Articolo di Stefania Clerici | Foto di Claudia Mazza
Dopo sold out dello scorso giugno a Milano al Meazza, festeggiato con l’imminente uscita del doppio CD “San Siro Live 2025”, disponibile dal 14 novembre, Elisa torna sul palco della nostra città per ritrovare l’abbraccio del suo pubblico in una serie di 8 concerti nei palasport italiani, per poi proseguire il tour – dopo un’incurisione portoghese tra fine dicembre e inizio gennaio 2026- nei mesi di aprile e maggio nella nostra penisola.
Nel nuovo percorso sonoro che ha visto la sua alba nella data zero di Mantova e che prende il via dal Forum di Assago, Elisa porta sul palco le emozioni, tra pezzi più recenti e grandi classici rivistati, in uno spettacolo di oltre due ore con la sua musica. Accompagnata da giochi di luce, installazioni luminose, laser reticolati e una scenografia che ha degli elementi ripresi dalla data estiva a San Siro (e anche dalle ultime installazioni viste nel concerto di Jovanotti, come i fiori luminosi meccanici a bordo palco), lo show multimediale è un grande tutt’uno, tra visual proiettati sugli schermi e riprese in tempo reale di ciò che accade sul palco.

Altro che sesso debole
Lo start del live è un’esplosione, con la scelta di dedicarsi alle hit più recenti per scaldare il palazzetto (Dillo solo al buio e Sesso debole), per poi catapultarsi indietro nel tempo con Labyrynth, Rainbow, Broken, Heave e Stay, inframezzate dalla leggera Vivere tutte le vite, accompagnata dall’ukulele.
Elisa è bellissima nel suo abito bianco svolazzante, leggermente scosciato per il suo stile (ma “ad un passo dalla menopausa” cit. Dell’artista “tutto è concesso”), mai provocante ma sempre molto elegante, comunque un outfit comodo e ben smorzato da dettagli come i capelli sbarazzini, un filo d’oro al collo e anfibi carrarmato bianchi, candidamente utili per saltare e muoversi tra il palco e la lunga passerella che scivola verso il parterre.

Poesia e bellezza: fragili e sospese
Il momento più alto e poeticamente bello si tocca nella metà serata, con le ballads delicate e romantiche in cui Elisa dà il suo meglio, in termini di vocalità ed espressività profonda, oltre che di concetti e contenuti. L’intima Eppure sentire e la delicata Promettimi (intonata al pianoforte per tre volte causa malori tra il pubblico, sebbene non fosse un concerto da pogo), sono intervallate dalla cover di Hallelujah di Jeff Buckley, ricordato da Elisa, in cui l’assolo e gli acuti dell’artista sono da brividi. Accompagnata dalle sue quattro coriste Roberta Montanari, Sharlotte Gibson, Jessica Childress e Bridget Mohammed e soprattutto dal suo pubblico è una poesia cantata che eleva lo spettacolo ad un’alt(r)a dimensione. Le bellissime Anche Fragile e Ti vorrei sollevare sono un crescendo di intenzioni e sonorità, che sbocciano in un meddley tutto rock tra luci e suoni psichedelici che trasformano il Forum in qualcosa di nuovo che deve ancora prendere forma.

Gli ospiti della serata: Eros Ramazzotti, Emma, Dardust e Charlie Charles
Dal buio alla luce, dalla dimensione corale a quella più intima: l’intro di Cosmos, ci trasporta verso la seconda parte del live, con tante e gradite sorprese di ospiti in un continuo crescendo, pezzo dopo pezzo.
Il primo a fare il suo ingresso è Charlie Charles, che accompagna al piano Elisa, con l’appena pubblicata Ti chiamerò amore, poi un tuono irrompe nell’arena tanto da trasformarla in un nuovo palco dance.
L’arrivo di Dardust sulla scena fa da apripista: con Se piovesse il tuo nome si scaldano le ugole, per poi dare il via alla sessione disco, sulle note di Seta e Palla al centro, totalmente riarrangiate, per un uno-due tutto da ballare. Le maschere addosso agli artisti contribuiscono a creare quell’atmosfera che fa scatenare il palazzetto, arriva Nonostante tutto che fa ballare su ritmi alti e poi ancora No Hero, una scarica di adrenalina.
Elisa si prende una pausa per annunciare il prossimo ospite, intonando Brutta Storia che preannuncia l’arrivo di Emma, con il chitarrista July. Il boato sul suo ingresso onstage è enorme e l’energia che si scatena tra lo yin yang del duetto è unico. Le artiste prendono poi spazio sul braccio della passerella verso il parterre per cantare L’anima vola, in un connubio di voci e anime davvero potente.
Sembra che si sia arrivati al finale di live con le attesissime Luce, Together (dedicata alla pace A-partitica al termine della quale una grande bandiera Palestinese e l’imperativo “Free Gaza” appaiono sugli schermi) e Gli ostacoli del cuore, cantatissime insieme a tutto il Forum, dagli spalti al prato, in un’unica voce. Ma Elisa stupisce ancora quando presenta un amico per cui ha scritto Buona Stella: Eros Ramazzotti sale sul palco e insieme cantano ancora.
Elisa saluta “Milano sei fantastica” sulle note della struggente A modo tuo, però non è del tutto vero: Elisa, tu hai reso questa Milano fantastica, con il tuo modo, la tua musica e la tua energia. Grazie!
Clicca qui o sfoglia qui sotto la gallery di foto del Concerto di Elisa – Milano: 10 novembre all’Unipol Forum di Assago
ELISA – La scaletta del concerto all’Unipol Forum di Assago Milano
- Dillo Solo Al Buio
- Sesso Debole
- Labyrynth
- Rainbow
- Broken
- Vivere Tutte Le Vite
- Heaven
- Stay
- Eppure Sentire
- Hallelujah
- Promettimi
- Anche Fragile
- Ti Vorrei Sollevare
- Medley: A Tempo Perso, It Is What It Is, Cure Me, Neon – Le Ali
- Intro Cosmos
- Ti Chiamero’ Amore Feat Charlie Charles
- Dancing
- Outro Girls
- Se Piovesse Il Tuo Nome Feat Dardust
- Seta – Palla Al Centro Feat Dardust
- Nonostante Tutto
- No Hero
- Brutta Storia Feat Emma E July
- L’anima Vola Feat Emma
- Luce
- Together
- Ostacoli
- Buona Stella Feat Eros Ramazzotti
- A Modo Tuo











![PETER GABRIEL [Credits: Nadav Kander]](https://www.rockon.it/wp-content/uploads/2026/10/peter-gabriel-600x337.jpg)

















Ornella
12/11/2025 at 13:55
Spettacolo fantastico… unico rammarico: ho percorso 800 km per ascoltare la sua meravigliosa voce, non quella del pubblico!!! Sarebbe auspicabile che per il futuro limitasse la sola partecipazione canora del pubblico a pochi momenti!!