Bradley Simpson, già leading voice dei The Vamps e uno degli artisti emergenti del Regno Unito più interessanti a livello internazionale, torna a pochissimi mesi dalla sua tappa italiana del 23 ottobre a Milano con un altro indizio sul suo primo lavoro solista: esce oggi il suo singolo singolo CARPET BURN.
Il brano quindi anticipa l’arrivo del suo attesissimo album di debutto solista THE PANIC YEARS, in uscita il 28 febbraio. Questa é la nuova traccia dopo “Cry At The Moon” prodotta con Andrew Wells (RAYE), Anthony Rossomando (The Libertines) e il due volte candidato ai Grammy Jordan Asher Cruz, meglio conosciuto come BOOTS (Beyoncé).
Il 2025 sembra essere l’anno di Bradley, che ora é davvero a un passo dalla pubblicazione del disco, THE PANIC YEARS , di cui é già disponibile il pre-order è disponibile QUI. Come per i singoli precedenti, il già menzionato ‘Cry At The Moon’, ‘Picassó, ‘Daisies’ e ‘Always Like This’, Bradley sembra disegnare con equilibrio il suo sound desiderato: un rock dalla potente attrattiva pop (come non percepirlo in Picasso?) che include, come da lui stesso descritto, reminiscenze indie-rock, Americana, synth anni ’80 e psichedelia. Un prodotto maturo e dal sound (e gusto) preciso. Dal punto di vista dei testi, le tracce esplorano a fondo le esperienze personali di Bradley: vita, amore, desiderio e apprendimento – una raccolta diaristica di momenti di passaggio che i fan sentiranno immediatamente vicini.
Non da meno, il nuovo singolo CARPET BURN incarna perfettamente lo stile intimo e da cantautore senza tempo, che trova una sua armonia tra sonorità contemporanee e un’estetica calda dal sapore anni ’70. Un pezzo da viaggio in macchina al calar del sole, la fine di una giornata e i takeaway che ci portiamo via, con calma placida, seppur grave. Quel tocco di pop viene a ricordarci di essere gentili verso di noi e le nostre ferite.
Bradley Simpson ha detto del pezzo: “‘Carpet Burn’ è stata la prima canzone che ho scritto quando sono arrivato a New York per lavorare all’album e ha sempre avuto un significato speciale per me. È una canzone che parla del desiderio di passare più tempo con qualcuno di importante per te, ed è nata davvero in fretta. L’ho scritta nella mia stanza d’albergo in circa mezz’ora e l’ho portata in studio il giorno successivo. La maggior parte del lavoro sulla canzone è stato fatto in quel primo giorno. L’ho suonata ai concerti negli ultimi mesi e sentire i fan cantare le parole, nonostante la canzone non fosse ancora uscita, mi ha davvero colpito. Sono entusiasta che finalmente possano averla!”
Scritta con la sua chitarra Gibson Hummingbird del 1961, CARPET BURN è stata prodotta dal collaboratore musicale di Bradley, il due volte nominato ai Grammy, BOOTS (Beyoncé, Run the Jewels). Altri collaboratori chiave dell’imminente album THE PANIC YEARS includono Andrew Wells (Phoebe Bridgers), Anthony Rossomando (Liam Gallagher) e Ina Wroldsen (Calvin Harris).
Inoltre la qualità é anche nel prodotto fisico: un sorprendente vinile ecologico in edizione speciale che è il fiore all’occhiello dei formati fisici dell’album, mentre sul suo store ufficiale è in vendita una selezione di articoli autografati.
Dopo l’uscita di THE PANIC YEARS Bradley sarà protagonista del suo più grande tour nel Regno Unito ad oggi, che si concluderà con un importante concerto a Londra all’O2 Forum Kentish Town.











![PETER GABRIEL [Credits: Nadav Kander]](https://www.rockon.it/wp-content/uploads/2026/10/peter-gabriel-600x337.jpg)















