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Reportage Live

A Song to Say… Welcome Back! – I PLACEBO infiammano Milano

Molko e Olsdal di nuovo per un live al Forum di Assago tutto esaurito.

Articolo di Stefania Clerici | foto di Andrea Ripamonti

I Placebo tornano in Italia e a Milano per la loro unica data nel nostro Paese del “Never let me go” tour, per presentare il loro ultimo disco, registrato tra il 2019 e il 2021 e pubblicato lo scorso 25 marzo 2022.

È il primo progetto dei Placebo ad essere registrato in duo, dopo la partenza del batterista Steve Forrest nel 2015. Un album dalle tonalità cupe e acide, tanto nei suoni, quanto nei testi, che ben si riflette anche nella resa sul palco del Forum.

“Sii nel qui e ora, goditi il ​​momento e lascia il cellulare in tasca”: sono scoccate le 21 e nel buio del palazzetto viene proiettato questo messaggio da parte della band. Zero video e foto, tutta musica, chiedono i Placebo.

La tenda che celava lo stage scende, i 5 maxischermi si accendono, Brian Molko e Stefan Olsdal fanno il loro ingresso e… la platea alza gli schermi dei telefoni, per riprendere tra video e fotografie l’inizio del live. Pare che il messaggio non sia stato recepito!

Placebo in concerto al Mediolanum Forum di Assago foto di Andrea Ripamonti per www.rockon.it

Si inizia con con Forever Chemicals e Beautiful James, per presentare l’album e tutta la prima parte del live è un chiaro omaggio al loro ultimo successo prodotto. I nuovi pezzi dimostrano di avere un vero potenziale rock da scatenare il pubblico, soprattutto sulle note dei singoli più noti, come Try Better Next Time e Happy Birthday in the Sky. La voce di Molko è perfetta come un tempo, l’intesa con Stefan fantastica, a confezionare uno show riiuscitissimo sicuramente l’impianto scenico da 10 e lode: 5 mega schermi mobili spaziano sul palco, riprendendo ciò che accade on stage, coordinati da una regia impeccabile che esalta con effetti grafici, pop e di contrasto, ciò che sta avvendo sulla scena. A semicerchio, altri 11 schermi più piccoli e altrettanti fari a led fanno da quinta tra il duo e il resto dei musicisti, esaltando la proliferazione delle immagini video della scena on stage in un racconto al quadrato e al cubo.

Se la prima parte del live, a parte qualche incursione dal passato con Scene of the crime e Bionic, è tutta un racconto di Never let me go, ecco che Try Better Next Time, fa da sparti acque verso la seconda parte del concerto che si apre con  un Stefan Olsdal al piano ad intonare l’incipit di Con Too Many Friends che scatena uno scroscio di applausi e la ripresa di canti e mani in alto.  

Placebo in concerto al Mediolanum Forum di Assago foto di Andrea Ripamonti per www.rockon.it

La festa continua su For What It’s Worth e Song To Say Goodbye, graditissime dagli spalti gremiti alle prime file, sempre più accalcate sotto palco. Memorabili i visual tutti pop che ci portano a The Bitter End e Infra-Red.

Nella remise dell’encore Brian e Stefan reinterpretano il classico dei Tears For Fears in versione rock, con uno Shout che è un grido verso tutto e tutti. La chiusa vede terminare il live con Fix Yourself, seguito dalla cover di Kate Bush Running Up That Hill (A Deal With God).

Una successo acclamato che ha confermato il potenziale già annunciato dal sold out imminente e un Forum assetato di rock.

Bentornati Placebo! L’Italia vi aspetta di nuovo!

Clicca qui per vedere le foto del concerto dei Placebo in concerto a Milano o sfoglia la gallery qui sotto

Placebo

PLACEBO – la scaletta del concerto di Milano

Forever Chemicals
Beautiful James
Scene of the Crime
Hugz
Happy Birthday in the Sky
Bionic
Twin Demons
Surrounded by Spies
Chemtrails
Sad White Reggae
Try Better Next Time
Too Many Friends
Went Missing
For What It’s Worth
Slave to the Wage
Song to Say Goodbye
The Bitter End
Infra-red

Encore:
Shout (Tears for Fears cover)
Fix Yourself
Running Up That Hill (A Deal With God) (Kate Bush cover)

Written By

Milanese, classe 1983, sono appassionata di musica, cinema e cultura pop. Adoro viaggiare, mangiare, dormire, viaggiare, ballare, sorridere e fare l'amore. Oltre a scrivere di musica su Rockon sono digital producer per il tuo canale tv preferito. Amo il rock in tutte le sue forme, i gatti, fotografare il cibo che mangio (e lo faccio da anni, non per moda social) e perdermi per le vie delle città che non conosco. Bulimica di serie tv, collezionatrice di vestiti, scarpe, borse e tutto ciò che può entrare in una grossa cabina armadio puoi chiedermi di tutto e ti darò la risposta che cerchi (altro che Google e il libro delle risposte!), basta non domandarmi: “qual è il tuo artista preferito?”.

8 Comments

8 Comments

  1. Tex

    28/10/2022 at 07:04

    Peccato che il concerto è durato un’ora e mezza, e lui non ha detto neanche una parola..neanche Ciao!
    Ha tralasciato un sacco di canzoni “storiche” e l’audio non è stato dei migliori..
    Uno dei concerti più asettici e con poche emozioni che abbia mai visto!!

    • Dario

      28/10/2022 at 12:37

      Sono assolutamente d’accordo,sopratutto per quanto riguarda l’audio. Avrebbe meritato fonici competenti. Peccato!
      Dario

    • Elena

      28/10/2022 at 13:45

      I Placebo sono così, o li ami o li odi….mai stati empatici, è una loro caratteristica. Concerto sublime.

  2. Jonathan & Anna

    28/10/2022 at 20:30

    Hi all, we were there yesterday and agree with all of you. Crap audio with far too much bass. Pretty useless and unclear backset videos and how short the show was !!!! However, Placebo are Placebo with great instrumential music and Molko’s vocals are unique – you either hate this band or love this band !

  3. Giuseppe

    28/10/2022 at 21:44

    Concordo con il fatto del poco coinvolgimento emotivo e l’audio pessimo.
    Però veramente bravi.
    Una curiosità, qualcuno sa dirmi il nome del gruppo supporter?

    • rockon

      29/10/2022 at 09:15

      Si chiamano DEADLETTER

  4. Marcello

    28/10/2022 at 21:51

    Sono d’accordo per l’ audio, musica troppo forte che spesso copriva la voce. Per l’ empatia con il pubblico, bè non tutti gli artisti sono istrionici.

  5. Giacinto

    28/10/2022 at 23:13

    Non ho apprezzato la cover Shout veramente pessima . Concerto breve e artisti non troppo loquaci . Comunque sia un ottimo concerto con bellissimi effetti scenici . Grande Molko grande voce e grande musicista

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