Un inizio da Tener-a-mente! Due concerti già tutti esauriti inaugurano la quindicesima edizione del Festival del Vittoriale di Gardone Riviera (BS). Venerdì 26 giugno saliranno sul palco gli islandesi Of Monsters and Men, tra i nomi più apprezzati della scena indie folk internazionale; martedì 30 giugno, invece, il supergruppo Beat, composto da quattro autentiche leggende del rock internazionale: Adrian Belew, Tony Levin, Steve Vai e Danny Carey, che renderà omaggio al repertorio dei King Crimson. Due serate che confermano la vocazione internazionale e l’identità artistica della rassegna.
Venerdì 26 giugno alle ore 21.15, gli Of Monsters and Men, tra i più noti collettivi indie-folk islandesi a livello internazionale, arrivano a Tener-a-mente in occasione dell’uscita del nuovo album All Is Love and Pain in the Mouse Parade, primo lavoro dopo sei anni da Fever Dream.
Il disco esplora il rapporto tra amore e dolore attraverso storie quotidiane e prospettive diverse, con un approccio corale e intimo che riflette esperienze personali, legami familiari e senso di comunità. Registrato dopo una lunga pausa e un ritorno a una dimensione più autonoma e collettiva in studio, segna per la band un ritorno a un suono più diretto e “fisico”, vicino allo spirito degli esordi. Il concerto sarà inoltre l’occasione per presentare uno show più intimo rispetto al passato, una rappresentazione più completa e precisa del momento che la band sta vivendo. Con questo nuovo progetto, inaugurano un nuovo capitolo della propria carriera, mantenendo il legame con il pubblico che li segue dai tempi del successo mondiale di Little Talks.

Martedì 30 giugno alle ore 21.15, a Tener-a-mente arrivano i BEAT, supergruppo che riunisce quattro autentiche leggende della musica internazionale: Adrian Belew, Tony Levin, Steve Vai e Danny Carey.
Il progetto nasce dal desiderio di riportare sul palco e reinterpretare in chiave contemporanea i tre album cult dei King Crimson degli anni ’80 (Discipline, Beat e Three of a Perfect Pair), un corpus musicale che ha segnato in modo profondo l’evoluzione del rock sperimentale e progressivo. Questa nuova lettura affidata a musicisti di riferimento assoluto della scena mondiale trasforma quel repertorio in un’esperienza viva e in continua evoluzione, dove tecnica, improvvisazione e interplay diventano parte centrale della narrazione musicale. Un concerto che si annuncia come un evento irripetibile, capace di unire eredità storica e slancio creativo, con quattro personalità artistiche che hanno definito linguaggi e percorsi diversi ma complementari nella musica degli ultimi decenni.






















