Connect with us

Ciao cosa stai cercando?

Recensioni

GLEN MATLOCK – Good to Go

A conclusione della recensione dell’Ep “Sexy Beast“, uscito poco più di un anno fa, avevo scritto che sarebbe stato molto interessante poter ascoltare qualcosa sulla lunga distanza, nello specifico un album, che si muovesse entro le stesse coordinate sonore, ed eccomi accontentato.
Aspettative ben riposte? Beh, direi proprio di si: “Good to Go” è un gran bel disco, riuscitissimo, sicuramente tra i miei preferiti del 2018.

Canzoni molto semplici nella struttura, ottime melodie e poco spazio a sperimentalismi di sorta: classicismo, tradizionalismo, roba duratura forgiata dal tempo. Questo concetto, se vogliamo, è un aspetto fondamentale nella storiografia di Glen Matlock che già nei Pistols aveva dato problemi per via dei suoi gusti considerati “classici” o della sua visione non così progressista come poteva essere quella di Johnny Rotten; in realtà anche i Pistols erano una band dal suono classico, non erano i Pil, e Glen Matlock ne compose gran parte della musica.

[embedvideo id=”BkWc1Cb8jIg” website=”youtube”]

Ecco, questo è un buon approccio per avvicinarsi all’ascolto di “Good to Go”: dentro ci sono certi richiami ai Kinks primi anni ’70 (“Won’t Put the Brakes on Me”), rock’n’roll torbido (“Wanderlust”), roba stile Iggy (“Hook in You”) e anche un pezzo che starebbe benissimo cantato da Joey Ramone (“Piece of Work”).
Dovessi scegliere la preferita, direi “Strange Kinda Taste”, un bell’impasto di Kinks /Small Faces /Power Pop che nel lettore in macchina gira che è un piacere.
La formazione che accompagna Glen Matlock è la stessa dell’Ep, Slim Jim Phantom, Stray Cats, alla batteria e Earl Slick, carriera di ultralivello, alla chitarra: questo incastro risulta fondamentale nella buona riuscita dell’album, lo stile di entrambi si nota, non passa assolutamente sottotraccia.

In realtà la domanda che mi faccio da qualche giorno è questa: sarà questo album apprezzato in giro? Avrà il giusto riconoscimento? Boh, mistero.
Sarebbe bello se la band intraprendesse un bel tour in formazione completa, invece so che Glen gira spesso solo con l’acustica. Vedremo. Nel frattempo me lo riascolto un altra volta.

Alberto Visentin Casonato

Written By

Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Scopri anche...

Concerti

Graspop Metal Meeting 2026: tutti gli headliner, i momenti più belli e i reportage foto giorno per giorno da Dessel, Belgio. La guida completa...

Concerti

La seconda giornata del Graspop inizia con un piccolo imprevisto: la cancellazione dei Drowning Pool costringe gli organizzatori a rivedere la programmazione del North...

Festival

Graspop Metal Meeting 2026: il bilancio della 29ª edizione di Dessel tra Limp Bizkit, Sepultura, Bring Me The Horizon e Sabaton. Si torna nel...

Reportage Live

PUBLIC IMAGE LTD in concerto all'Alcatraz di Milano. Guarda le foto e scopri la scaletta del live show.