Foto di Mirko Pizzichini
Sul palco di Rock in Roma sono saliti i Mumford & Sons per la loro unica, imperdibile ed esclusiva data italiana dell’anno, regalando una performance monumentale sospesa tra la viscerale energia acustica degli esordi e le nuove sfumature del loro presente artistico.
Ad aprire la serata e a preparare perfettamente l’atmosfera ci ha pensato il folk genuino dei Caamp, eccellenti special guest che hanno scaldato i cuori del pubblico romano sotto il tramonto della capitale.
A pochi mesi dal successo di Rushmere, la band ha presentato dal vivo i brani del nuovissimo sesto album in studio, “Prizefighter”.
Scritto in appena dieci giorni di isolamento creativo e co-prodotto insieme ad Aaron Dessner dei The National nei mitici Long Pond Studio di New York, il disco ha svelato sul palco la sua natura più pura: un lavoro istintivo, intimo, dove i testi di Marcus Mumford sulla resilienza e la determinazione umana arrivano dritti al petto con una forza espressiva totalmente rinnovata.
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MUMFOD & SONS: la scaletta del concerto di ROMA
- Begin Again
- Little Lion Man
- White Blank Page
- Rubber Band Man
- Awake My Soul
- Lover of the Light
- Hopeless Wanderer
- Prizefighter
- Badlands
- Believe
- Truth
- Ditmas
- The Cave
- Here (con Taylor Meier)
- Stay
- Delta (short version)
- The Wolf
B-STAGE
- I’ll Tell You Everything
- Ghosts That We Knew
- The Boxer (Simon & Garfunkel cover)
BIS
- Rushmere
- The Banjo Song
- I Will Wait























