Connect with us

Ciao cosa stai cercando?

Reportage Live

GOD IS AN ASTRONAUT: dacci oggi il nostro post-rock quotidiano

God Is An Astronaut in concerto all'Hiroshima Mon Amour di Torino 2022 | foto di Luca Moschini
God Is An Astronaut in concerto all'Hiroshima Mon Amour di Torino 2022 | foto di Luca Moschini

Articolo di Umberto Scaramozzino

L’uscita di “Embers”, undicesimo album in studio pubblicato a fine 2024, ha riportato i God is an Astronaut a concentrarsi sul presente e soprattutto sul futuro. Messe da parte le dovute celebrazioni per l’ingresso nel terzo decennio di attività, la band irlandese ha avuto modo di riprendere in mano la propria forza creativa e di godere dell’apporto di Jo Quail (nota per aver già lavorato con gruppi come Amenra e Mono) al violoncello e di Dara O’Brien al sitar.

“The End of the Beginning” e “All Is Violent, All Is Bright”, i primi due album della discografia che insieme compongono uno dei migliori segmenti della musica post-rock degli anni Duemila, restano senza dubbio le vette irraggiungibili. Eppure, con “Embers”, i GIAA hanno ritrovato un’ambizione che poteva apparire sopita. Si tratta di un album interessante, molto più a fuoco di “Ghost Tapes 10” e predecessori, che sembra abbia anche rinnovato la voglia del trio irlandese di valicare i confini tipici del proprio genere, pur restando saldamente all’interno di ogni stilema post-rock che ha definito un ventennio abbondante di carriera.

Rispetto al tour di tre anni fa, quando si presentavano in quartetto o addirittura quintetto a seconda della leg del tour, il ritorno al power-trio composto dai fratelli Kinsella e dal nuovo batterista Anxo Silveira, sembra paradossalmente dare nuovo slancio alla band, che torna a mostrarsi più compatta, con suoni più ruvidi. Gli elementi vagamente esotici del nuovo album dal vivo tendono ad appiattirsi, impoverendo un po’ l’ambizione intravista tra le tracce di “Embers”, ma rendendo sostenibile il tour e regalando una furia primordiale forse molto più congeniale a un pubblico conservativo come quello del post-rock. E poi, la qualità esecutiva dei God Is An Astronaut resta sbalorditiva.

Anxo Silveira, in particolare, non fa rimpiangere lo storico batterista Lloyd Hanney, che dopo ben 22 anni dietro alle pelli, e dopo aver registrato l’ultimo disco, ha deciso di abbandonare pacificamente il progetto. Originario della Galizia e trasferitosi di recente in Irlanda, il già batterista dei Baliza ha trovato il modo di inserirsi perfettamente nel mondo musicale di Torsten e Niels Kinsella. Nei primi pezzi sembra un po’ rigido, ma dopo una ventina di minuti di scioglie e aiuta i God Is An Astronaut a sprigionare un impatto quasi metal, alternato a momenti “krautrock“, con un ritmo dritto e ipnotico.

Nonostante sia musica strumentale, la forza comunicativa delle suite dei GIAA è impareggiabile. Lo stile più aggressivo ereditato da “Ghost Tapes 10” è ormai un pilastro del sound del combo irlandese, ormai sempre più vicino a un’ibridazione post-metal. Tutto ciò sì unisce all’emozione tipica del movimento che i musicofili del web hanno ormai da tempo ribattezzato “crescendo core”, per sottolineare la struttura dinamica “loud-quiet-loud” che fa del crescendo il punto di forza della maggior parte dei brani. Una rincorsa al climax sonoro che si trasforma in dopamina e che porta i fan dei God Is An Astronaut a non averne mai abbastanza.

Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Scopri anche...

Festival

Hellfest Open Air a Clisson in Francia dal 18 al 21 Giugno 2026. Programmazione oraria delle band in lineup

Concerti

Sentite anche voi il richiamo del sogno? Hellfire Booking Agency è felice di annunciare il ritorno dei God Is An Astronaut! Un pellegrinaggio toccante...

Festival

Hellfest Open Air a Clisson in Francia dal 18 al 21 Giugno 2026. Programmazione oraria delle band in lineup

Festival

Ci sarà davvero un’abbondanza di proposte musicali nel giorno speciale del 14 giugno!Oltre alla leggendaria Iron Maiden, saliranno sul palco molte grandi band della...