Go Down Records
Ottimo l’esordio di questo quartetto che ha deciso di suonare vintage dati i chiari riferimenti al soul e al rock psichedelico degli anni ’70 di cui è intriso “Progress your soul”. Il gruppo ruota attorno alla carismatica voce di Viola Road, che è accostabile a quella di Alice Albertazzi (Alix) e della cantante dei dimenticati Mother Station.
Proprio dal sound di gruppi come questi ultimi e i primi Black Crowes attingono i Lord Shani, con brani che hanno una struttura profondamente ancorata sul blues, da cui i tre musicisti: Paolo Bramino alla chitarra (Free The Nation, Mo’Stipiti, Matra), Petrolio al basso e Diego Galeri alla batteria (Timoria, Miura, Adam Carpet), anche se quest’ultimo per impegni con altre band ha lasciato il posto a Tribalex (Ritmo Tribale,NoGuru), partono per giungere ora in territori psichedelici (“Duel”), ora in quel del funk (“I stand accused”), ma l’apice viene raggiunto nella conclusiva “White is the sky” un perfetto pezzo di grandissimo rock-soul.
Vittorio Lannutti




























