Per la sua 28esima edizione il No Borders Music Festival, la rassegna musicale collocata nella natura al confine tra Italia, Austria e Slovenia, annuncia oggi il suo sesto nome: Skunk Anansie per la prima volta al No Borders Music Festival con un concerto acustico nel rispetto dell’ambiente che circonda la location. L’appuntamento sarà sabato 22 luglio alle ore 14:00 ai Laghi di Fusine, luogo certificato GSTC – Global Sustainable Tourism Council – per la sua attenzione al territorio con un turismo sostenibile accertato dagli standard internazionali.
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Gli Skunk Anansie, musicalmente radicali dalla nascita, porteranno sul palco del No Borders Music Festival 2023 la loro essenza fatta di miscela di influenze, culture e personalità. Emotivi, carichi, conflittuali e teneri, sapranno regalare al pubblico del festival un concerto unico nel suo genere.
Fondati nel 1994 a Londra dalla cantante Skin, il bassista Cass ed il chitarrista Ace, hanno da subito impattato culturalmente ed emotivamente tutta la musica del periodo e quella successiva. Di base sono gli outsider che mixano perfettamente razza, genere, sessualità ed influenze culturali e musicali. Tra il 1995 e il 1999 la band pubblica una serie di singoli di successo come “Little Baby Swastikka”, “ Selling Jesus” e “I Can Dream”. Dopo l’ascesa la band decide di prendersi una pausa, ma nel 2008 si riunisce e nasce il pezzo “Because Of You”. Il secondo capitolo della loro carriera viene affrontato all’insegna dell’energia e, proprio con questa mentalità, pubblicano nel 2010 l’album Wonderlustre, nel 2012 Black Traffic e nel 2015 Anarchytecture. Venticinque anni dopo essere esplosi dal retrobottega di Londra, gli Skunk Anansie ottengono la propria personale pietra miliare con 25LIVE@25, un album dal vivo che ha riunito le più grandi canzoni dei sei album in studio realizzati negli anni precedenti.
