo spaghetti balkan degli italiani Figli di Madre Ignota, per giungere alla musica algerina di Rashid Taha e ai suoni neozelandesi dei Moana and the Tribe.

Il fil rouge è il ritmo e la musica universale, che non conosce nazionalità né colori: la trade union è data dalle varie tradizioni musicali che valorizzano le differenze e promuovono le contaminazioni. Stesso palco quindi, quello della World Music per i ritmi dell’Africa nera dei Mookomb dello Zimbabwe e, ad esempio i DakhaBrakha, gruppo ucraino che abbina sonorità elettroniche a strumenti della tradizione russa. O i polacchi R.U.T.A., che producono sonorità vicine al punk e al folk. Nel programma anche i gruppi ungheresi come i Söndörgő e i Parno Graszt e spazio anche alla musica italiana, con uno spazio tutto tricolore, il Puglia Sounds Mambo Stage, che ha visto esibirsi i Rezophonic, Punkreas , Roberto Dellera e molti altri.

Ma Sziget non è solo musica, è anche teatro, installazioni, mostre, danza, rassegne video e cinematografiche, sport, tattoo e cucina internazionale, ma è soprattutto un punto d’incontro di culture e tendenze disparate.

362 mila i visitatori quest’anno presenti sull’Isola di Obuda durante i 7 giorni della manifestazione. 69 i Paesi rappresentati dagli artisti provenienti da ogni parte del mondo, anche da siti esotici e lontani come Australia, Argentina, Aruba, Bahrain, Etiopia, Gambia, India, Kenya, Mali, Pakistan, Singapore, Sud Africa, Uruguay e Venezuela.

Ecco il nostro day by day!

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Giorno 0 – 5 agosto

Apertura dei cancelli e riscaldamento per l’inaugurazione del festival: i campeggi si iniziano a popolare e i Szitizen montano le prime tende. Sul Puglia Mambo Stage dj set di Carlo Chicco, e sul Main Stage concerto in Memoria LASZLO BODI (CIPŐ).

Giorno 1 – 6 Agosto

Gli arrivi dall’Europa più lontana, insieme anche ad un pubblico mondiale, continuano ad animare il Festival. Oltre al Main Stage, su cui approdano i FIREWATER (vedi foto gallery) e gli Ungheresi QUIMBY (vedi foto gallery), viene inaugurata anche la Party Arena, con una programmazione tutta ungherese: FLUX & AMANDA, KEVIN aka FINE CUT BODIES, BINGO PLAYERS (dall’Olanda), DENIZ KOYU e MONSTAZ.

Sul palco italiano vanno in scena gruppo ska Rekkiabilly, seguiti da Rezophonic, Punkreas  (vedi foto gallery) e il progetto funk dei Bundamove.

Giorno 2 – 7 Agosto

Il Festival entra nel vivo e arrivano ad esibirsi alcuni dei nomi più attesi: sul Main alle 16 sale sul palco ALEX CLARE (vedi foto gallery) a scaldare il pubblico nell’attesa degli SKUNK ANANSIE (vedi foto gallery), che per quasi un’ora e mezza regalano uno show adrenalinico ed esilarante, dove la regina nera del rock Skin delizia il pubblico con la sua potente voce e stage diving da capogiro. Sullo stesso palco alle 21.30 giunge puntuale NICK CAVE & THE BAD SEEDS dall’Australia. Uno show inquietante e cupo, in cui la figura carismatica del suo leader ha calcato la scena per quasi 2 ore di concerto tutto filato, eseguendo i brani più famosi del suo repertorio come From Here To Eternity, Tupelo, Stagger Lee e Mercy Seat.

Grandi i nomi anche sugli altri palchi: apre oggi il grande tendone dell’A38 stage con le performance dei FLOGGING MOLLY (vedi foto gallery) e dei BAT FOR LASHES, mentre sull’ OTP Bank World Music Party Main Stage salgono i neozelandesi MOANA & THE TRIBE e gli spagnoli LA PEGATINA.

Alla Party Arena si fa festa fino a mattina inoltrata, con i dj set di NINA KRAVIZ  e OSCAR MULERO. Sul Puglia Mambo Stage suona la musica elettronica dei Redrum Alone e la dance hall di Uazzaman & Jahno. Purtroppo annullato il concerto dei Linea 77.

Giorno 3 – 8 Agosto

Le danze vengono aperte alle quattro del pomeriggio sul Main Stage dalla poliedrica REGINA SPEKTOR,  che si è esibita in contemporanea con i nostri AFTERHOURS (vedi foto gallery) che sotto il caldissimo tendone della Party Arena radunano i loro fans giunti apposta dall’Italia per vedere il gruppo milanese. A seguire sul palco principale si sono poi susseguiti il rapper londinese DIZZEE RASCAL (vedi foto gallery) e gli esuberanti SKA-P dalla Spagna (vedi foto gallery). A chiudere la festa del Main i BIFFY CLYRO, che per la prima volta nella loro breve ma intensa carriera suonano da headliner in uno dei princilai festival europei, mettendo in scena uno show letteralmente infuocato. Ma l’onda rock non si ferma: sull’A 38 ecco i BAD RELIGION quasi a mezzanotte, mentre alla Party Arena si balla tutta la notte con il dj set di NICKY ROMERO che raduna più di 10.000 persone fino alle prime luci dell’alba.

Giorno 4 – 9 Agosto

E’ cominciato il week end un nuovo pubblico arriva allo Sziget, popolando ogni angolo dell’isola della libertà. Sul Palco grande è la giornata del rock: salgono per primi i MYSTERY JETS (vedi foto gallery) seguiti da !!! (vedi foto gallery) e dai tedeschi SEEED. I CALEXICO (vedi foto gallery) sul World Music Party Main Stage aprono l’adrenalinica serata, che giunge al culmine con l’ingresso sul Main Stage dei BLUR, alle 21.30 passate.

Primo concerto in Ungheria per la band inglese che si palesa subito come una festa: Girls & Boys e There’s No Other Way ad aprire la performance con un Damon Albarn energico che salta e balla da un  lato all’altro del palco.  Sono passati gli anni dai tempi di Parklife, viene da chiederci. Pare di no: Alex conserva lo stesso ciuffo di una volta e Dave indossa la stessa polo all’inglese di 20 anni fa. Un concerto “dei ricordi” se così si può dire, vista anche la set list: brani da 13 ed encore made in Anni ’90 con For Tomorrow, The Universal e Song 2.

Senza dubbio uno dei migliori concerti dello Sziget Festival di quest’anno, con una delle band più importanti nel panorama rock degli ultimi 20 anni.

Scaletta:
Girls & Boys
There’s No Other Way
Beetlebum
Out Of Time
Trimm Trabb
Caramel
Coffee & TV
Tender
To The End
Country House
Parklife
End Of A Century
This Is A Low
Encore
(Happy Birthday)
Under The Westway
For Tomorrow
The Universal
Song 2

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Giorno 5 – 10 Agosto
Penultimo giorno allo Sziget, line up eclettica sul Main: salgono puntuali gli ENTER SHIKARI (vedi foto gallery) per uno show hard core scatenato, forse più adatto a chiudere una giornata, invece che aprirla. Si conquistano ad ogni modo la folla, accorsa sotto al palco grande in attesa dei grandi nomi della giornata. Ecco gli scozzesi THE FRATELLIS (vedi foto gallery), in uno dei concerti più partecipati ed energici dello Sziget: folla in delirio per Jon, Barry e Mince, fratelli in arte, sul palco ma non di nascita. Oltre a brani dei primi due album, ci hanno fatto ascoltare anche qualche anteprima del nuovo disco in uscita ad ottobre, come We need medicine.

L’indie rock non scende dal palco, quando salgono sul Main gli EDITORS, (vedi foto gallery) per uno dei concerti più attesi del Festival. Tom Smith e i suoi sono in gran forma e accompagnano il calar del sole con i pezzi più famosi del loro repertorio. La set list mischia canzoni del nuovo album appena uscito, a brani più datati, tutti marcati dall’inconfondibile voce del leader della band. Più di 1 ora e mezza di show e una scaletta ben tarata:

Sugar
A Ton of Love
Bones
Munich
Smokers Outside the Hospital Doors
Formaldehyde
All Sparks
Two Hearted Spider
The Phone Book
In This Light and on This Evening
An End Has a Start
Bullets
Racing Rats
Eat Raw Meat = Blood Drool
Nothing
Bricks and Mortar
Honesty
Papillon

La giornata non è ovviamente ancora finita: il tempo di smontare chitarre, sintetizzatore e bassi, per lasciare spazio a ghirlande, bandierine a festa, coriandoli, mirror balls e al grande protagonista del sabato sera: Mika!

L’artista non è nuovo sui palchi del festival, al quale ha partecipato nel 2010 e 2011, ma questa volta, sul palco principale e a chiudere la penultima giornata di spettacolo, appare davvero a suo agio (vedi foto gallery).

Uno showman a 360 gradi, che canta, balla, e salta – e che salti – divertendosi e soprattutto facendo divertire il suo pubblico per quasi 2 ore di concerto.

Sorprendere è il suo imperativo categorico, e ben ci riesce, con virtuosismi canori che son tali quali –se non meglio- di quelli registrati in studio.

Di seguito la set list di sabato:
Relax, Take It Easy
Grace Kelly
Blue Eyes
Billy Brown
Rain
Love You When I’m Drunk
Big Girl (You Are Beautiful)
Origin of Love
Underwater
Elle Me Dit
Celebrate
Make You Happy
Happy Ending
Live Your Life
Love Today
We Are Golden
Encore:
Lollipop

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Giorno 6 – 11 Agosto

Ultimo giorno di concerti, penultimo sulla carta (lunedì servirà di fatto per smontare la baracca e tornare ognuno a casa), certamente non meno ricco di appuntamenti importanti sui palchi dello Sziget.

Sull’OTP Bank World Music Party Main Stage salgono alle 18 i nostri FIGLI DI MADRE IGNOTA (vedi foto gallery), che in un mix di balcan polka, rocksteady e rumba delizia al calar del sole il pubblico eterogeneo sotto al palco delle musiche del mondo dello Sziget.

Sul Main invece alle 19.30 salgono i FRANZ FERDINAND, in gran forma e anche loro al loro debutto sui palchi dello Sizget (vedi foto gallery). Alex Kapranos e i suoi sono perfettamente a loro agio e adorati dalla folla che partecipa a gran voce al concerto, cantando e ben “dialogando” con i ragazzi sul palco, deliziando con uno show di ottimo indie rock con hit conosciute e anche brani del nuovo album,  Right Thoughts, Right Words, Right Action, in uscita a fine agosto.

Set List:
No You Girls
Right Action
The Dark of the Matinée
Tell Her Tonight
Evil Eye
Do You Want To
Love Illumination
Walk Away
Stand on the Horizon
Can’t Stop Feeling
Bullet
Michael
This Fire
Take Me Out
Outsiders

Encore:
Jacqueline
The Fallen
Goodbye Lovers & Friends
Ulysses

addicted-to-Sziget-Festival-3Intanto sotto il tendone dell’A38 continua la festa, tra il concerto di Zaz (vedi foto gallery), cantante francese dalle influenze latine, balcaniche e africane, e gli psichedelici australiani Tame Impala (vedi foto gallery). In quasi contemporanea sul palco della Party Arena si esibiscono gli Empire of The Sun (vedi foto gallery), uno degli concerti scenograficamente più d’impatto di questo festival, con il cantante Luke Steele che sfoggia un’enorme corona d’orata, ben abbinata alla sua chitarra.

Sul Puglia Mambo Stage grande chiusura con i gruppi salentini Kalàscima e Crifiu.

Alle 21.30 invece comincia lo show finale del Main Stage, affidato quest’anno al dj DAVID GUETTA: le maggiori hit dance dell’estate, stelle filanti, fiamme e fuochi d’artificio, coronano la festa di conclusione dello Sziget 2013, in un colorato ed eccitante show che termina quasi a mezzanotte.

Sotto il tendone della Party Arena si continua a ballare fino al mattino, con i dj set di BOYS NOIZE, EROL ALKAN e SIKZTAH.

Giorno 7 – 12 Agosto

E’ tempo di smontare tende e tendoni, impacchettare l’impacchettabile, salutare gli amici e compagni di viaggio che si sono conosciuti sull’isola ed avviarsi al rientro.

E’ stata una grande avventura quest’esperienza sull’isola di Obuda che ci ha permesso di conoscere culture e musiche di Paesi differenti.

Senza dubbio può essere una bella idea di vacanza camping per giovani gruppi appassionati di musiche che, per una settimana, possono approfittare della ricca line up musicale, per fare incetta di concerti.

Ad ogni modo c’è da considerare che molti degli artisti di spicco di questa edizione hanno visitato o visiteranno a breve l’Italia per il loro tour europeo (vedi Skunk, Blur, Editors), quindi per gli appassionati di certi generi o certi gruppi, consigliamo anche di aspettare l’arrivo nel nostro nel Paese, per un concerto “full optional” invece di un’apparizione di poco più di un’ora. Senza dubbio invece il contesto internazionale e multiculturale si è rivelato molto interessante, per gli eclettici appassionati di suoni e sperimentazioni, pronti a scoprire il nuovo, senza necessariamente conoscerlo.

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Milanese, classe 1983, sono appassionata di musica, cinema e cultura pop. Adoro viaggiare, mangiare, dormire, viaggiare, ballare, sorridere e fare l'amore. Oltre a scrivere di musica su Rockon sono digital producer per il tuo canale tv preferito. Amo il rock in tutte le sue forme, i gatti, fotografare il cibo che mangio (e lo faccio da anni, non per moda social) e perdermi per le vie delle città che non conosco. Bulimica di serie tv, collezionatrice di vestiti, scarpe, borse e tutto ciò che può entrare in una grossa cabina armadio puoi chiedermi di tutto e ti darò la risposta che cerchi (altro che Google e il libro delle risposte!), basta non domandarmi: “qual è il tuo artista preferito?”.

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