Go Down Records
Ecco l’ennesimo gruppo dedito al punkabilly più frizzante e frenetico. È vero di questi gruppi ne escono a bizzeffe ed il genere suonato da questo trio: un’esplosiva miscela di beat, punk, rock’n’roll, swing, ska e garage non è nuovo, ma vi assicuro che la carica di questi pornofili non è seconda a quella di nessun altro e con queste dodici canzoni, sono in grado di scuotere anche il culo delle mummie. Il disco scorre che è una meraviglia e scorre con vibranti punk’n’roll. Tra due cover ben riuscite, si tratta di una “Psychokiller” dei Talking Heads accelerata e di “London’s burning” dei Clash abbastanza vicina all’originale, il disco emana good vibrations, basti ascoltare i primissimi secondi del punk’n’roll frenetico di “Porno bop” o le derive hardcore di “Coffee is god”, per rendersi conto che con questo trio non si scherza. Questo lavoro per Flamin Felipe Ortega (chitarra e voce), Huber The Stomper (batteria) e Miss Frantik Fran al contrabbasso, la femme fatal d’acciaio dello slappin’ è l’esordio, registrato nei famosi Henson studios di Hollywood, ma vi assicuro che il tiro dei brani giunge direttamente dai frenetici anni ’50.
Vittorio Lannutti




























