Connect with us

Hi, what are you looking for?

Dischi

BIANCO: esce il 3 Febbraio il nuovo album “Guardare per aria”

Un disco pieno di stelle, di mare e di quello che ci sta in mezzo: nove tracce come nove approdi a traghettarci nel porto sicuro della serenità sonora.
“Guardare per aria” (in pre-order su iTunes) non è solo l’album della maturità di Bianco, il terzo per INRI, ma è il racconto picaresco che vogliamo ascoltare prima di coricarci, dove un uomo che porta nelle tasche sogni e incertezze fischietta tendendo un piede avanti l’altro sulla corda della vita, sottile quanto un filo d’erba.
Il posto che questi piccoli capolavori di raffinatezza e semplicità occupano è il tempo infinito della narrazione, di quella stessa storia iniziata con il primo sguardo rivolto alle stelle.
Bianco ci lascia abitare nell’interregno tra il sonno e la veglia, quando lasciamo incrociare in un battito di ciglia il futuro che fa paura, la titubante consapevolezza del presente e un passato fatto di immagini di cui far tesoro. Ed è così che spiazzandoci con la disarmante semplicità delle sue parole s’insinua sottopelle con ritornelli che ci sembrano cantati dai nostri cari.

[embedvideo id=”qZri1Tno7cU” website=”youtube”]

In questa personalissima “recherche” il cantautore torinese ha assoldato le anime musicali più affini al suo percorso iniziando con l’amica Levante nel duetto “Corri Corri”, battibecco musicale tanto credibile quanto spontaneo e chiamando a raccolta l’inconfondibile sound romano nella freschissima “Le Dimensioni Contano” dove tra armonie e promesse di Penglai si cela il contributo di Niccolò Fabi e tutta la sua crew. Ad aiutarlo a sfatare il mito del rocker impunito in “Almeno a Natale” ci pensa Matteo De Simone dei Nadar Solo mentre nelle “Stelle di Giorno” sono i delicati arpeggi di Cecilia a far da controcanto in una dolcissima ninna nanna.

La produzione artistica è stata affidata a Riccardo Parravicini, talento che ha saputo marcare e valorizzare nel pieno rispetto una cifra semplice e raffinata già emersa nei primi lavori del cantautore torinese.

Tra dichiarazioni sussurrate, ammiccamenti ad un Vasco degli albori ( “Quello che non hai” ) e citazioni dirette ai Tre Allegri Ragazzi Morti ( “Volume” ) , questo ragazzo col “cuore che pesa più della testa” ci spinge per quaranta minuti in un mondo possibile, fino a mostrarci che altro non è che quello in cui viviamo e che basta scoprirlo guardando per aria.

“Guardare per aria” esce il 3 Febbraio per l’etichetta INRI di Torino, distribuita da Believe Digital in digitale e da Artist First nei negozi.

Avatar
Written By

Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Scopri anche...

Reportage Live

Articolo e foto di Sonia Santagostino Con Niccolò Fabi il 25 luglio si è concluso il festival Musicastelle che ha invaso per tutto il...

Festival

Sono aperte da oggi le vendite dei biglietti per HEROES, il primo concerto nato e pensato per lo streaming in programma domenica 6 settembre...

Concerti

A causa delle restrizioni legate alla pandemia di Covid-19 e alla luce delle disposizioni governative in tema di salute pubblica che vietano assembramenti di...

Concerti

Grande successo per il tour teatrale di presentazione di “Tradizione e tradimento”, nuovo disco di Niccolò Fabi, registrando il tutto esaurito per la maggior...