Foto di Andrea Ripamonti
Tutto esaurito e grande entusiasmo a Tener-a-mente per il concerto dei BEAT. L’anfiteatro di Gardone Riviera ha accolto il supergruppo formato da Adrian Belew, Tony Levin, Steve Vai e Danny Carey con un’ovazione, accompagnando la performance con applausi e partecipazione dall’inizio alla fine. Una serata di grande intensità musicale che ha unito tecnica, passione ed energia, regalando al pubblico un evento da ricordare.
Stasera, martedì 30 giugno il palco vista lago del Vittoriale è stato conquistato dai BEAT, il supergruppo formato da Adrian Belew, Tony Levin, Steve Vai e Danny Carey, protagonisti di una serata che ha travolto l’anfiteatro e conquistato il pubblico fin dalle prime note.
Nato dal desiderio di riportare sul palco e reinterpretare in chiave contemporanea i tre album simbolo dei King Crimson degli anni Ottanta – Discipline, Beat e Three of a Perfect Pair – il progetto ha restituito tutta la forza visionaria di un repertorio che ha cambiato la storia del rock progressivo. Sul palco, virtuosismo, precisione e libertà espressiva si sono fusi in una performance potente e trascinante, capace di alternare complessità tecnica ed energia, improvvisazione e perfetta intesa tra i musicisti.
L’anfiteatro ha accompagnato il concerto con un entusiasmo crescente, tributando lunghi applausi ai quattro protagonisti di una serata che ha saputo unire memoria e innovazione, confermando il fascino senza tempo di una delle pagine più influenti della musica contemporanea.
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BEAT – La scaletta del concerto
Neurotica
Neil and Jack and me
Heartbeat
Satori in
Model man
Dig me
Man with open heart
Industry
Larks tounges (part III)
Waiting
The sheltering sky
Sleepless
Frame by frame
Matte
Elephant talk
Three of a perfect pair
Indiscipline
Red
Thela hun ginjeet





















